Fatturazione elettronica e tutela della privacy sono conciliabili?

Fatturazione elettronica e tutela della privacy sono conciliabili?

Il 1° gennaio 2019 è scattato l’obbligo di fatturazione elettronica anche per Associazioni, Società Sportive Dilettantistiche e (futuri) Enti del Terzo Settore, novità che ai più, anche tuttora, non pare collegata agli obblighi di tutela della privacy. Ma se in prima battuta può sembrare così (forse perchè questa novità era già di per sé bella “sostanziosa”, senza necessità di complicarla ulteriormente …), a distanza di un anno, è giunto il momento di fare i conti con le

Quali attività può organizzare un'Associazione (Società) Sportiva Dilettantistica

Quali attività può organizzare un’Associazione (Società) Sportiva Dilettantistica?

Non è un mistero che fino a qualche anno orsono tanti valutassero la costituzione di un’Associazione Sportiva piuttosto che di una Società Sportiva Dilettantistica per proporre attività che in allora erano ritenute sportive, come il crossfit, lo zumba, il krav maga … fino ad arrivare alla toelettatura dei cani (“eh ma facciamo le gare!“). E non è un segreto nemmeno il fatto che in taluni casi la decisione di costituire questi Enti come “sportivi” fosse motivata dal

Compensi ai soci/amministratori di Associazioni, SSD ed ETS: quali i limiti?

Compensi ai soci/amministratori di Associazioni, SSD ed ETS: quali i limiti?

Con la risposta n. 452 del 30 ottobre scorso, Agenzia Entrate è intervenuta su un argomento estremamente delicato che prende le mosse da uno dei temi più controversi (e ricercati) per gli operatori degli Enti Non Profit: i compensi ai soci. L’emanazione del Codice del Terzo Settore, infatti, pur in assenza di piena operatività, ha ulteriormente ampliato il novero delle disposizioni sulla “distribuzione di utili“, circostanza che ne ha reso opportuno un chiarimento interpretativo al fine di

Per quali motivi un'Associazione (o un ETS) può escludere un socio?

Per quali motivi un’Associazione (o un ETS) può escludere un socio?

L’esclusione di un socio da parte di un Ente di tipo associativo (“vecchia associazione” o futuro Ente del Terzo Settore che sia) è consentita in presenza di gravi motivi che, in caso di contestazione, dovranno essere valutati dal giudice adito secondo il suo apprezzamento, tenuto conto di quanto stabilito dalla legge e dallo statuto o, in mancanza di espresse indicazioni al riguardo, secondo un’analisi proporzionale tra l’entità degli interessi lesi con l’addebito e la severità del provvedimento

Valutazione di impatto sociale per gli ETS: cos'è? Quali gli Enti obbligati?

Valutazione di impatto sociale per gli ETS: cos’è? Quali gli Enti obbligati?

Valutare l’impatto sociale del proprio operato, in coerenza con la natura giuridica, rappresenterà per i futuri Enti del Terzo Settore uno degli aspetti più delicati tra quelli introdotti dalla Riforma, vista la difficoltà di qualificare e quantificare le risultanze delle attività da loro promosse. Nonostante le criticità, tale valutazione potrà di certo rappresentare un costo per l’organizzazione, ma anche un’opportunità, da intendersi come strumento di trasparenza nonché “termometro” delle attività promosse per il raggiungimento delle finalità (ideali)

Corretta comunicazione e strategie di marketing per gli Enti Non Profit (ASD, SSD, ETS, ...)

Corretta comunicazione e strategie di marketing per gli Enti Non Profit (ASD, SSD, ETS, …)

Visto il proliferare di seminari e corsi di formazione sulle strategie di marketing (vere o presunte) per gli Enti Non Profit, che strizzano l’occhio in particolare ad Associazioni Sportive e Società Sportive Dilettantistiche, Enti iscritti al Registro CONI che è bene precisare fin da subito essere senza finalità di lucro, ossia indirizzati al perseguimento di una finalità ideale (rappresentata dalla promozione dello sport) e non dalla massimizzazione di un risultato economico, vista anche l’impossibilità di distribuire utili

Nuovo ruolo del CONI post riforma dello sport: cosa cambia per ASD e SSD?

Nuovo ruolo del CONI post riforma dello sport: cosa cambia per ASD e SSD?

Che all’interno del sistema sportivo italiano non regnasse un clima sereno era immaginabile, ma i risvolti dell’ultimo periodo hanno confermato il presumibile ridimensionamento che potrebbe subire il CONI in base alle previsioni della Riforma dello Sport licenziata l’estate scorsa. Per comprenderne l’esatta portata occorrerà, evidentemente, attendere i decreti attuativi (così come sta accadendo per la Riforma del Terzo Settore), ma, nel frattempo, è necessario prendere atto di ciò che potrebbe cambiare, a partire dal nuovo ruolo del

Riforma Terzo Settore e regime fiscale transitorio: risoluzione di Agenzia Entrate

Riforma Terzo Settore e regime fiscale transitorio: risoluzione di Agenzia Entrate

Il 25 ottobre scorso Agenzia Entrate ha diffuso la risoluzione n. 89/E, sul regime fiscale transitorio da applicarsi, nelle more dell’istituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), alle ONLUS, alle Organizzazioni Di Volontariato (ODV) ed alle Associazioni di Promozione Sociale (APS) in attesa della piena operatività del Codice del Terzo Settore in vista della scadenza per gli adeguamenti statutari al D. Lgs.117/17 prorogata al 30 giugno 2020. Alle circolari sulla Riforma del Terzo Settore diffuse

GDPR: nuovi adeguamenti dal Garante privacy per Associazioni ed ETS

GDPR Privacy: nuovi adeguamenti per Associazioni ed Enti del Terzo Settore

Nessuna pace per gli Enti sportivi (Associazioni e Società) e, più in generale, per gli Enti del Terzo Settore (quando verrà) che, in tema di tutela del trattamento dei dati personali, si sono trovati di fronte un nuovo provvedimento del Garante della privacy, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 luglio scorso. Racchiudendo principalmente disposizioni in tema di “trattamento di categorie particolari di dati”, il provvedimento n. 146 del 5 giugno 2019 si è occupato, nello specifico, delle

Eventi CONI come comunicare l'attività didattica, sportiva e formativa

Eventi CONI: come comunicare l’attività didattica, sportiva e formativa

La delibera del CONI n. 1574 (del 18 luglio 2017) dedicata al “Regolamento di funzionamento del Registro Nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche” ha sancito l’obbligo, in capo a tutti gli Enti sportivi iscritti al Registro istituito e tenuto dallo stesso CONI, di comunicare, a partire dal primo gennaio 2019, gli eventi sportivi, didattici e formativi realizzati, in maniera da confermare la legittimità del riconoscimento sportivo operato dal CONI e beneficiare dunque di tutte le agevolazioni