DPCM 24 ottobre: sospese le attività di palestre, piscine e centri culturali

DPCM 24 ottobre: sospese le attività di palestre, piscine e centri culturali

Vista l’evoluzione della situazione epidemiologica legata al coronavirus, “il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale”, è stato pubblicato nella giornata di ieri il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 ottobre 2020, il terzo DPCM in 11 giorni. In sostituzione di quanto stabilito dal DPCM del 13 ottobre scorso, così “come modificato e integrato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 ottobre 2020”, il testo sancisce l’entrata in

Coronavirus, fase 2: cosa cambia dal 4 maggio per attività sportive e culturali

Nel corso dell’ultima conferenza stampa, il Premier Giuseppe Conte ha illustrato i contenuti del DPCM del 26 aprile in vigore dal prossimo 4 maggio, relativo alla tanto attesa “fase 2” che, dopo le chiusure iniziali legate all’emergenza sanitaria del coronavirus, cui sono seguite le misure di sostegno all’economia ed ai lavoratori (anche sportivi) nonché le iniezioni di liquidità, dovrebbe costituire momento di passaggio per un prossimo e graduale ritorno ad una nuova normalità. Entra nel vivo la

Coronavirus: quali misure si applicano ad ASD/SSD, circoli culturali ed ETS?

Coronavirus: quali misure si applicano ad ASD/SSD, circoli culturali ed ETS?

In un momento storico così delicato sotto il profilo sanitario per il coronavirus, ciò che preme maggiormente è la tutela della salute collettiva. Senza addentrarci in campi non di nostra competenza, l’obiettivo dei provvedimenti degli ultimi tempi è sempre stato quello di mettere nella condizione professionisti ed esperti di svolgere al meglio il proprio lavoro, curando e salvando più vite possibili, in attesa di una cura (prima) e di un vaccino (poi) contro il coronavirus. AGGIORNAMENTO DELL’11

Riforma Terzo Settore e regime fiscale transitorio: risoluzione di Agenzia Entrate

Riforma Terzo Settore e regime fiscale transitorio: risoluzione di Agenzia Entrate

Il 25 ottobre scorso Agenzia Entrate ha diffuso la risoluzione n. 89/E, sul regime fiscale transitorio da applicarsi, nelle more dell’istituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), alle ONLUS, alle Organizzazioni Di Volontariato (ODV) ed alle Associazioni di Promozione Sociale (APS) in attesa della piena operatività del Codice del Terzo Settore in vista della scadenza per gli adeguamenti statutari al D. Lgs.117/17 prorogata al 30 giugno 2020. Alle circolari sulla Riforma del Terzo Settore diffuse

Agenzia Entrate, circolare 18/E: chiarimenti (e novità!?) per tutte le associazioni e società sportive dilettantistiche

La circolare 18/E di Agenzia Entrate dello scorso primo agosto, figlia di un lavoro pluriennale che ha visto il CONI seduto al medesimo tavolo tecnico voluto dalla stessa Amministrazione Finanziaria, è nata con l’obiettivo di approfondire e chiarire alcune tematiche fiscali riguardanti le associazioni e le società sportive dilettantistiche (quelle senza fini di lucro, perché le lucrative non sono, di fatto, mai davvero esistite). In questa vengono dapprima affrontati numerosi aspetti riguardanti il regime fiscale individuato dalla

Associazioni e Società Sportive: è possibile “sfruttare” l’immagine dei propri iscritti? E se sono minori d’età?

Quante volte vengono utilizzate immagini di iscritti per promuovere sui social network (o sul web) le attività di un Ente Non Profit? E quante volte l’Ente in questione “sfrutta” l’immagine di minori? Una recente sentenza del Tribunale di Mantova ha portato alla ribalta un profilo troppo spesso “snobbato” dai gestori di Associazioni in genere e Società Sportive Dilettantistiche. L’inserimento di foto di minori sui social network costituisce comportamento potenzialmente pregiudizievole per essi in quanto ciò determina la

certificato medico CONI

Come si modifica lo statuto di un’Associazione Non Profit (culturale, sportiva, …)? Qui tutte le istruzioni ed i modelli!

Guida pratica alla modifica dello statuto di un’associazione non profit (sia essa culturale, sportiva dilettantistica, di promozione sociale, di volontariato oppure una ONLUS): ecco le istruzioni da seguire, i modelli da utilizzare e le varie comunicazioni da effettuare. Il momento storico in cui stiamo vivendo, che si annuncia “rivoluzionario” per i nuovi Enti del Terzo Settore (i quali per rispettare le disposizioni del D. Lgs. 117/2017 dovranno modificare i loro statuti entro il prossimo 3 agosto 2019,

MOVIDA e Tutto Non Profit: cosa facciamo? Realizziamo le Vostre idee progettuali “non profit”!

Cosa facciamo? In che modo? Se avete una project idea “non profit” il nostro team può analizzarne la fattibilità attraverso modalità di assistenza estremamente rapide, sia di persona che in remoto … su tutta Italia, isole comprese, possiamo attivarci per realizzare le Vostre idee! Quando non entriamo nel merito degli adempimenti obbligatori di un’associazione, della differenza tra associazione e società sportiva dilettantistica, delle agevolazioni fiscali di un Ente Non Profit (potrei andare avanti all’infinito, ma meglio fermarsi

Lavoro autonomo occasionale: può davvero essere un’alternativa ai voucher? (parte seconda)

Individuati i criteri di applicazione del lavoro autonomo occasionale, analizziamo la natura dei compensi corrisposti in forza di questa tipologia di collaborazione, i contributi dovuti e gli obblighi del committente ai fini fiscali: può davvero questo rapporto di lavoro sostituire i voucher? Definiti i requisiti per inserire un rapporto di collaborazione nell’alveo del “lavoro autonomo occasionale” (chi avesse bisogno di un refresh trova QUI il nostro ultimo articolo specifico), occorre a questo punto un ulteriore passo in

Lavoro autonomo occasionale: ecco tutto quello che c’è da sapere! (parte prima)

L’improvvisa (e forse prematura) dipartita dei voucher obbliga gli operatori del Non Profit (e non solo …) a vagliare ogni alternativa possibile: analizziamo quindi tecnicamente tutte le peculiarità ed i requisiti del lavoro autonomo occasionale, per definire quando ed a quali condizioni sia applicabile da parte di un’Associazione o Società Sportiva Dilettantistica. Le prestazioni di “lavoro” vengono suddivise dal codice civile in due macro categorie: quella del “lavoro subordinato” (disciplinata dal libro V, titolo II, artt. 2094