UFFICIALE: prorogato di sei mesi l’obbligo di dotazione di defibrillatore per gli Enti Sportivi Dilettantistici

ATTENZIONE! E’ del 19 luglio 2016 la firma da parte del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin del decreto di proroga del termine ultimo per Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche di dotazione del defibrillatore semiautomatico: nuova scadenza al 30 novembre 2016! Come molti si attendevano (e da qualche giorno era nell’aria, ma ancora solo ufficioso), a poche ore dalla scadenza, prevista per oggi, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha posticipato di sei mesi la scadenza

SRL sportive dilettantistiche (SSD) ed Associazioni Sportive: alcune riflessioni per “l’Espresso” online

La massiccia attività informativa e formativa che con tanto impegno questo blog intende realizzare conduce spesso a riconoscimenti che si manifestano nei motivi più svariati: in primo luogo attraverso gli apprezzamenti che quotidianamente giungono dai lettori sia per la chiarezza espositiva che per i tempi di risposta e secondariamente dalle richieste di supporto provenienti da interlocutori “illustri” (si ricorda in proposito l’intervento richiesto dalla trasmissione televisiva “Mi Manda RAI 3” andata in onda lo scorso novembre ed

certificato medico CONI

Certificato medico non agonistico: il CONI indicherà i “tesserati” obbligati entro il 31 maggio 2016

Cari lettori, benvenuti ad un nuovo episodio del serial “certificato medico per idoneità sportiva non agonistica: ecco come complicarsi la vita per spiegare chi deve presentarlo”. Breve riassunto delle puntate precedenti: ci eravamo lasciati con una nota esplicativa del 16.06.2015 (oggetto QUI di nostro specifico approfondimento) che demandava al CONI il compito di “impartire … entro il 31 ottobre 2015, idonee indicazioni alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate e agli Enti dipromozione sportiva riconosciuti dallo stesso

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Procedura di ammissione a socio: controllate lo stauto dell’Associazione!

Il tema della corretta ammissione di un’aspirante socio ad un’Associazione rappresenta uno degli aspetti cruciali che caratterizzano la vita associativa oltre che una dei maggiori criticità che vengono spesso riscontrate in sede di accertamento dai verificatori. Ciò che a volte non si immagina è che l’iter di iscrizione spesso viene indicato nello statuto sociale, con tutte le conseguenze del caso, ed in particolare: – se è corretto certifica una buona prassi; – se non lo è evidenzia

Tutto Non Profit per l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro: ecco le idee solidali!

Cari lettori, è con grande piacere che sosteniamo l’iniziativa dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (www.airc.it) ospitando sul nostro blog le loro “idee solidali“. Quando devi fare un regalo hai molte possibilità di scelta, se segui il mio consiglio sceglierai un regalo che abbia una duplice valenza. Infatti quando decidi di comprare dei regali solidali dall’AIRC, scegli di acquistare prodotti che avranno una grande valenza e che aiuteranno a sostenere una notevole causa di volontariato. In

Il disconoscimento della natura sportiva dilettantistica di un Ente non esclude i rimborsi sportivi ex lege 342/2000

Quante volte un avviso di accertamento emanato da Agenzia Entrate nei confronti di un Ente sportivo si conclude con una richiesta di disconoscimento della natura sportiva dilettantistica (non profit) del soggetto accertato (sia esso un’associazione sportiva dilettantistica oppure anche una S.R.L. sportiva dilettantistica)? Bene (o forse no …), e quante volte in esito a detti avvisi di accertamento Agenzia delle Entrate ritiene che in forza del citato disconoscimento l’Ente accertato non fosse nelle condizioni di poter riconoscere

“Striscia la Notizia” parla di finte Associazioni Non Profit

Gentili lettori, non è la prima volta che “Striscia la Notizia” mette a nudo vere e proprie piaghe del Paese, e il servizio andato in onda giovedì scorso (08.10.15) non ha fatto eccezione. Per molti operatori del terzo settore (consulenti o gestori che siano) non stupiscono, ahimè, le risultanze dell’inchiesta, ma questo non deve e non può portare a conclusioni affrettate e approssimative … Facciamo però ora un piccolo passo indietro per chiarire cosa abbia evidenziato il

Certificato medico sportivo: obbligatorio per le lezioni di prova? E nel caso di affitto campi/spazi?

La decisione di scrivere un ulteriore articolo di approfondimento su questi temi nasce dall’esigenza di fornire un contributo sintetico e diretto per cercare di chiarire le nostre valutazioni sul tema del certificato medico per lo svolgimento di attività sportive dilettantistiche. Obbligo di certificato medico: premesso che è perfettamente inutile piangere dopo un grave malore e accorgersi in quel momento che l’accusa potrebbe essere quella di omicidio colposo, visto che il diritto alla salute è un diritto indisponibile

Lezioni di prova: come può gestirle correttamente un’Associazione o Società Sportiva Dilettantistica?

Cari lettori, di sicuro molti di Voi saranno alle prese con i preparativi per la riaperura, molti altri avranno già ripreso (qualcuno senza mai fermarsi) ed infine una buona parte di Voi sarà già alle prese con le richiestissime (in questo periodo) lezioni di prova … Sul tema ne abbiamo personalmente sentite di tutti i colori, motivo per cui abbiamo deciso di fare chiarezza in merito, cercando di fornire a tutti i gestori di Associazioni e Società

Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche: ecco le contestazioni più ricorrenti nei PVC!

Cari lettori, come potete leggere dal titolo questo post si rivolge in maniera principale a tutti i gestori di Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche. Tutti gli altri però non disperino, perchè con il giusto “spirito critico” questo può rappresentare nei fatti un fondamentale strumento di auto-verifica anche per tutte le altre realtà non profit (tra cui le associazioni culturali, di promozione sociale, ONLUS, …), le quali come sapete hanno con le A.S.D./S.S.D. in comune una buona parte