DPCM 14 gennaio 2021: quali novità per attività sportive e culturali?

DPCM 14 gennaio 2021: quali novità per attività sportive e culturali?

Obbligo di mascherina anche all’aperto, distanziamento sociale e coprifuoco dalle 22.00 alle 05.00: anno nuovo, regole vecchie! Permangono infatti (almeno per ora) le prescrizioni che abbiamo imparato a rispettare per il contenimento del contagio da Covid-19, confermate nel DPCM varato il 14 gennaio 2021 ed entrato in vigore due giorni dopo, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 11 del 15-01-2021 – Suppl. Ordinario n. 2). Dal 16 gennaio infatti e fino al prossimo

DPCM 24 ottobre: sospese le attività di palestre, piscine e centri culturali

DPCM 24 ottobre: sospese le attività di palestre, piscine e centri culturali

Vista l’evoluzione della situazione epidemiologica legata al coronavirus, “il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale”, è stato pubblicato nella giornata di ieri il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 ottobre 2020, il terzo DPCM in 11 giorni. In sostituzione di quanto stabilito dal DPCM del 13 ottobre scorso, così “come modificato e integrato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 ottobre 2020”, il testo sancisce l’entrata in

DPCM 18 ottobre: quali novità per enti sportivi, palestre e piscine?

DPCM 18 ottobre: quali novità per enti sportivi, palestre e piscine?

A seguito della presentazione in conferenza stampa, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM del 18 ottobre 2020, ultimo provvedimento in ordine di tempo messo in campo per fronteggiare il diffondersi del contagio da coronavirus, contenente ulteriori disposizioni attuative dei D. L. n. 19 del 25 marzo 2020 e n. 33 del 16 maggio 2020. Il testo inasprisce le restrizioni già introdotte con il Decreto del 13 ottobre scorso, che avevamo analizzato qui, con tanto di

Riapertura palestre e centri sportivi: la fase 2 tra protocolli e linee guida

Riapertura palestre e centri sportivi: la fase 2 tra protocolli e linee guida

Il 25 maggio scorso ha segnato l’inizio della fase 2 anche per centri sportivi, palestre e piscine (ASD o SSD) che, dopo il lockdown da coronavirus, hanno potuto riprendere le loro attività, secondo quanto disposto dal DPCM del 17 maggio 2020, fermo restando eventuali date alternative stabilite dalle regioni sulla base dell’indice di diffusione dell’epidemia e previa individuazione di protocolli “idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”.

Coronavirus, fase 2: con il DPCM 17/5 riparte lo sport in palestra e piscina!

Fase 2, DPCM 17 maggio: riparte lo sport in palestra e piscina post lockdown

Con il DPCM del 17 maggio 2020, il Consiglio dei Ministri ha varato le disposizioni attuative del Decreto Legge n. 33 del 16 maggio (e del precedente Decreto Legge n. 19), entrando nel vivo della fase 2 e consentendo di sbloccare molte delle attività rimaste ancora sospese, anticipando (rispetto le previsioni iniziali) la ripartenza dello sport di base e di centri sportivi e palestre (ASD o SSD) al 25 maggio 2020, salve eventuali diverse indicazioni regionali (su

Coronavirus: quali misure si applicano ad ASD/SSD, circoli culturali ed ETS?

Coronavirus: quali misure si applicano ad ASD/SSD, circoli culturali ed ETS?

In un momento storico così delicato sotto il profilo sanitario per il coronavirus, ciò che preme maggiormente è la tutela della salute collettiva. Senza addentrarci in campi non di nostra competenza, l’obiettivo dei provvedimenti degli ultimi tempi è sempre stato quello di mettere nella condizione professionisti ed esperti di svolgere al meglio il proprio lavoro, curando e salvando più vite possibili, in attesa di una cura (prima) e di un vaccino (poi) contro il coronavirus. AGGIORNAMENTO DELL’11