Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 9: misure fiscali e di sostegno economico

Tra gli scopi della riforma oltre all’individuazione di “misure agevolative e di sostegno economico in favore degli enti del Terzo settore” anche il riordino e l’armonizzazione della “relativa disciplina tributaria e delle diverse forme di fiscalità di vantaggio”. Vediamo come. L’articolo 9 della Riforma del Terzo Settore (analizzata a partire da QUI) individua i principi ed i criteri direttivi cui si dovrà uniformare l’Esecutivo al fine di introdurre misure agevolative e di sostegno economico in favore degli

Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 8: servizio civile universale

Con la Riforma del Terzo Settore il Governo riscrive organicamente anche la disciplina in materia di servizio civile evidenziando i principi ed i criteri direttivi cui dovranno ispirarsi i decreti legislativi attuativi. L’articolo 8 della legge delega per la riforma del Terzo Settore (la cui analisi abbiamo iniziato QUI) manifesta la volontà dell’Esecutivo di procedere ad una revisione della disciplina in materia di “servizio civile nazionale”. Ribadito che in assenza dei decreti legislativi attuativi, che dovranno essere

Obbligo defibrillatore per ASD e SSD: proroga ulteriore fino al 30 novembre 2016 – ATTENZIONE!

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha firmato il decreto che proroga ulteriormente il termine ultimo per Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche in relazione all’obbligo di dotazione di defibrillatore semiautomatico. In questi giorni abbiamo ricordato ai nostri lettori sportivi l’obbligo di dotarsi di defibrillatore semiautomatico entro il 20 luglio 2016. Ebbene, con precisione svizzera (o forse italiana?!) proprio ieri sera è giunta la seconda proroga, che posticipa ulteriormente la scadenza al 30 novembre 2016. Il

Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 7: vigilanza, monitoraggio e controllo

“Le funzioni di vigilanza, monitoraggio e controllo pubblico sugli enti del Terzo settore, ivi comprese le imprese sociali di cui all’articolo 6, e sulle loro attività … sono esercitate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in collaborazione … con i Ministeri interessati …“. Così si apre l’articolo 7 della riforma del Terzo Settore, individuando i soggetti incaricati a “garantire l’uniforme e corretta osservanza della disciplina legislativa“. Il nostro percorso di approfondimento sulla riforma del Terzo

Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 6: l’impresa sociale

La legge delega al Governo la riforma dell’impresa sociale: cos’è? In quali settori può operare? Quali sono i suoi obblighi? Chi può assumerne le cariche sociali? Il testo approvato dalle Camere per la Riforma del Terzo settore, della quale QUI abbiamo iniziato l’analisi, giunge oggi allo studio dell’articolo 6, dedicato all’impresa sociale. Dato oramai per assodato lo scarso appeal di questa figura giuridica istituita con la legge 155 del 2006, i decreti legislativi che dovranno attuare le

Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 5: Attività di volontariato, di promozione sociale e di mutuo soccorso

Cosa potrebbe cambiare per le Associazioni di Promozione Sociale? E per le Organizzazioni di Volontariato? I registri regionali come potrebbero cambiare? La nostra puntata settimanale di approfondimento sulla Riforma del Terzo Settore, cominciata con questa uscita, si dedica oggi all’articolo 5 il quale affronta temi piuttosto specifici: le attività di volontariato, di promozione sociale ed, in minima parte, di mutuo soccorso. In particolare, i nostri lettori appartenenti ad ODV (Organizzazioni di Volontariato) ed APS (Associazioni di Promozione

Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 4: Riordino e revisione della disciplina del Terzo settore e codice del Terzo settore

“Codice del Terzo settore”, corretta gestione dei rapporti fra gli associati, verifica dell’attività e Registro unico nazionale del Terzo settore sono alcuni degli argomenti che tratteremo nell’approfondimento odierno. L’articolo 4 della Riforma del Terzo Settore è uno degli articoli sui quali il Legislatore si è “scatenato” di più, scrivendo fino alla lettera q). Procediamo quindi nella nostra analisi, approfondendo, com’è nostra abitudine, i passaggi che con ottime probabilità saranno maggiormente significativi per la gestione pratica e quotidiana

Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 3: Revisione del titolo II del libro primo del codice civile

Il Governo metterà mano nel cuore della normativa degli Enti Non Commerciali, il titolo II del libro primo del Codice Civile. Semplificazione della normativa e nuovi obblighi per gli Enti Non Commerciali in arrivo: un bene o un male? Proseguiamo il nostro approfondimento settimanale sulla Riforma del Terzo Settore (tra l’altro recentemente pubblicata in Gazzetta Ufficiale) con l’articolo 3, rubricato “Revisione del titolo II del libro primo del codice civile”. Si tratta a nostro avviso di uno

Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 2: principi e criteri direttivi generali

L’articolo due della Riforma affronta i “principi e criteri direttivi generali” che dovranno essere contenuti nei decreti legislativi. Esistono davvero le risorse e la volontà politica per riuscire ad applicare queste indicazioni? Come Vi avevamo anticipato nell’articolo madre di questa rubrica, la Riforma del Terzo Settore è una legge delega. Ciò significa che per avere conseguenze pratiche dovremo attendere i decreti delegati che il Governo sarà tenuto ad emanare entro dodici mesi dalla data di entrata in

Obbligo di certificato medico per sportivi dilettanti: giunge finalmente all’epilogo la saga?

Il CONI, di concerto con il Ministero della Salute, con circolare prot. n. 0006897/16 del 10 giugno scorso ha indicato quali sono le discipline sportive per le quali non è necessario dotarsi di certificato medico di idoneità sportiva non agonistica. Siamo davvero giunti al capolinea? Aggiungiamo un capitolo ad una saga che oramai vi narriamo da anni: l’obbligo di certificato medico per la pratica di attività sportive dilettantistiche. Avevamo cominciato con il Decreto Balduzzi e le relative