Donazioni ad enti sportivi e del Terzo Settore: le agevolazioni fiscali delle aziende

Donazioni ad enti sportivi e del Terzo Settore: le agevolazioni fiscali delle aziende

Tra i beneficiari delle agevolazioni fiscali riservate a coloro che effettuano erogazioni liberali nei confronti di Enti senza finalità di lucro, sportivi e del Terzo Settore, insieme ai privati anche le aziende (e gli altri soggetti IRES, come imprese in forma di società di capitali, enti commerciali e non commerciali) possono godere di specifici sgravi fiscali quando decidono di sostenere Enti Non Profit effettuando donazioni, in denaro o in natura. Chiarite le agevolazioni fiscali riservate alle persone fisiche

Agevolazioni fiscali per donazioni a ETS, ASD e SSD guida per le persone fisiche

Agevolazioni fiscali per donazioni a ETS, ASD e SSD: guida per le persone fisiche

Il sistema fiscale italiano, in linea con la funzione sociale riconosciuta agli enti non lucrativi, prevede alcune agevolazioni fiscali alle persone fisiche che decidono di effettuare donazioni in favore di enti sportivi dilettantistici (ASD e SSD) oppure di Enti del Terzo Settore (ETS), comprese dunque le Associazioni di Promozione Sociale (APS) e le Organizzazioni di Volontariato (ODV). Tali agevolazioni si possono presentare sotto forma di detrazioni o deduzioni, a seconda della natura dell’ente destinatario e della scelta

Ufficiale: dal 1° gennaio 2026 scatta il nuovo regime fiscale per gli Enti del Terzo Settore

La lunga attesa è terminata: con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge 84 del 17 giugno 2025 (G.U. n. 139 del 17 giugno 2025), anticipato da un comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, dal 1° gennaio 2026 entrerà ufficialmente in vigore il nuovo regime fiscale per gli Enti del Terzo Settore. ATTENZIONE, NOVITÀ DEL 13 DICEMBRE 2025: con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D. Lgs. n. 186/2025, diventano ufficiali le misure fiscali di cui avevamo

RUNTS e obblighi informativi: scadenze, modifiche ed ipotesi di cancellazione

L’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), pur rappresentando un requisito costituivo imprescindibile, in esito alla costituzione, per il riconoscimento degli Enti Non Profit che operano nel Terzo Settore ai sensi del D. Lgs. 117/2017, da sola non basta a certificarne nel tempo la corretta natura: è infatti indispensabile mantenere l’accreditamento attivo, rispettando le scadenze e gli obblighi informativi periodici, funzionali ad aggiornare i dati rilevanti, anche per il perseguimento di quell’obiettivo di “trasparenza” che

5 per mille 2025 cos’è, chi può accedere e come iscriversi (ETS, ASD, SSD)

5 per mille 2025: cos’è, chi può accedere e come iscriversi (ETS, ASD, SSD)

Nel vasto panorama delle agevolazioni fiscali riservate agli Enti Non Profit, il 5 per mille rappresenta una delle misure più conosciute e strategiche. Si tratta, in sostanza, della possibilità concessa ai contribuenti (introdotta in via sperimentale nel 2006 e poi confermata negli esercizi successivi) di destinare una quota pari al cinque per mille della propria IRPEF (in ogni caso dovuta) ad enti che svolgono attività di interesse sociale, culturale o sportivo. A differenza dell’otto per mille (che

Regime fiscale Enti del Terzo Settore: cosa e come cambierà dal 2026?

Regime fiscale Enti del Terzo Settore: cosa e come cambierà dal 2026

Con la “comfort letter” della Commissione Europea del 7 marzo scorso, l’Italia ha ricevuto una comunicazione che è stata da molti interpretata come l’attesa autorizzazione all’entrata in vigore del nuovo regime fiscale degli Enti del Terzo Settore, a partire dal 1° gennaio 2026. Molti altri, tuttavia, si stanno tuttora interrogando sulla reale natura giuridica della comunicazione, per comprendere se costituisca realmente un atto autorizzativo, con tutte le conseguenze che comporterebbe ai fini della piena operatività del titolo

Lavoratori sportivi pubblicato il terzo mansionario ex art. 25 D. Lgs. 362021

Lavoratori sportivi: pubblicato il terzo mansionario ex art. 25 D. Lgs. 36/2021

Con l’adozione del D.P.C.M. 4 marzo 2025 è stato ufficialmente approvato il terzo mansionario dei lavoratori sportivi, che si aggiunge ai due già pubblicati anche dal Dipartimento per lo Sport nei mesi precedenti. Un ulteriore tassello che amplia e completa l’elenco delle attività che, se svolte nell’ambito di un ente riconosciuto ed iscritto al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (e dunque ASD, SSD o Enti del Terzo Settore sportivi), possono beneficiare del regime agevolato previsto per

Agevolazioni fiscali per le ASD: analisi Ordinanze n. 8/2025 e n. 11/2025 della Corte di Cassazione

Agevolazioni fiscali per le ASD: analisi Ordinanze n. 8/2025 e n. 11/2025 della Corte di Cassazione

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche ASD svolgono un ruolo cruciale nella promozione dello sport dilettantistico e, per questo, possono accedere a specifiche agevolazioni fiscali, per beneficiare delle quali è indispensabile il rispetto di una serie di requisiti formali e sostanziali. Recenti pronunce della Corte di Cassazione, in particolare le Ordinanze n. 8/2025 e n. 11/2025, sono tornate sull’importanza di rispettare rigorosamente determinati requisiti qualificanti per poter beneficiare con merito di tali agevolazioni. Ordinanza n. 8/2025: requisiti sostanziali per

Assicurazione catastrofale CAT-NAT: obbligo per tutti gli Enti Non Profit e le SSD?

L’assicurazione catastrofale contro le calamità naturali è stata introdotta dalla legge 30 dicembre 2023, n. 213 (art. 1, comma 101), che ha sancito l’obbligo di sottoscrizione di una polizza contro i rischi catastrofali per le imprese. La successiva disciplina attuativa è contenuta nel D.L. 11 gennaio 2024, n. 4, convertito con modificazioni dalla Legge 5 marzo 2024, n. 21: questa ha disposto che, a partire dal 1° aprile 2025, determinate categorie di Enti (inclusi le Associazioni Sportive o

Riforma fiscale del Terzo Settore: primo parere favorevole della Commissione Europea in vista del 2026

La riforma fiscale del Terzo Settore nel 2026 rappresenta un passaggio chiave per gli Enti Non Profit in Italia. Avviata con la Legge Delega n. 106 del 6 giugno 2016, che ha conferito al Governo il compito di riordinare la disciplina degli Enti Non Commerciali, in attuazione di essa è stato emanato il D. Lgs. 117/2017, noto come “Codice del Terzo Settore“, che, dal 2026, dovrebbe finalmente diventare operativo anche nella sua parte fiscale (Titolo X), completando