Quando ripartono le attività di palestre e piscine secondo il Decreto "Riaperture"?

Quando ripartono le attività di palestre e piscine secondo il Decreto “Riaperture”?

Dopo giorni di attesa e svariate anticipazioni, è in vigore dal venerdì appena trascorso il Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021 (pubblicato in GU Serie Generale n. 96, già denominato “Decreto Riaperture“), contenente le misure per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19”, che nella pratica dispiega i propri effetti da oggi, 26 aprile, visto il cambio di colore di numerose regioni.

E, in effetti, di graduale ripartenza si tratta, visto il progressivo allentamento delle norme di contenimento generale, con scadenze differite anche in relazione alle attività sportive, pur nell’obbligo di combattere la diffusione del contagio con le consuete misure di precauzione con le quali abbiamo imparato a convivere nei mesi.

Decreto Legge “Riaperture”: ripristino della zona gialla

Fatte salve eventuali disposizioni specifiche, le numerose Regioni (ad oggi) gialle tornano ad essere assoggettate alle misure previste per la loro area di rischio.

In ogni caso, nonostante l’allentamento, i Presidenti delle Regioni e delle Provincie Autonome hanno facoltà di “disporre l’applicazione delle misure stabilite per la zona rossa” e ulteriori più restrittive, laddove l’incidenza settimanale dei contagi superi i “250 casi ogni 100.000 abitanti” e la circolazione delle varianti determini un “alto rischio di diffusività” o una forma grave di malattia.

Regolamentazione degli spostamenti

Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti “in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano” appartenenti alla zona bianca e gialla.

Per quanto riguarda le zone arancioni e rosse invece, gli spostamenti restano consentiti oltre che per motivi di lavoro, necessità o salute, ovvero per il rientro nella propria residenza o domicilio “anche ai soggetti muniti delle certificazioni verdi COVID-19”, comprovanti l’avvenuta vaccinazione contro il coronavirus, la guarigione o “l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo”.

Decreto “Riaperture”: disposizioni in materia di eventi sportivi

A partire dal prossimo 1° giugno, in zona gialla, gli eventi e le competizioni “di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale” dal CONI e dal CIP, attinenti sia agli sport individuali che di squadra “organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali”, si svolgeranno nel rispetto delle seguenti condizioni:
– prevedendo “posti a sedere preassegnati”;
– rispettando la distanza interpersonale “di almeno un metro sia per gli spettatori che siano abitualmente conviventi, sia per il personale”;
– attenendosi ad una capienza massima non superiore al 25% di quella normalmente consentita e con un numero di spettatori non superiore a 1.000 per gli impianti all’aperto ed a 500 per quelli al chiuso.

“Le attività devono svolgersi nel rispetto  delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico”.

Laddove non sia garantita l’osservanza di quanto stabilito, è prescritto lo svolgimento di eventi e competizioni sportive “senza la presenza di pubblico”.

Viene comunque fatta salva l’eventualità di stabilire un diverso numero di spettatori massimi “nel rispetto dei principi fissati dal Comitato tecnico-scientifico”, attraverso linee guida volte a prevenire o delimitare il contagio, adottate da parte del Sottosegretario allo sport in relazione ad eventi e competizioni che si svolgono all’aperto.

Previa consultazione del Ministro della salute, è facoltà dello stesso Sottosegretario prescrivere in relazione agli eventi ed alle competizioni “di particolare rilevanza, che si svolgono anche al chiuso”, una data diversa da quella indicata. Le linee guida potranno, infine, delimitare “con riferimento a particolari eventi” l’accesso ai soli soggetti “in possesso delle certificazioni verdi”.

Dopo la sospensione del 24 ottobre, quando ripartono palestre, piscine e sport di squadra?

Nel rispetto dei protocolli e delle linee guida adottati, in zona gialla è previsto:
– lo svolgimento all’aperto di qualsiasi sport anche di squadra e di contatto, fermo restando il divieto di usare gli spogliatoi “se non diversamente stabilito”, a partire dal 26 aprile 2021;
– la ripresa dell’attività delle piscine all’aperto, dal prossimo 15 maggio:
– la riapertura delle palestre dal 1° giugno.

Questo approfondimento è stato realizzato in collaborazione con la Dott.ssa Mimma Sgrò.

Tutto Non Profit © riproduzione riservata, MOVIDA SRL

Per approfondire consultate i nostri E-Book, le Guide ed iscrivetevi alla newsletter (che tratta di temi fiscali, gestionali, amministrativi e giuridici per SSD, ASD, ETS, ODV ed APS). Account social: Facebook (Movida Studio), Twitter (Movida Studio), Instagram (Movida Studio), Linkedin (MOVIDA SRL) e YouTube (MOVIDA SRL).

(Visto 460 volte, 1 visite oggi)

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *