Riaperture anticipate per lo sport e le associazioni culturali

Riaperture anticipate per lo sport e le associazioni culturali

L’abbassamento della curva epidemiologica ed i dati delle ultime settimane hanno indotto il Governo ad accelerare le riaperture previste per le prossime settimane, sia per quanto riguarda il mondo dello sport (al chiuso) sia, finalmente, indicando una data anche per le attività delle associazioni culturali.

In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge, vediamo le novità di interesse per Associazioni Sportive, Società Sportive Dilettantistiche, Enti del Terzo Settore (Associazioni di Promozione Sociale ed Organizzazioni di Volontariato) e centri culturali, alle prese queste questi ultimi anche con le necessità di adeguamento statutario al D. Lgs. 117/2017 entro il 31 maggio beneficiando delle agevolazioni previste del “regime alleggerito”.

Associazioni e Società Sportive: riaperture al chiuso dal 24 maggio

Confermata la suddivisione per colore delle Regioni con le relative regole, con ben sei che aspirano al bianco nelle prossime settimane, il Consiglio dei Ministri nel proprio comunicato stampa ha schematizzato le prossime tappe delle riaperture, che per le attività sportive prevedono:

  • 22 maggio: ripresa degli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore;
  • 24 maggio 2021: ripresa della attività delle palestre al chiuso, ovviamente nel rispetto delle “linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere“, redatte ai sensi del D. L. 52/21 (il “Decreto Riaperture“) lo scorso 7 maggio;
  • dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale);
  • 1 luglio: ripresa delle attività natatorie e delle piscine al chiuso, nel doveroso rispetto delle linee guida e dei protocolli di cui sopra.

Associazioni culturali: ripresa dal primo luglio

Buone notizie (finalmente) anche per gli Enti non sportivi: Associazioni culturali, centri sociali e ricreativi, che erano stati “dimenticati” nell’ultimo “Decreto Riaperture“, potranno riprendere con le attività dal 1° luglio, mentre restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso.

Sempre dalla medesima data sarà nuovamente possibile prendere parte e tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza, come i corsi formativi e le varie attività anche ai fini degli adempimenti previsti dal Registro CONI 2.0.

Buone notizie anche per gli spostamenti ed il “coprifuoco”

Nell’ottica di un progressivo allentamento delle misure restrittive, che dovrà essere sempre sostenuto dai confortanti dati sull’andamento dell’epidemia, anche le limitazioni sugli spostamenti ed il famoso “coprifuoco” sono destinati nel breve periodo a sparire: dall’entrata in vigore del decreto, infatti, il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00, mentre a partire dal 7 giugno sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00, per poi essere definitivamente abolito dal 21 giugno prossimo.

Finalmente una luce in fondo al tunnel, nella speranza di poterci uscire il prima possibile!

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2 commenti

  1. Essendo un associazione no profit non abbiamo potuto chiedere sostegni per perdita di fatturato ma al contempo abbiamo avuto ingenti perdite continuando a pagare bollette e affitti. Sono previsti dei ristori per noi?

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