Ogni anno, Associazioni Sportive e Società, insieme agli Enti del Terzo Settore in ogni forma costituiti (di Promozione Sociale, di Volontariato o Imprese Sociali) si trovano a fare i conti con un fitto calendario di adempimenti, scadenze ed obblighi: versamenti fiscali, bilanci da approvare, documenti da trasmettere ai registri pubblici di competenza (RUNTS e RAS), comunicazioni in materia di lavoro, nomine di figure specifiche, e chi più ne ha più ne metta.
Il sentire comune induce spesso a ritenere che per far fronte a questa corposa mole di obblighi sia sufficiente seguire uno “memorandum”, dimenticando come la gestione delle scadenze sia in realtà un adempimento più complesso, dal momento che taluni obblighi non valgono per tutti, che alcuni variano in funzione delle specifiche previsioni statutarie adottate, che il regime fiscale opzionato può modificare alcuni termini o ancora che le dimensione economica dell’Ente piuttosto che il suo settore di appartenenza possano introdurre scadenze ad hoc. Senza contare che alle volte ci si mette pure il Legislatore, con proroghe o sospensioni, spesso in corso d’opera.
Non è quindi possibile, a parere di chi scrive, realizzare uno scadenziario buono per tutte le stagioni, perchè i termini devono sempre essere letti in senso critico e contestualizzato (si pensi alle scadenze che cadono in un festivo oppure ai cambiamenti qualora l’anno sociale non coincida con quello solare).
Alla faccia di tutte queste complessità, proviamo comunque a riepilogare per “logica” (la nostra) tutte le scadenze con le quali gli Enti Non Profit, siano essi Associazioni sportive (ASD) o del Terzo Settore (ETS, APS, ODV), Società Sportive o Imprese Sociali, devono necessariamente fare i conti annualmente.
Scadenze per Associazioni sportive e del Terzo Settore con il solo codice fiscale: obblighi comuni
Tra gli adempimenti ricorrenti, obbligatori sostanzialmente per tutti, vi sono:
- la registrazione delle eventuali modifiche statutarie presso l’Agenzia delle Entrate, entro 30 giorni;
- la redazione/approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi, con modalità e tempistiche che variano a seconda della tipologia di anno sociale, in via generale entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio;
- la predisposizione di rendiconti specifici per le raccolte fondi realizzate, corredati da idonea relazione illustrativa, entro quattro mesi dalla chiusura del periodo d’imposta;
- la predisposizione delle certificazioni dei compensi (entro il 16 marzo), con trasmissione delle certificazioni uniche degli autonomi con partita IVA entro il 30 aprile (dal 2026), e successivo Modello 770, entro il 31 ottobre;
- il versamento delle ritenute sui pagamenti effettuati, entro il 16 del mese successivo;
- la pubblicazione delle somme ricevute dalle Pubbliche Amministrazioni in forza di rapporti economici ex L. 124/2017, per importi pari o superiori a 10.000 euro, entro il 30 giugno;
- le eventuali comunicazioni specifiche (a titolo meramente esemplificativo si pensi ai compensi ai dipendenti pubblici, ex D.L. 71/2024, oppure agli emolumenti corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione degli Enti del Terzo Settore ex art. 14 co. 2 del D. Lgs. 117/2017);
- la presentazione del modello ENC, in caso di possesso di redditi fondiari e/o di capitale;
- l’integrazione dell’IVA entro il 15° giorno del mese successivo alla ricezione della fattura e versamento entro il 16°, per le fatture senza l’IVA per effetto del meccanismo del “reverse charge”.
Tra questi ricordiamo ancora, solo per completezza, il (fu) Modello EAS, non più dovuto da ASD e SSD iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive (ex art. 6 co. 6-bis del D. Lgs. 39/2021), e che con l’entrata in vigore del titolo X del D. Lgs. 117/2017 non sarà più onere nemmeno per gli Enti iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (ex art. 94 co. 4).
Scadenze per Associazioni sportive e del Terzo Settore con partita IVA: obblighi comuni
Associazioni, Enti del Terzo Settore e Società Sportive, come noto, possono svolgere accanto alle ordinarie attività “istituzionali” anche altre rilevanti ai fini commerciali (con partita IVA); in tale circostanza, ovviamente, saranno tenute a rispettare ulteriori scadenze, tra le quali:
- apertura partita IVA con iscrizione al R.E.A., entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività economica;
- invio preventivo della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA);
- comunicazione di adesione al regime fiscale agevolato ex L. 398/1991, ricorrendone i presupposti, con aggiornamento Registro IVA minori ex D.M. 11/02/1997 (NB: dal 2026 questa opportunità sarà limitata ad ASD e SSD, poiché per gli Enti del Terzo Settore entrerà in vigore il nuovo regime fiscale);
- liquidazione periodica dell’IVA, in funzione del regime fiscale adottato;
- dichiarazioni dei redditi (Modello ENC) e IRAP (entro il 31 ottobre) e IVA (salvo esonero);
- versamento imposte, al 30 giugno con primo acconto/saldo e secondo acconto entro il 30 novembre.
