Credito d'imposta per sponsorizzazioni sportive verso ASD/SSD: come ottenerlo?

Credito di imposta per sponsorizzazioni sportive verso ASD/SSD: come ottenerlo?

Firmato dall’ormai ex Premier Giuseppe Conte “su proposta del Ministro per le politiche giovanili e lo sport, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze”, è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il Decreto contenente le modalità ed i criteri attuativi dell’art. 81 D.L. n. 104/2020 (cosiddetto “Decreto Agosto”), in materia di credito di imposta “per gli investimenti pubblicitari in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche”. Credito

Quali attività può organizzare un'Associazione Sportiva Dilettantistica (o SSD)?

Quali attività può organizzare un’Associazione (Società) Sportiva Dilettantistica?

Non è un mistero che fino a qualche anno orsono tanti valutassero la costituzione di un’Associazione Sportiva piuttosto che di una Società Sportiva Dilettantistica per proporre attività che in allora erano ritenute sportive, come il crossfit, lo zumba, il krav maga … fino ad arrivare alla toelettatura dei cani (“eh ma facciamo le gare!“). E non è un segreto nemmeno il fatto che in taluni casi la decisione di costituire questi Enti come “sportivi” fosse motivata dal

È possibile detrarre le spese pagate ad un’Associazione Sportiva o ad una Società Sportiva Dilettantistica?

Quante volte un socio/iscritto vi ha domandato se può “scaricare” nella personale dichiarazione dei redditi le quote versate per l’iscrizione e l’abbonamento all’Associazione/Società Sportiva Dilettantistica? Ecco in sintesi chi, a quali condizioni e con quali documenti può detrarre le spese sportive sostenute per i figli. Accade spesso che, nonostante l’esonero dall’obbligo di rilasciare ricevuta (una fra le tante agevolazioni fiscali che caratterizzano le Associazioni/Società Sportive in regime 398/91), venga comunque richiesto dal socio/iscritto di un Centro Sportivo

Quando un’attività sportiva è dilettantistica? E quando professionistica? Ora lo spiegano (anche) i Giudici

“Premesso che non è in contestazione che la società opponente sia una società sportiva dilettantistica, la disciplina del lavoro sportivo dilettantistico è data dalla l. 91/1981”. “Fondamentale … per l’applicazione della disciplina di cui alla l. 91/1981 … è la qualificazione di sportivo professionista … a monte del quale sono sportivi professionisti gli atleti, gli allenatori, i direttori tecnico – sportivi ed i preparatori atletici, che esercitano l’attività sportiva a titolo oneroso con carattere di continuità nell’ambito

Quale Ente creare per svolgere attività sportiva. Quali alternative? Quali pro/contro per ogni ipotesi?

Questo articolo nasce con l’intenzione di fornire un’inquadratura volutamente sintetica e generale a tutti i soggetti che vogliono comprendere quale strumento possa risultare più idoneo per promuovere lo sport e la pratica di una o più attività sportive. Evidenziamo quindi (dopo aver già trattato il tema dei “compensi” nell’articolo “Compensi ai soci di una Associazione: è possibile?”) talune tipologie di Enti che possono essere costituiti per perseguire detti scopi, precisando di ognuno pregi e limitazioni (a nostro

Terzo Settore

È possibile trasformare una Associazione Sportiva Dilettantistica (A.S.D.) in Società Sportiva Dilettantistica (S.S.D.)?

Siamo all’inizio di settembre ed ogni anno, in questo periodo soprattutto, molte persone ci contattano per comprendere la differenza tra Associazione Sportiva Dilettantistica (A.S.D.) e Società Sportiva Dilettantistica (S.S.D.). Da qualche anno infatti molteplici sono gli Enti che si costituiscono in forma di Società Sportiva Dilettantistica in srl, e dunque non più di Associazione Sportiva Dilettantistica, e ciò in ragione dei considerevoli vantaggi propri di questi Enti, che si possono in estrema sintesi riassumere così: – notevoli

Non deducibile l’iscrizione presso una Associazione o Società Sportiva Dilettantistica

Irpef: non rientrano nelle spese agevolabili quelle per l’iscrizione presso una Associazione Sportiva Dilettantistica o Società Sportiva Dilettantistica. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la spesa per l’iscrizione ad una palestra non può essere qualificata spesa sanitaria, anche se accompagnata da un certificato medico che prescriva una specifica attività motoria, ai fini dell’applicazione dell’art. 15, comma 1, lett. c) del TUIR. Tale attività infatti, anche se svolta a scopo di prevenzione o terapeutico, va inquadrata in un