Associazioni Non Profit: come modificare lo statuto sociale? PARTE 2

Ci eravamo lasciati qui analizzando l’interpretazione della norma relativa alla prassi da adottare in caso di modifica dello statuto sociale di un’Associazione riconosciuta costituita attraverso atto pubblico. Occorre a questo punto definire l’analoga prassi nell’ipotesi in cui da assoggettare a modifica sia lo statuto sociale di un’Associazione non riconosciuta anch’essa costituita attraverso atto pubblico (come precisato nel precedente articolo ipotesi assolutamente possibile seppur non usuale vista il considerevole esborso economico di un atto notarile rispetto ai costi

Finte Associazioni del mese di giugno 2014

Cari lettori, come sapete spesso segnaliamo casi di evidenti distorsioni della normativa e/o condividiamo articoli, reperibili facilmente sul web, a testimonianza di realtà FOR PROFIT camuffate da Associazioni. Considerato che il numero di notizie relative a questi argomenti è in forte crescita e che il numero delle condivisioni da parte dei nostri lettori in riferimento a detti argomenti è notevole, abbiamo deciso di elencare alcuni articoli del mese di giugno 2014, invitando i nostri lettori a segnalarci

Non profit: imprenditori aggressivi o imprenditori con il freno a mano tirato?

Cari lettori, dopo i nostri numerosi (quasi tutti) post “di contenuto”, cerchiamo con questo di stimolare un dibattito su temi che, senza dubbio, nelle dinamiche interne all’Ente non commerciale per il quale prestate la Vostra opera, almeno una volta avete affrontato. Partiamo da un dato di fatto: in Italia esistono centinaia di migliaia di Enti Non Profit. E’ questo il risultato dell’ultimo censimento ISTAT e, proprio su questi temi e sul terzo settore in generale, quotidianamente numerosi

Associazioni Non Profit: come modificare lo statuto sociale? PARTE 1

Cari lettori, sicuramente a partire dalla costituzione dell’Associazione di cui fate parte ad oggi molte attività sociali sono state integrate, molti nuovi corsi sono stati attivati ed altrettanti sospesi … ebbene, quando e come è possibile modificare uno statuto sociale? Chi si deve esprimere a favore della modifica? Ed infine, come si può procedere ad una modifica dello statuto, qual è l’iter corretto? Le prime due problematiche appaiono di agevole soluzione: infatti, così come è certo che

Prevalenza della sostanza sulla forma in caso di verifiche ad Associazioni e Srl Sportive

Narra la leggenda che le Associazioni (siano esse sportive dilettantistiche, culturali, di promozione sociale, ONLUS, …) abbiano una serie corposa di adempimenti formali necessariamente da rispettare pena la perdita dei requisiti sostanziali per poter godere delle rilevantissime agevolazioni fiscali per loro previste dal Legislatore. Ebbene, coloro che con interesse seguono oramai da anni il nostro blog e hanno letto le nostre Guide sanno benissimo che non si tratta di alcuna leggenda ma di una cruda realtà: è

Anche per il Non Profit obbligo di emissione di fattura elettronica nei confronti delle Amministrazioni dello Stato

Cari lettori, il prossimo 6 giugno diverrà operativo un obbligo la cui origine si deve alla legge 244/2007 (finanziaria 2008) con la quale si è stabilito che nei confronti delle Amministrazioni dello Stato (Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti Nazionali di previdenza) la fatturazione dovrà avvenire esclusivamente in forma elettronica (FatturaPA) attraverso il Sistema di Interscambio (SdI). Detto sistema informatico (che non ha alcun ruolo amministrativo e non assolve compiti relativi all’archiviazione e conservazione delle fatture) è in grado di: –

Associazioni Non Profit e Società Sportive: dal 30 giugno 2014 obbligo di POS!?

Cari lettori, di certo ne avrete sentito parlare come un avvenimento lontano … ma è ormai prossima l’entrata in vigore della norma che obbliga (obbligherebbe …?) professionisti e imprese a consentire i pagamenti superiori a 30 euro con il bancomat. Prima di entrare nel merito della questione, evidenziamo la normativa di riferimento sul punto che ha istituito l’obbligo in questione: Decreto Legge 18.10.2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 in S.O.

Finte Associazioni del mese di maggio

Cari lettori, come sapete spesso segnaliamo casi di evidenti distorsioni della normativa e/o condividiamo articoli, reperibili facilmente sul web, a testimonianza di realtà FOR PROFIT camuffate da Associazioni. Considerato che il numero di notizie relative a questi argomenti è in forte crescita e che il numero delle condivisioni da parte dei nostri lettori in riferimento a detti argomenti è notevole, abbiamo deciso di elencare alcuni articoli del mese di maggio 2014, invitando i nostri lettori a segnalarci

Trasformare una Associazione Sportiva Dilettantistica in Srl Sportiva Dilettantistica

Critiche costruttive ad affermazioni apparse sui media in merito ad un’operazione straordinaria qual è la trasformazione eterogenea da A.s.d. a S.s.d. (speriamo di non turbare la sensibilità degli autori avendo utilizzato il termine “eterogenea”, per il quale ne rimandiamo la comprensione, vista la somma abilità informatica, eventualmente a wikipedia). Ai fini della diffusione della maggior chiarezza possibile, a beneficio degli operatori del terzo settore e non allo scopo di vendere i propri prodotti, servizi o solo l’immagine,

Marca da bollo sui documenti e responsabilità in caso di assenza

Cari lettori, abbiamo già affrontato in diverse occasioni il tema dell’obbligo di marca da bollo da 2 euro (ad esempio QUI trovate l’elenco di tutti i documenti per i quali è obbligatoria) ed oggi abbiamo deciso di parlare di una questione da non sottovalutare: le responsabilità di chi emette e di chi riceve il documento nell’ipotesi in cui questo non sia corretto (e non abbia, ad esempio, la detta marca da bollo, chiaramente se obbligatoria). Premesso che