Novità sul Modello EAS: termine prorogato al 31 dicembre 2012

Dimenticato di inviare il modello EAS? Scivola al 31 dicembre 2012 il termine per l’invio tardivo. Con il decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, sono state introdotte disposizioni di semplificazione degli adempimenti tributari, volte ad assicurare una riduzione degli oneri amministrativi per i cittadini e le imprese. La circolare n°38/E del 28 settembre 2012 fornisce chiarimenti in merito ad alcune delle semplificazioni introdotte dall’articolo 2 del

Istat per gli Enti non profit

Ultima novità: modello Istat per le Associazioni non profit! Nel corso del 2012 l’Istat realizzerà il censimento delle Associazioni non profit (in ottemperanza dell’art. 50, della Legge 122/10). Per le imprese e le istituzioni non profit sarà possibile compilare on line il questionario a partire dalle ore 15.00 del 10 settembre 2012. Dalla stessa data il questionario cartaceo potrà essere consegnato presso gli uffici postali o gli uffici provinciali di censimento. La data di riferimento per la

Enti non profit e raccolte fondi

In un contesto storico come questo, vista la drammatica situazione economica, è ovvio come la fonte principale di finanziamento per gli enti non profit e le pro-loco in genere sia rappresentata dallo strumento della raccolta fondi. Per raccolta fondi si fa riferimento ai fondi raccolti in occasione di manifestazioni che abbiano: – carattere occasionale; – siano aperte al pubblico; – avvengano in occasione di ricorrenze, campagne di sensibilizzaizone, celebrazioni. Il vero problema consiste però nel comprendere cosa debba

Donazioni a ONLUS e Associazioni: dal 2013 aumentano i benefici fiscali

Dal 2013 aumenteranno i benefici fiscali per chi effettua un contributo liberale (o donazione) in denaro, per importo non superiore a 2.065 euro annui, a favore delle organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale (ONLUS), delle iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, nei Paesi non appartenenti all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). La detrazione è consentita a condizione che il

Non deducibile l’iscrizione presso una Associazione o Società Sportiva Dilettantistica

Irpef: non rientrano nelle spese agevolabili quelle per l’iscrizione presso una Associazione Sportiva Dilettantistica o Società Sportiva Dilettantistica. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la spesa per l’iscrizione ad una palestra non può essere qualificata spesa sanitaria, anche se accompagnata da un certificato medico che prescriva una specifica attività motoria, ai fini dell’applicazione dell’art. 15, comma 1, lett. c) del TUIR. Tale attività infatti, anche se svolta a scopo di prevenzione o terapeutico, va inquadrata in un

Canone RAI per le Associazioni in possesso di radio

Canone RAI per le Associazioni in possesso di radio? Ebbene si! Le istruzioni generali per la compilazione del modello UNICO degli enti non commerciali ed equiparati per il periodo di imposta 2011, a pagina 134/195, parlano del Canone RAI e citano quanto segue “La presente sezione, ai sensi dell’art. 17 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, deve essere compilata dalle società o imprese che abbiano

Dimenticato di inviare il modello EAS? Ecco la soluzione!

Decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 Conversione in legge (LEGGE 26 aprile 2012, n. 44), con modificazioni, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 Se questi due riferimenti normativi fino al 29 aprile 2012 non significavano nulla, da qualche giorno invece sono la risposta alla domanda che qualcuno sicuramente negli ultimi anni si è posto: “Ho dimenticato di inviare l’EAS. E adesso?” Questo il testo dell’art. 2 comma 1 del DL 16/2012 convertito: Art. 2 Comunicazioni e

Verifiche fiscali nei confronti delle Associazioni

“Il Sole24ORE” – Non profit: in aumento i controlli del Fisco (10 novembre 2011) “Investire Oggi” – Associazioni no profit: linea dura dell’Agenzia delle Entrate (16 febbraio 2012) “NonProfitOnLine” – Lotta all’evasione: nel mirino dei Sindaci anche le organizzazioni senza fini di lucro (28 febbraio 2012) “Fisco Oggi” – Il Fisco mette le briglie alle finte associazioni sportive (2 marzo 2012) “Eutekne” – Verifiche fiscali, libero accesso presso locali utilizzati da ENC e Onlus (6 marzo 2012)

L’istruttore sportivo e il personal trainer

Finalmente è online l’ebook “L’istruttore sportivo e il personal trainer“, guida alla corretta gestione degli aspetti fiscali, contributivi e la tutela della responsabilità. La legislazione sportiva nel nostro Paese evidenzia e privilegia giustamente la funzione dello sportivo dilettante. Sono state infatti introdotte da un Legislatore illuminato alcune norme di legge che, considerato il forte e alto impatto sociale delle attività sportive dilettantistiche e senza fine di lucro, hanno determinato e definito talune aree di neutralità fiscale. Un

ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO, finanziamenti allo sport e alle attività culturali

Cos’è l‘Istituto per il Credito Sportivo e come posso ottenere un finanziamento? Questa è una delle domande che ci sentiamo spesso rivolgere dagli operatori del mondo sportivo (e non solo). Visto che già nel 2009 avevamo cercato di fornire una risposta in merito realizzando una Guida sull’Istituto per il Credito Sportivo, oggi abbiamo deciso di rendere queste informazioni disponibili gratuitamente per chiunque ne faccia richiesta. Nel panorama delle banche italiane, rappresenta un istituto di credito specializzato nel