SRL sportive dilettantistiche (SSD) ed Associazioni Sportive: alcune riflessioni per “l’Espresso” online

La massiccia attività informativa e formativa che con tanto impegno questo blog intende realizzare conduce spesso a riconoscimenti che si manifestano nei motivi più svariati: in primo luogo attraverso gli apprezzamenti che quotidianamente giungono dai lettori sia per la chiarezza espositiva che per i tempi di risposta e secondariamente dalle richieste di supporto provenienti da interlocutori “illustri” (si ricorda in proposito l’intervento richiesto dalla trasmissione televisiva “Mi Manda RAI 3” andata in onda lo scorso novembre ed avente ad oggetto le finte associazioni non profit).

Ebbene, lo scorso venerdì non ha fatto eccezione, quando a richiedere un supporto è stato il giornale online “l’Espresso“, nella persona del suo collaboratore Dott. Paolo Fantauzzi, che documentandosi per la predisposizione di un approfondimento si imbatteva in QUESTO nostro articolo del 2011 sulle SRL sportive dilettantistiche senza finalità di lucro.

Il quesito di origine muoveva dalla necessità di comprendere come mai le SRL sportive (SSD) pur senza averne titolo a volte riuscissero a beneficiare del cinque per mille, ma ben presto le richieste di chiarimento si sono indirizzate verso un confronto tra le SRL sportive (SSD) e le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD), circostanza quest’ultima che portava il giornalista a richiedere “di spiegare sinteticamente e in maniera semplice … le agevolazioni di cui gode una srl e quindi l’importanza di questa verifica per evitare il caso di furbetti che ne approfittino”.
Al quesito è seguita una precisa quanto sintetica relazione, che esigenze giornalistiche hanno ridotto (potete consultare l’articolo completo de “l’Espresso” QUI), ma che ragioni didattiche e di opportunità inducono a ritenerne utile una condivisione integrale.

Le Società Sportive Dilettantistiche di capitali senza fine di lucro costituiscono una particolare e piuttosto recente categoria di soggetti giuridici, individuata da una legge del 2002 e destinataria del particolare regime fiscale di favore previsto per le associazioni sportive dilettantistiche.
Dal punto di vista civilistico si tratta di ordinarie società di capitali disciplinate dalle disposizioni del Codice Civile,  e come tali commerciali per natura dal punto di vista fiscale, ma in deroga alla disciplina ordinaria prevista per le Società commerciali, esse possono beneficiare delle agevolazioni fiscali spettanti alle associazioni sportive dilettantistiche, ovvero, in estrema sintesi:
de-commercializzazione delle operazioni effettuate in diretta attuazione degli scopi istituzionali verso il pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti;
determinazione forfettaria del reddito di impresa, con applicazione ai ricavi derivanti da attività commerciale del coefficiente di redditività del 3%, e dell’IVA dovuta.
Va da sé che Enti di tale natura non possano accedere al beneficio del cinque per mille, e ciò per almeno una duplice serie di ragioni: in prima battuta la mancata connotazione “associativa” degli stessi e secondariamente la loro intrinseca “commercialità” sotto il profilo fiscale.
Allo stesso modo poi, agevolazioni fiscali di tale portata necessitano di impostazioni coerenti e rigorose con la natura intima degli Enti Non Profit (quali le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche), e ciò in ragione del fatto che talvolta purtroppo si assiste alla nascita di tali tipologie di Enti più per i loro indubbi vantaggi fiscali (de-commercializzazione  dei corrispettivi dei soci/tesserati) che non per il perseguimento delle finalità cui il Legislatore ha ritenuto di voler riservare dette straordinarie agevolazioni (scopi ideali).
Infine appare auspicabile e didatticamente utile ricordare che le S.R.L. sportive dilettantistiche debbono operare nei confronti dei tesserati (i soci per le A.S.D.) per promuovere e diffondere le attività sportive, che le risorse economiche devono rappresentare  un mezzo per meglio raggiungere questi scopi e che ogni forma di comunicazione adottata (compresi i social network e i website) non deve mai trascenderne la natura (esattamente come per le associazioni sportive dilettantistiche)
“.

Ben consapevoli che la tematica in questione non possa essere “liquidata” così rapidamente e che la maggior parte degli operatori del non profit operino con cognizione di causa ben lontani dall’atteggiamento di quei “furbetti” che tanto male fanno al mondo del terzo settore, ci rendiamo disponibili agli indirizzi in calce a fornire eventuali supporti più specifici e circostanziati funzionali a meglio definire le peculiarità con relativi “pregi/difetti” delle Società Sportive Dilettantistiche a responsabilità limitata senza finalità di lucro.

Sapevate già tutto o vi siete persi per strada qualche pezzo? Avete necessità di verificare la gestione della vostra Associazione/Società Sportiva Dilettantistica? In caso affermativo abbiamo ideato un check fatto apposta per Voi!

L’intervento proposto prevede:
– invio da parte nostra via mail di apposito questionario in formato excel;
– trasmissione sempre a mezzo mail del questionario compilato unitamente ad una copia di statuto;
– call conference su skype dedicata all’analisi del questionario, della gestione dell’Associazione ed alle eventuali criticità riscontrate, con verifica delle possibili soluzioni operative;
– predisposizione, nell’arco dei 5 giorni lavorativi successivi alla call, di apposita relazione corredata dall’indicazione delle corrette modalità gestionali.

Per maggiori informazioni sul check, cliccate QUI mettendo come oggetto “info check”.

Tutto Non Profit © riproduzione riservata – VOLETE SAPERNE DI PIÙ? Consultate le nostre Guide (cliccando QUI) e richiedete un aggiornamento periodico e approfondito sulle tematiche gestionali e giuridico-fiscali di tutti gli Enti non Profit (ASD, OdV,ONLUS, APS, SSD, …) cliccando QUI.

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2 commenti

  1. Buongiorno grazie per la vostra disponibilità
    Tutt’ora non ho trovato risposta alla mia curiosità
    Cioè noi siamo tre socie di una società sportiva dilettantistica di qui una noi amministratrice volevo capire se possiamo percipire y famosi 7500? I quale art. lo dice?
    In oltre noi ci siamo assunte come dipendente ma questo penso sia un’altra cosa.
    Vi ringrazio

    1. Buongiorno. Le segnalo il nostro ultimo articolo sul tema http://www.tuttononprofit.com/2016/12/chiarimenti-sui-compensi-erogati-dalle-associazioni-sportive-e-dalle-societa-sportive-dilettantistiche.html precisandoLe che, a fronte di quanto indicato, si rende opportuna un’analisi approfondita funzionale a verificare l’inqudramento di ogni soggetto per verificarne la compatibilità con i rimborsi sportivi ex lege 342/2000. Cordialità, Stefano Bertoletti

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