Otto nuove discipline sportive entrano nel RASD: il decreto del 7 luglio 2026 amplia le attività ammesse ai fini dell’iscrizione al Registro

Kurash, Gushtingiri, Yoga, Droni FPV, Dodgeball, Speed Down, Tchoukball e Padbol: sono queste le otto nuove discipline sportive che entrano nel RASD per effetto del decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 7 luglio 2026, con il quale è stato approvato il primo elenco di attività alle quali è formalmente riconosciuta la natura sportiva ai sensi dell’art. 5, comma 1, del D. Lgs. 28 febbraio 2021, n. 39. Il provvedimento, pubblicato dal Dipartimento per

Registri verbali nelle associazioni come tenerli e conservarli

Registri verbali nelle associazioni: come tenerli e conservarli?

La corretta redazione e conservazione dei registri verbali delle associazioni è un tema spesso trascurato, ma di grande rilievo per la tutela giuridica degli Enti non profit, sportivi e del Terzo Settore. Approvazione dei bilanci, modifiche statutarie, elezione di un nuovo consiglio direttivo, ipotesi di scioglimento dell’Ente … tutto infatti passa (e deve passare) attraverso riunioni delle quali deve essere data evidenza mediante la fedele stesura di un verbale, debitamente sottoscritto. Spesso, però, la modalità con cui

Divieto di distribuzione di utili negli Enti Non Profit: cosa significa per ASD, SSD ed ETS

Divieto di distribuzione di utili negli Enti Non Profit: cosa significa per ASD, SSD ed ETS

Nel mondo degli Enti Non Profit, del Terzo Settore (ETS, APS, ODV e Imprese Sociali) e dello sport dilettantistico (ASD e, per certi versi, SSD), parlare di “utili” può sembrare un paradosso. Eppure, è proprio il corretto inquadramento del concetto di utili – soprattutto del loro divieto di distribuzione – a rappresentare uno degli snodi più rilevanti (e spesso fraintesi) nella gestione fiscale di questi Enti. In termini giuridici, il principio dell’assenza di scopo di lucro, che

Donazioni ad enti sportivi e del Terzo Settore: le agevolazioni fiscali delle aziende

Donazioni ad enti sportivi e del Terzo Settore: le agevolazioni fiscali delle aziende

Tra i beneficiari delle agevolazioni fiscali riservate a coloro che effettuano erogazioni liberali nei confronti di Enti senza finalità di lucro, sportivi e del Terzo Settore, insieme ai privati anche le aziende (e gli altri soggetti IRES, come imprese in forma di società di capitali, enti commerciali e non commerciali) possono godere di specifici sgravi fiscali quando decidono di sostenere Enti Non Profit effettuando donazioni, in denaro o in natura. Chiarite le agevolazioni fiscali riservate alle persone fisiche

Agevolazioni fiscali per donazioni a ETS, ASD e SSD guida per le persone fisiche

Agevolazioni fiscali per donazioni a ETS, ASD e SSD: guida per le persone fisiche

Il sistema fiscale italiano, in linea con la funzione sociale riconosciuta agli enti non lucrativi, prevede alcune agevolazioni fiscali alle persone fisiche che decidono di effettuare donazioni in favore di enti sportivi dilettantistici (ASD e SSD) oppure di Enti del Terzo Settore (ETS), comprese dunque le Associazioni di Promozione Sociale (APS) e le Organizzazioni di Volontariato (ODV). Tali agevolazioni si possono presentare sotto forma di detrazioni o deduzioni, a seconda della natura dell’ente destinatario e della scelta

5 per mille 2025 cos’è, chi può accedere e come iscriversi (ETS, ASD, SSD)

5 per mille 2025: cos’è, chi può accedere e come iscriversi (ETS, ASD, SSD)

Nel vasto panorama delle agevolazioni fiscali riservate agli Enti Non Profit, il 5 per mille rappresenta una delle misure più conosciute e strategiche. Si tratta, in sostanza, della possibilità concessa ai contribuenti (introdotta in via sperimentale nel 2006 e poi confermata negli esercizi successivi) di destinare una quota pari al cinque per mille della propria IRPEF (in ogni caso dovuta) ad enti che svolgono attività di interesse sociale, culturale o sportivo. A differenza dell’otto per mille (che

Lavoratori sportivi pubblicato il terzo mansionario ex art. 25 D. Lgs. 362021

Lavoratori sportivi: pubblicato il terzo mansionario ex art. 25 D. Lgs. 36/2021

Con l’adozione del D.P.C.M. 4 marzo 2025 è stato ufficialmente approvato il terzo mansionario dei lavoratori sportivi, che si aggiunge ai due già pubblicati anche dal Dipartimento per lo Sport nei mesi precedenti. Un ulteriore tassello che amplia e completa l’elenco delle attività che, se svolte nell’ambito di un ente riconosciuto ed iscritto al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (e dunque ASD, SSD o Enti del Terzo Settore sportivi), possono beneficiare del regime agevolato previsto per

Assicurazione catastrofale CAT-NAT: obbligo per tutti gli Enti Non Profit e le SSD?

L’assicurazione catastrofale contro le calamità naturali è stata introdotta dalla legge 30 dicembre 2023, n. 213 (art. 1, comma 101), che ha sancito l’obbligo di sottoscrizione di una polizza contro i rischi catastrofali per le imprese. La successiva disciplina attuativa è contenuta nel D.L. 11 gennaio 2024, n. 4, convertito con modificazioni dalla Legge 5 marzo 2024, n. 21: questa ha disposto che, a partire dal 1° aprile 2025, determinate categorie di Enti (inclusi le Associazioni Sportive o

Riforma fiscale del Terzo Settore: primo parere favorevole della Commissione Europea in vista del 2026

La riforma fiscale del Terzo Settore nel 2026 rappresenta un passaggio chiave per gli Enti Non Profit in Italia. Avviata con la Legge Delega n. 106 del 6 giugno 2016, che ha conferito al Governo il compito di riordinare la disciplina degli Enti Non Commerciali, in attuazione di essa è stato emanato il D. Lgs. 117/2017, noto come “Codice del Terzo Settore“, che, dal 2026, dovrebbe finalmente diventare operativo anche nella sua parte fiscale (Titolo X), completando

È nato il comitato permanente per la verifica degli statuti ASD e SSD: cosa cambierà?

È nato il comitato permanente per la verifica degli statuti ASD e SSD: cosa cambierà?

Il 24 febbraio 2025 è nato il comitato permanente per la verifica della conformità degli statuti delle ASD e SSD ai principi fondamentali del CONI e del CIP. La sua istituzione, prevista dall’art. 6 co. 4-bis del D. Lgs. 39/2021 e comunicata nella nota pubblicata dal Dipartimento per lo Sport, ha lo scopo di garantire che le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche operino nel rispetto (formale prima, e sostanziale poi) delle normative e dei valori fondanti dello sport