Codice del Terzo Settore: in vigore da oggi (in attesa dei decreti e del Registro Unico Nazionale …)

La Riforma del Terzo Settore (L. 106/2016) non è andata in vacanza: è nato infatti ieri (in vigore da oggi) il “Codice del Terzo Settore”, in attesa che i decreti da questo annunciati (non pochi …) gli conferiscano piena “operatività”.

Ci eravamo lasciati qualche settimana fa con una fotografia aggiornata dello “stato di salute” della Riforma del Terzo Settore, ma la verità è che tutti gli operatori del non profit (dai consulenti ai gestori “in prima linea”) non vedevano l’ora di consultare la versione ufficiale di quel tanto annunciato Codice che, da solo, avrebbe dovuto raggruppare tutte le norme alla base della disciplina degli ETS (Enti del Terzo Settore, meglio cominciare ad abituarsi …).
Ebbene, per soddisfare il desiderio di tutti ed anche per agevolare la scelta della “lettura da ombrellone”, è stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale (serie generale n. 179), e dunque entra in vigore oggi, il “Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106“.

La strada per il Registro unico nazionale del Terzo Settore è dunque avviata, ed in attesa dei decreti (qui il comunicato apparso oggi sul sito ufficiale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in materia), “continuano ad applicarsi le norme previgenti ai fini e per gli effetti derivanti dall’iscrizione degli enti nei Registri Onlus, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di promozione sociale e Imprese sociali che si adeguano alle disposizioni del presente decreto entro diciotto mesi dalla data della sua entrata in vigore” (così il co. 2 dell’art. 101 rubricato “Norme transitorie e di attuazione“).

Non resta dunque che armarsi di occhiali da lettura e di tanta buona volontà!
PS: per i più virtuosi segnaliamo anche l’iter cronologico di promulgazione dei decreti attuativi della legge di Riforma del Terzo Settore.

Buone vacanze a chi va 😉

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2 commenti

  1. Buonasera, vorrei chiedervi alcune informazioni sul codice appena varato. Mi occupo della segreteria di due associazioni musicali, enti non aventi personalità giuridica. Con il varo del codice, ci sarà bisogno di modifiche allo statuto? Dobbiamo effettuare alcuni passaggi? Oppure tutto rimane pressoché immutato come fino ad oggi? L’iscrizione al registro unico sarà obbligatorio o facoltativo?
    Vi ringrazio per la collaborazione.
    Saluti.

    1. Buongiorno. In assenza dei decreti attuativi non è al momento ancora possibile individuare con certezza i confini e le novità certe della Riforma del Terzo Settore, per cui per il momento l’unica possibilità è pazientare per comprendere l’effettiva portata del nuovo Terzo Settore e del relativo Registro. Cordialità, Stefano Bertoletti