Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS): ecco come iscriversi

Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS): ecco come iscriversi

Come preannunciato, è stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Decreto Ministeriale n. 106 del 15 settembre 2020, contenente la disciplina delle “procedure per l’iscrizione e per la cancellazione degli enti nel Registro unico nazionale del Terzo settore”, meglio noto come RUNTS. Atteso da tempo, il testo normativo conferisce operatività al Registro Unico, caposaldo del Codice del Terzo Settore, riportando le informazioni relative al

Nota 9 luglio 2020 n. 6214 su quesiti in materia di Codice del Terzo Settore

Nota 9 luglio 2020 n. 6214 su quesiti in materia di Codice del Terzo Settore

Lo scorso 9 luglio il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la nota n. 6214, in replica ai quesiti posti in materia di Codice del Terzo Settore in vista delle prossime scadenze, riportando di fatto l’attenzione sul tema della Riforma dopo il lockdown da coronavirus. Una riforma oramai in dirittura d’arrivo, in vista della prossima istituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, cui i futuri ETS dovranno iscriversi (o trasmigrare) adeguando i propri

Coronavirus e "Cura Italia": quali proroghe per ASD, SSD ed Enti Non Profit?

Coronavirus: proroghe per ASD, SSD ed Enti Non Profit nel “Cura Italia”

Il Decreto n. 18 del 17 marzo scorso ha previsto diverse proroghe per numerosi Enti (anche Non Profit), introducendo altresì misure di sostegno per contrastare la tragica situazione economico-sociale venutasi a creare nel nostro Paese, in piena emergenza da coronavirus. A prescindere da ciò che è stato fatto e da considerazioni di opportunità circa l’idoneità delle misure economiche individuate, la futura prassi applicativa e l’opera di conversione in legge necessiteranno, presumibilmente, di integrazioni, suscettibili di rafforzarne la

Enti del Terzo Settore: che differenza c'è tra ETS commerciali e non?

Enti Terzo Settore: che differenza c’è tra ETS commerciali e non?

Il discrimine tra attività istituzionale e commerciale, ed il conseguente regime fiscale applicabile agli Enti del Terzo Settore, costituisce una delle questioni più dibattute legate all’opera di Riforma. Nonostante il momento storico abbia ben altre priorità, con il coronavirus nei pensieri di tutti, ogni giorno che passa avvicina al termine per le modifiche statutarie (da poco prorogato al 31 ottobre 2020 vista la delicatezza del periodo), e l’incertezza sul regime fiscale di ETS, APS ed ODV getta

Riforma Terzo Settore e regime fiscale transitorio: risoluzione di Agenzia Entrate

Riforma Terzo Settore e regime fiscale transitorio: risoluzione di Agenzia Entrate

Il 25 ottobre scorso Agenzia Entrate ha diffuso la risoluzione n. 89/E, sul regime fiscale transitorio da applicarsi, nelle more dell’istituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), alle ONLUS, alle Organizzazioni Di Volontariato (ODV) ed alle Associazioni di Promozione Sociale (APS) in attesa della piena operatività del Codice del Terzo Settore in vista della scadenza per gli adeguamenti statutari al D. Lgs.117/17 prorogata al 30 giugno 2020. Alle circolari sulla Riforma del Terzo Settore diffuse

Esenzione imposta di registro e di bollo per la modifica degli statuti in Enti del Terzo Settore (o APS o ODV)

Se la Vostra Associazione Non Profit è stata investita dalla Riforma del Terzo Settore, nei prossimi mesi (qualora non vi abbia già provveduto, vista l’ennesima proroga al 30 giugno 2020) dovrà necessariamente modificare il proprio statuto, per adeguarlo quanto meno alle norme inderogabili (valutando anche le derogabili e quelle “facoltative”, così come da circolare MPLS del dicembre 2018) individuate dal Codice del Terzo Settore per i rispettivi Enti, le Associazioni di Promozione Sociale e le Organizzazioni di

come si modifica lo statuto di un'associazione

Come si modifica lo statuto di un’Associazione (anche per adeguarsi alla Riforma del Terzo Settore)?

Siamo a ridosso di una svolta epocale: tutte le Associazioni infatti sono state sconvolte, chi più chi meno, dalla Riforma del Terzo Settore, che lungi dall’essere del tutto operativa, ha ancora molte carte da svelare, visto che si attendono con impazienza i numerosi decreti attuativi che dovrebbero agevolarne la piena comprensione, non solo per gli operatori degli Enti Non Profit ma anche per i loro consulenti, che dovranno aiutare i propri clienti a comprenderne fino in fondo

Associazioni e Riforma del Terzo Settore: guida operativa alla modifica degli statuti entro il 3 agosto 2019

Mancano 3 mesi esatti al 3 agosto 2019, deadline che molte Associazioni hanno (prime fra tutte quelle di promozione sociale, di volontariato e le ONLUS, ma anche le culturali “semplici” e, in taluni casi, le sportive dilettantistiche) per modificare i propri statuti in forza delle previsioni del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 117/2017). In vista della piena operatività della Riforma (del Terzo Settore) e dell’iscrizione al Registro Unico Nazionale (quando ci sarà), vediamo come procedere (nei

Agenzia Entrate, circolare 18/E: quali sono le attività connesse per Associazioni e società sportive in 398/91?

Uno dei temi maggiormente rilevanti che emergono dall’analisi della circolare 18/E di Agenzia Entrate dello scorso agosto riguarda senza dubbio l’individuazione delle “attività connesse” cui possono essere applicate le previsioni stabilite dal regime 398/91. Analizziamo quindi in questo approfondimento le indicazioni rese sul tema, oltre che l’applicabilità del regime anche a FSN/DSA nonché le conseguenze in caso di mancata tenuta del registro ex D.M. 11 febbraio 1997. Ci siamo lasciati, qualche giorno fa, con un’approfondita analisi sul

Agenzia Entrate, circolare 18/E: chiarimenti (e novità!?) per tutte le associazioni e società sportive dilettantistiche

La circolare 18/E di Agenzia Entrate dello scorso primo agosto, figlia di un lavoro pluriennale che ha visto il CONI seduto al medesimo tavolo tecnico voluto dalla stessa Amministrazione Finanziaria, è nata con l’obiettivo di approfondire e chiarire alcune tematiche fiscali riguardanti le associazioni e le società sportive dilettantistiche (quelle senza fini di lucro, perché le lucrative non sono, di fatto, mai davvero esistite). In questa vengono dapprima affrontati numerosi aspetti riguardanti il regime fiscale individuato dalla