Split Payment: novità anche per gli Enti Non Profit

E’ dell’altro ieri (martedì 3 febbraio) la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23.01.2015 che ha attuato la disciplina dello “split payment” come introdotta dalla Legge di Stabilità 2015 (vigente dal primo gennaio 2015). Questo meccanismo dispone che per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti delle pubbliche amministrazioni che operano in ambito istituzionale, l’imposta sul valore aggiunto (IVA) venga versata all’Erario direttamente dall’Ente pubblico,

Finte Associazioni del mese di febbraio

Cari lettori, come sapete spesso segnaliamo casi di evidenti distorsioni della normativa e/o condividiamo articoli, reperibili facilmente sul web, a testimonianza di realtà FOR PROFIT camuffate da Associazioni. Considerato che il numero di notizie relative a questi argomenti è in forte crescita e che il numero delle condivisioni da parte dei nostri lettori in riferimento a detti argomenti è notevole, abbiamo deciso di elencare alcuni articoli del mese di febbraio 2015, invitando i nostri lettori a segnalarci

Volontariato in progetti Non Profit per chi è in cassa integrazione

#diamociunamano è l’hashtag che da qualche giorno è presente sulle bacheche di numerosi siti istituzionali e, soprattutto, di Enti Non Profit. “#diamociunamano è il «claim» scelto per lanciare un’iniziativa che nasce nel segno di valorizzare il coinvolgimento attivo della persona. Chi beneficia di una misura di sostegno al reddito potrà svolgere un’attività volontaria di utilità sociale in favore della propria comunità di appartenenza, nell’ambito di progetti realizzati congiuntamente da organizzazioni di terzo settore e da comuni o

Nuove riflessioni sul certificato medico: attività sportiva o ludico motoria? Differenze!

A fronte di alcune considerazioni e letture, sempre con l’obiettivo di cercare contributi al chiarimento essenziale di una questione spinosa (sia salvaguardando il rispetto di un dettato normativo che cercando di non dimenticare il valore sociale e di prevenzione primaria alla salute dell’attività sportiva e motoria), abbiamo deciso di tornare sull’argomento dell’obbligo di certificato medico per attività sportiva non agonistica, affrontando questa volta il tema a partire dalla differenza tra attività sportive non agonistiche ed attività ludico

Il “nuovo” Terzo Settore prende vita: definito il testo dell’articolo 1 della legge delega

“Per Terzo settore si intende il complesso degli enti privati costituiti con finalità civiche e solidaristiche che, senza scopo di lucro, promuovono e realizzano attività d’interesse generale, anche mediante la produzione e lo scambio di beni e servizi di utilità sociale conseguiti anche attraverso forme di mutualità, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con le finalità stabilite nei rispettivi statuti o atti costitutivi“. E’ questa la parte finale dell’articolo 1 licenziato lo scorso martedì

Finte Associazioni del mese di gennaio

Cari lettori, come sapete spesso segnaliamo casi di evidenti distorsioni della normativa e/o condividiamo articoli, reperibili facilmente sul web, a testimonianza di realtà FOR PROFIT camuffate da Associazioni. Considerato che il numero di notizie relative a questi argomenti è in forte crescita e che il numero delle condivisioni da parte dei nostri lettori in riferimento a detti argomenti è notevole, abbiamo deciso di elencare alcuni articoli del mese di gennaio 2015, invitando i nostri lettori a segnalarci

Agenzia Entrate: Risoluzione 10/E del 23.01.2015 – qualificazione “ONLUS” ed attività connesse

Cari lettori affrontiamo oggi un tema caro a tutte le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), che per godere delle agevolazioni fiscali a questi Enti destinate, oltre a doversi iscrivere all’Anagrafe Unica (avevamo già approfondito questo aspetto specifico QUI) devono necessariamente altresì rispettare taluni obblighi imposti dalla legge. In particolare l’art. 10 n. 5 del D. Lgs. 460/97 precisa come ad una ONLUS sia consentito “l’esercizio delle attività connesse … a condizione che, in ciascun esercizio

Quota sociale, quota associativa, contributo associativo: differenze!

Cari lettori, quanti di Voi si sono chiesti almeno una volta nella vita la differenza tra quota sociale, quota associativa, contributo associativo, contributo e quota supplementare, ecc…? Considerata la mole di richieste che ci giungono a tal proposito e gli statuti analizzati dove non è facile distinguere la differenza tra le diverse voci di entrata, riteniamo che ogni gestore di Ente Non Profit almeno una volta si sia posto la domanda! Partiamo da una premessa: “non è

Cittadini: attenzione alle finte email con Linee Guida sul Redditometro

Occhio ai link e ai virus contenuti negli allegati! E’ di ieri un comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate (consultabile QUI) nel quale l’Agenzia stessa scrive: “Attenzione alle false email di “Aggiornamento” che circolano in queste ore e che si presentano come Linee Guida dell’Agenzia delle Entrate per evitare i controlli sul redditometro. Il file allegato contiene un virus che può compromettere la sicurezza del computer del destinatario“. Come in occasione delle truffe sui rimborsi da parte dell’Agenzia

Premio Start Up Sociali: finanziamento per giovani idee imprenditoriali a valore sociale

Il Premio Start up sociali “Giovani idee per il social business” è organizzato da Fondazione San Patrignano e Banca Prossima S.p.A. aventi come partner Federsolidarietà-Confcooperative. Si tratta di un concorso di idee finalizzato a individuare e premiare la migliore idea di impresa (sono compresi anche gli Enti Non Profit) con finalità sociali proposta da studenti universitari. Possono partecipare al premio studenti universitari, di età non superiore ai 35 anni, con i seguenti requisiti: 1. iscritti a un