IVA, sport e Terzo Settore: proroga al 2036 del regime di esclusione

La riforma del regime IVA che riguarda le Associazioni e gli Enti del Terzo Settore slitta ancora, questa volta addirittura al 2036. Il Consiglio dei Ministri n. 149 di ieri, infatti, ha approvato tra gli altri un decreto sul Terzo Settore, nel quale, oltre al resto, spicca questo ampio rinvio, a testimonianza di quanto il tema sia delicato e quanto la sua applicazione richieda un equilibrio tra esigenze europee, sostenibilità amministrativa e tutela del Non Profit (italiano).

Associazioni non iscritte al RUNTS: cosa cambia dal 2026?

Dal 1° gennaio 2026 cambierà radicalmente il regime fiscale degli Enti Non Commerciali e delle Associazioni che decideranno di non iscriversi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Con l’entrata in vigore del Titolo X del Codice (D. Lgs. 117/2017), infatti, il sistema delle agevolazioni fiscali riservate alle Associazioni (non sportive) subirà una modifica radicale, con profonde conseguenze per tutti gli Enti non commerciali che, per scelta o impossibilità, non aderiranno al RUNTS (in attesa del

Divieto di distribuzione di utili negli Enti Non Profit: cosa significa per ASD, SSD ed ETS

Divieto di distribuzione di utili negli Enti Non Profit: cosa significa per ASD, SSD ed ETS

Nel mondo degli Enti Non Profit, del Terzo Settore (ETS, APS, ODV e Imprese Sociali) e dello sport dilettantistico (ASD e, per certi versi, SSD), parlare di “utili” può sembrare un paradosso. Eppure, è proprio il corretto inquadramento del concetto di utili – soprattutto del loro divieto di distribuzione – a rappresentare uno degli snodi più rilevanti (e spesso fraintesi) nella gestione fiscale di questi Enti. In termini giuridici, il principio dell’assenza di scopo di lucro, che

Ufficiale: dal 1° gennaio 2026 scatta il nuovo regime fiscale per gli Enti del Terzo Settore

La lunga attesa è terminata: con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge 84 del 17 giugno 2025 (G.U. n. 139 del 17 giugno 2025), anticipato da un comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, dal 1° gennaio 2026 entrerà ufficialmente in vigore il nuovo regime fiscale per gli Enti del Terzo Settore. ATTENZIONE, NOVITÀ DEL 13 DICEMBRE 2025: con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D. Lgs. n. 186/2025, diventano ufficiali le misure fiscali di cui avevamo

RUNTS e obblighi informativi: scadenze, modifiche ed ipotesi di cancellazione

L’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), pur rappresentando un requisito costituivo imprescindibile, in esito alla costituzione, per il riconoscimento degli Enti Non Profit che operano nel Terzo Settore ai sensi del D. Lgs. 117/2017, da sola non basta a certificarne nel tempo la corretta natura: è infatti indispensabile mantenere l’accreditamento attivo, rispettando le scadenze e gli obblighi informativi periodici, funzionali ad aggiornare i dati rilevanti, anche per il perseguimento di quell’obiettivo di “trasparenza” che

5 per mille 2025 cos’è, chi può accedere e come iscriversi (ETS, ASD, SSD)

5 per mille 2025: cos’è, chi può accedere e come iscriversi (ETS, ASD, SSD)

Nel vasto panorama delle agevolazioni fiscali riservate agli Enti Non Profit, il 5 per mille rappresenta una delle misure più conosciute e strategiche. Si tratta, in sostanza, della possibilità concessa ai contribuenti (introdotta in via sperimentale nel 2006 e poi confermata negli esercizi successivi) di destinare una quota pari al cinque per mille della propria IRPEF (in ogni caso dovuta) ad enti che svolgono attività di interesse sociale, culturale o sportivo. A differenza dell’otto per mille (che

Regime fiscale Enti del Terzo Settore: cosa e come cambierà dal 2026?

Regime fiscale Enti del Terzo Settore: cosa e come cambierà dal 2026

Con la “comfort letter” della Commissione Europea del 7 marzo scorso, l’Italia ha ricevuto una comunicazione che è stata da molti interpretata come l’attesa autorizzazione all’entrata in vigore del nuovo regime fiscale degli Enti del Terzo Settore, a partire dal 1° gennaio 2026. Molti altri, tuttavia, si stanno tuttora interrogando sulla reale natura giuridica della comunicazione, per comprendere se costituisca realmente un atto autorizzativo, con tutte le conseguenze che comporterebbe ai fini della piena operatività del titolo

Riforma fiscale del Terzo Settore: primo parere favorevole della Commissione Europea in vista del 2026

La riforma fiscale del Terzo Settore nel 2026 rappresenta un passaggio chiave per gli Enti Non Profit in Italia. Avviata con la Legge Delega n. 106 del 6 giugno 2016, che ha conferito al Governo il compito di riordinare la disciplina degli Enti Non Commerciali, in attuazione di essa è stato emanato il D. Lgs. 117/2017, noto come “Codice del Terzo Settore“, che, dal 2026, dovrebbe finalmente diventare operativo anche nella sua parte fiscale (Titolo X), completando

Iscrizione al RUNTS: sì o no? Vantaggi e svantaggi per un'associazione

Iscrizione al RUNTS sì o no? Vantaggi e svantaggi per un’associazione

Se presiedi, amministri o gestisci un’associazione sicuramente in questi anni Ti sarai chiesto (oppure avrai domandato): “conviene davvero l’iscrizione al RUNTS?” Questo articolo intende esplorare i vantaggi fiscali ed amministrativi dell’iscrizione, ma anche le ipotesi nelle quali potrebbe non essere necessaria. L’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore rappresenta una scelta cruciale per le associazioni (su tutte le “non sportive”, posto che per le ASD vige primariamente l’obbligo di iscrizione e riconoscimento da parte dal Registro delle

Obblighi di aggiornamento dati per ASD, SSD, ETS, APS e ODV: guida operativa a RAS e RUNTS

Mantenere i dati aggiornati nei registri ufficiali è un obbligo essenziale per le Associazioni, le Società Sportive e gli Enti del Terzo Settore. In questa guida pratica analizziamo le scadenze e i passaggi chiave per rispettare gli obblighi di aggiornamento relativi al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS) e al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). AGGIORNAMENTO DEL 19 FEBBRAIO 2025: con una nota del Dipartimento dello Sport è stato prorogato al 14 marzo 2025