Otto nuove discipline sportive entrano nel RASD: il decreto del 7 luglio 2026 amplia le attività ammesse ai fini dell’iscrizione al Registro

Kurash, Gushtingiri, Yoga, Droni FPV, Dodgeball, Speed Down, Tchoukball e Padbol: sono queste le otto nuove discipline sportive che entrano nel RASD per effetto del decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 7 luglio 2026, con il quale è stato approvato il primo elenco di attività alle quali è formalmente riconosciuta la natura sportiva ai sensi dell’art. 5, comma 1, del D. Lgs. 28 febbraio 2021, n. 39. Il provvedimento, pubblicato dal Dipartimento per

Test di (non) commercialità ETS: tolleranza del 6%, non commercialità “automatica” ed entrate escluse dal reddito

Nel precedente contributo di approfondimento sulla circolare 1/E di Agenzia Entrate, abbiamo analizzato la regola generale del test di (non) commercialità per gli ETS previsto dall’art. 79 co. 2 del D. Lgs. 117/2017, con particolare attenzione ai “costi effettivi” ed ai criteri per la gestione delle attività multiple: ora, come promesso, ampliamo il quadro, esaminando i meccanismi che la circolare ha contribuito a chiarire con riferimento alla tolleranza del 6% (art. 79 co. 2-bis), alle ipotesi di non

Lavoratori sportivi pubblicato il terzo mansionario ex art. 25 D. Lgs. 362021

Lavoratori sportivi: pubblicato il terzo mansionario ex art. 25 D. Lgs. 36/2021

Con l’adozione del D.P.C.M. 4 marzo 2025 è stato ufficialmente approvato il terzo mansionario dei lavoratori sportivi, che si aggiunge ai due già pubblicati anche dal Dipartimento per lo Sport nei mesi precedenti. Un ulteriore tassello che amplia e completa l’elenco delle attività che, se svolte nell’ambito di un ente riconosciuto ed iscritto al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (e dunque ASD, SSD o Enti del Terzo Settore sportivi), possono beneficiare del regime agevolato previsto per

È nato il comitato permanente per la verifica degli statuti ASD e SSD: cosa cambierà?

È nato il comitato permanente per la verifica degli statuti ASD e SSD: cosa cambierà?

Il 24 febbraio 2025 è nato il comitato permanente per la verifica della conformità degli statuti delle ASD e SSD ai principi fondamentali del CONI e del CIP. La sua istituzione, prevista dall’art. 6 co. 4-bis del D. Lgs. 39/2021 e comunicata nella nota pubblicata dal Dipartimento per lo Sport, ha lo scopo di garantire che le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche operino nel rispetto (formale prima, e sostanziale poi) delle normative e dei valori fondanti dello sport

Obblighi di aggiornamento dati per ASD, SSD, ETS, APS e ODV: guida operativa a RAS e RUNTS

Mantenere i dati aggiornati nei registri ufficiali è un obbligo essenziale per le Associazioni, le Società Sportive e gli Enti del Terzo Settore. In questa guida pratica analizziamo le scadenze e i passaggi chiave per rispettare gli obblighi di aggiornamento relativi al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS) e al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). AGGIORNAMENTO DEL 19 FEBBRAIO 2025: con una nota del Dipartimento dello Sport è stato prorogato al 14 marzo 2025

Volontari: è attiva la funzionalità sul RASD per i rimborsi erogati

Volontari: è attiva la funzionalità sul RASD per i rimborsi erogati

Da novembre 2024 è attiva sul Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (meglio noto come RASD) la nuova funzionalità dedicata ai volontari sportivi e alla gestione dei rimborsi spese forfettari. Questo aggiornamento rappresenta un ulteriore passo sulla strada della trasparenza nel solco degli adempimenti introdotti dal D. Lgs. 36/2021 in capo alle associazioni ASD e società sportive dilettantistiche SSD, con tanto di manuale per la gestione dei volontari reso disponibile dallo stesso registro. Cosa prevede la nuova

Confermati i rimborsi fino a 400 euro per i volontari sportivi. Pubblicato anche il secondo mansionario dei lavoratori dello sport

Novità sul fronte della Riforma dello Sport: è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la Legge n. 106/2024 di conversione del D. L. n. 71/2024, “recante disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno didattico agli alunni con disabilità, per il regolare avvio dell’anno scolastico 2024/2025 e in materia di università e ricerca”, attraverso il quale è stata modificata la disciplina dei rimborsi spesa per i volontari sportivi. Novità Riforma dello Sport: confermati i rimborsi per i volontari

Riforma dello Sport: novità per volontari sportivi e pubblici dipendenti

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. L. n. 71/2024, contenente “disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno didattico agli alunni con disabilità, per il regolare avvio dell’anno scolastico 2024/2025 e in materia di università e ricerca”. Il testo, in vigore dal primo giugno, interviene su più fronti, modificando anche la disciplina dei rimborsi spesa per i volontari sportivi e delle comunicazioni dei pubblici dipendenti che prestino attività come lavoratori dello sport. Riforma dello Sport

Riforma dello Sport: il punto sul lavoro sportivo in un nuovo documento ministeriale

Attraverso una comunicazione del 12 aprile scorso, il Dipartimento per lo Sport ha reso nota la realizzazione ad opera del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministro per lo Sport e i Giovani di un documento volto a precisare “i punti cardine della riforma del lavoro sportivo”, al fine di guidare nell’applicazione delle norme in vigore dal 1° luglio 2023. Il testo risulta correlato “da una serie di risposte alle domande più frequenti, con un

Riforma dello sport: contributi per oneri previdenziali a favore di ASD/SSD

Sul sito del Dipartimento per lo Sport è stata comunicata l’attivazione presso la piattaforma del Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche, dell’apposita funzionalità per fare richiesta di contributo, in ossequio a quanto previsto dal “comma 8 sexies dell’art. 35 del decreto legislativo 2021, n. 36”. Riforma dello Sport, contributi a favore di ASD/SSD: di cosa si tratta Posto che nel caso in cui le domande presentate eccedessero lo stanziamento complessivo di spesa, si opererebbe la “rimodulazione proporzionale