Scadenze suppletive per le operazioni con l’estero
In caso di operazioni con l’estero le Associazioni (Sportive Dilettantistiche e del Terzo Settore) e le Società Sportive devono rispettare scadenze ed obblighi aggiuntivi, in particolare:
- iscrizione preventiva all’archivio VIES tramite servizio telematico;
- presentazione dei modelli INTRASTAT entro il 25 del mese successivo al periodo di riferimento;
- trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni ricevute da soggetti esteri;
- integrazione dell’IVA entro il termine del secondo mese successivo alla registrazione della fatture.
Scadenze per Enti ed Associazioni del Terzo Settore iscritte al RUNTS
Gli Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico (RUNTS), come accade per tutti gli Enti iscritti ad un registro di competenza (come ASD e SSD nel caso del RASD), sono soggetti ad obblighi specifici, tra cui:
- iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, con finalità costitutiva ai fini del riconoscimento e per le agevolazioni fiscali riservate, tutte nuove dal 1° gennaio 2026;
- comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle erogazioni liberali ricevute da persone fisiche, entro il 16 marzo (obbligataria per gli Enti con entrate superiori a 220.000 euro/anno);
- redazione e diffusione della valutazione di impatto sociale (in caso di rapporti con le Pubbliche Amministrazioni di media/lunga durata e superiori ad 1.000.000,00 euro);
- aggiornamento dei documenti e delle informazioni depositate presso il RUNTS, entro il 30 giugno;
- obbligo di deposito dei rendiconti, entro il 30 giugno, e del bilancio sociale, alla medesima scadenza, ex art. 48 co. 3 del D. Lgs. 117/2017, in forza delle previsioni di cui al D.M. 4 luglio 2019.
NB: la mancata osservanza non comporta solo sanzioni amministrative, ma oltre a minare la credibilità dell’ente può causare anche la cancellazione dal Registro, con tutte le relative conseguenze del caso.
Scadenze per Associazioni e Società Sportive iscritte al RASD
Per le Associazioni ASD e le Società Sportive Dilettantistiche (inclusi gli Enti del Terzo Settore che svolgano anche attività sportive riconosciute), le scadenze sono aumentate negli ultimi tempi, anche in esito agli effetti della riforma dello sport, che oltre al resto ha confermato/introdotto gli obblighi di:
- iscrizione al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche;
- aggiornamento dei dati comunicati al RASD, entro il 31 gennaio;
- comunicazione degli eventi sportivi, didattici o formativi ai fini del mantenimento dell’iscrizione;
- richiesta e conservazione dei certificati medici, con dotazione dei defibrillatori semiautomatici secondo la normativa vigente (ex art. 4 L, 116/2021);
- caricamento sul RASD dei contratti di lavoro sportivo (stipulati nella forma delle co.co.co.), entro il trentesimo giorno del mese successivo all’inizio del rapporto di lavoro, con le relative comunicazioni UNIEMENS (entro la fine del mese successivo al pagamento) ed i versamenti previdenziali (entro il 16 del mese successivo al pagamento), in caso di compensi superiori a 5.000 euro/anno;
- comunicazione dei rimborsi ai volontari in occasione di eventi e manifestazioni sportive riconosciute;
- adozione del modello organizzativo (MOG) e del codice di condotta, unitamente alla nomina del responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (ex art. 33 co. 6 del D. Lgs. 36/2021), con tutti gli adempimenti connessi al “safeguarding“.
5 per mille: le scadenze per le Associazioni
L’accreditamento e la rendicontazione del contributo del 5 per mille segue regole distinte e specifiche a seconda che trattasi di Associazioni Sportive Dilettantistiche oppure Enti del Terzo Settore: in ogni caso l’iscrizione agli elenchi permanenti consente ad entrambe le tipologie di Enti di rinnovare automaticamente la partecipazione, nel rispetto degli obblighi di ognuno, che avevamo sintetizzato QUI.
Sicurezza e lavoro
Accanto agli obblighi “ordinari” (dichiarativi, fiscali e dei Registri di competenza) non vanno dimenticati gli adempimenti inderogabili di Associazioni e Società relativi alla sicurezza ed il lavoro, in particolare:
- nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), per prassi interpretativa entro 90 giorni dall’inizio attività, con adozione dei documenti necessari (DVR, …);
- adozione dei protocolli di salute e sicurezza sul lavoro;
- richiesta del certificato penale per collaboratori a contatto con minori.
Scadenze Enti Non Profit: attenzione al “fai da te”
È evidente come la gestione degli adempimenti delle Associazioni ASD, delle Società Sportive Dilettantistiche, e degli Enti del Terzo Settore (costituiti in forma di ETS, APS, ODV o Impresa Sociale) non possa ridursi ad un mero calendario di scadenze: basti pensare che accanto a tutte quelle riportate si aggiungono TARI, canone speciale RAI, abbonamento SIAE e compensi per i diritti connessi, …
Per questo, più che uno scadenziario “per tutte le stagioni”, ferme le premesse per cui ogni termine debba comunque sempre essere vagliato alla luce della tipologia dell’Ente e delle peculiarità dello stesso, consigliamo a questi Enti di adottare un approccio ragionato e personalizzato, in grado di garantire il pieno rispetto degli obblighi e la tutela sua e degli Amministratori, nel tempo.
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