Nuovo avviso per ASD/SSD: contributi per eventi sportivi di rilevanza nazionale ed internazionale

Sul sito del Dipartimento per lo Sport è stato pubblicato l’Avviso avente ad oggetto “la selezione di richieste di contributo per la realizzazione di eventi sportivi maschili e femminili di rilevanza internazionale ed eventi sportivi femminili di rilevanza nazionale così come previsto dal […] DPCM del 24 marzo 2023, che definisce i criteri, i termini e le modalità di presentazione delle istanze”.

Nuovo avviso per eventi sportivi di rilevanza nazionale ed internazionale: chi può partecipare?

Possono fare richiesta di contributo:

  • ASD/SSD, in forma singola o associata, iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche;
  • “Comitati organizzatori regolarmente costituiti”;
  • “Federazioni sportive nazionali e paralimpiche”;
  • “Discipline sportive associate e paralimpiche”;
  • “Enti di promozione sportiva”;
  • Enti e/o società pubbliche o private, purché abbiano un titolo di esclusività nella organizzazione e/o realizzazione dell’evento per il quale viene richiesto il contributo”.

Contributi per ASD/SSD relativi ad eventi sportivi di rilevanza     nazionale ed internazionale: come ottenerli?

La procedura si svolge esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma messa a disposizione dal Dipartimento per lo Sport, a partire dalle ore 16:00 del 18 maggio 2023, cui è possibile accedere tramite SPID del Legale Rappresentante.

Le richieste dovranno essere trasmesse “almeno 20 giorni prima della data dell’inizio dell’evento e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2023”.

Nuovo avviso per ASD/SSD: caratteristiche dei progetti

Per poter essere ammessi a contributo, gli eventi sportivi devono essere riconosciuti dalle Federazioni Sportive (anche internazionali), Discipline Sportive Associate o dagli Enti di Promozione Sportiva di riferimento “e avere un rilievo internazionale o nazionale […], con assegnazione di titoli riconosciuti” dalle stesse Federazioni, Discipline Sportive ed Enti di Promozione Sportiva.

Le proposte, che devono caratterizzarsi per “un’adeguata capacità diffusiva dell’evento tramite campagne di promozione e comunicazione anche attraverso l’utilizzo di social media”, sono tenute specificare i seguenti elementi:

  • “pregio internazionale – o nazionale in caso di eventi sportivi femminili – in relazione alle finalità di valorizzazione dell’immagine dell’Italia nel contesto internazionale e di diffusione della pratica sportiva e della cultura dello sport”;
  • “impatto sull’economia e sulle comunità dei territori coinvolti e potenziali benefici e ricadute positive per il Paese”;
  • “coinvolgimento di soggetti a rischio di esclusione sociale o povertà e fasce più vulnerabili della popolazione (es. persone con disabilità, minorenni, anziani, ecc.)”;
  • attenzione alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica;
  • “adozione di specifiche misure o interventi finalizzate a mitigare o ridurre l’impatto dell’evento sull’ambiente”.

Possibili cause di esclusione dal contributo

Costituiscono oggetto di esclusione le istanze:

  • “che in caso di partecipazione in forma associata, non indichino il soggetto che ricopre il ruolo di capofila”;
  • “presentate da soggetti che, in forma singola o associata, abbiano presentato più di un’istanza”;
  • presentate da soggetti diversi per il medesimo evento”;
  • “che non siano corredate dalla documentazione necessaria”;
  • non sottoscritte o sottoscritte da persone diverse dal legale rappresentante e/o dal soggetto che ricopre il ruolo di capofila”;
  • “relative a eventi già oggetto di contributo da parte del Dipartimento previsto dal DPCM 24 marzo 2023”.

Ammontare del contributo relativo ad eventi sportivi

Tenuto conto che le risorse disponibili per il 2023 sono pari a € 5.700.000,00 e che sono ammesse a contributo solo le spese sostenute a partire dalla stipula delle Convenzioni tra il Dipartimento per lo Sport e il beneficiario (volte a definire termini, modalità e adempimenti per l’erogazione dei contributi e la rendicontazione dei costi), la richiesta non potrà superare il “30% dei costi indicati nel piano finanziario” da presentare.

L’importo complessivamente erogato “non potrà essere superiore al 30% dei costi ammessi a rendicontazione e, comunque, non potrà determinare un avanzo finanziario per l’ente organizzatore, ovvero essere superiore alla differenza tra i costi sostenuti per l’evento e i ricavi accertati a consuntivo”.

Nel caso in cui le spese effettive e rendicontate risultassero inferiori al costo dell’evento indicato nel piano finanziario e dunque inferiori rispetto a quanto preventivato, il contributo verrà rimodulato e ridotto proporzionalmente.

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