Contributi contro il caro energia per ETS

Lo scorso 11 aprile è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.P.C.M. 8 febbraio 2023, volto ad individuare criteri e modalità per l’accesso al contributo straordinario riconosciuto a favore degli Enti del Terzo Settore, per l’incremento dei costi dell’energia termica ed elettrica “registrato nel terzo trimestre dell’anno 2022”, dall’art. 8, co. 1 e 2, del D.L. n. 144/2022 (convertito, con modificazioni, dalla L. n. 175/2022).

Contributi contro il caro energia per ETS: chi può usufruirne?

Tenuto conto che il contributo è ammesso “in relazione ad uno dei fondi o quota di fondo”, potranno farne richiesta:

  • per la quota di fondo pari a 120 milioni di euro di cui all’art. 8, co. 1, D.L. n. 144/2022, “enti che erogano prestazioni socio-sanitarie o socio assistenziali in regime residenziale o semiresidenziale per persone con disabilità”;
  • per la quota di fondo pari a 50 milioni di euro di cui all’art. 8, co. 1, D.L. n. 144/2022, “enti che erogano prestazioni socio-sanitarie o socio-assistenziali in regime residenziale o semiresidenziale per persone anziane”;
    • Enti iscritti al RUNTS;
    • ODV e APS, “coinvolte nel processo di trasmigrazione”;
    • ONLUS iscritte all’anagrafe;
    • Enti religiosi civilmente riconosciuti;
    • associazioni;
    • fondazioni;
    • aziende di servizi alla persona;
  • in relazione al fondo di 100 milioni di euro di cui all’art. 8, co. 2, D.L. n. 144/2022:
    • Enti iscritti al RUNTS;
    • ODV e APS, “coinvolte nel processo di trasmigrazione”;
    • ONLUS iscritte all’anagrafe;
    • Enti religiosi civilmente riconosciuti.

Come richiedere i contributi contro il caro energia?

L’art. 3, di disciplina della procedura, specifica la necessità di registrazione (tramite SPID/CIE/CNS) sulla piattaforma informatica “Contributo energia”, accessibile dal sito del Ministero per le disabilità e dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, una volta entrata in funzione.

Completata la registrazione, bisognerà compilare l’istanza, avendo cura di autocertificare le informazioni richieste e a cui farà seguito il rilascio della ricevuta “di quanto presentato sulla piattaforma”.

L’istanza potrà essere inoltrata a partire dalla data di entrata in funzione della piattaforma “e per i successivi trenta giorni”.

“Non saranno ammesse domande presentate con modalità diverse da quelle indicate” nel decreto. “Ai fini del completamento della compilazione dell’istanza di accesso all’agevolazione, al soggetto istante è richiesto il possesso di una posta elettronica certificata (PEC) attiva”.

Contributi caro energia per ETS e controlli

Ai sensi dell’art. 5, Ministero per le disabilità e Ministero del Lavoro stipuleranno  “apposita convenzione con Invitalia S.p.a.”, società incaricata di implementare la piattaforma, effettuare l’istruttoria delle istanze pervenute, quantificare ed erogare il contributo, nonché eseguire le operazioni di controllo e di eventuale revoca dello stesso.

Gli accertamenti saranno eseguiti “a campione nella misura del 10 per cento delle domande ammesse a contributo sui requisiti ed il rispetto dei limiti”; le  modalità delle relative operazioni verranno definite tramite decreto-direttoriale, “da adottarsi entro trenta giorni dell’entrata in esercizio della piattaforma”.

Aggiornamento luglio 2023: attraverso l’avviso del 20 luglio scorso, il Ministro per le disabilità ha dato il via alle richieste per il “contributo energia”.

Le domande possono essere inoltrate online, accedendo alla piattaforma dedicata sul sito di Invitalia, dove è possibile reperire la modulistica e avere accesso alle faq e alla normativa di riferimento, a partire dalle ore 12.00 del 20 luglio 2023, fino alle ore 12.00 del 21 agosto 2023.

ATTENZIONE: “L’ordine di ricevimento delle domande NON influisce sull’esito della richiesta del contributo. NON vi è pertanto necessità di inviare la domanda il prima possibile.

Ammontare ed erogazione dei contributi per ETS

La quota spettante verrà calcolata “applicando all’incremento del costo registrato […] una percentuale di liquidazione”.

Al fine di procedere con l’elargizione, saranno predisposti gli elenchi dei beneficiari in relazione a ciascuno dei fondi, “secondo un ordine decrescente a partire dalla maggiore percentuale di incremento dei costi, e dando priorità, nel caso di percentuale paritaria, al maggiore importo del costo sostenuto”.

Entro sessanta giorni dal termine ultimo di presentazione delle domande è prevista la concessione dei contributi attraverso un’unica erogazione, secondo l’ordine di posizione nell’elenco e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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