Prorogati al 31 maggio 2022 gli adeguamenti statutari al Terzo Settore

Prorogata al 31 maggio 2022 la modifica degli statuti del Terzo Settore

Con l’entrata in vigore del D.L. n. 77/2021, slitta al 31 maggio 2022 il termine per la modifica degli statuti con “regime alleggerito” da parte dei futuri aspiranti Enti del Terzo Settore. Recentemente prorogato al 31 maggio appena trascorso dal Decreto Sostegni, l’ennesimo nuovo termine è stato fissato al 31 maggio 2022, concedendo ulteriori dodici mesi aggiuntivi alle associazioni che intendono modificare i propri statuti per adeguarsi alle disposizioni del D. Lgs. n. 117/2017, ai fini dell’iscrizione

31 marzo 2021 nuova proroga per gli adeguamenti statutari al Codice del Terzo Settore

31 marzo 2021: nuova proroga per gli adeguamenti statutari al Codice del Terzo Settore

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 159 del 27 novembre scorso, di conversione del Decreto Legge n. 125/2020, in correlazione con la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021, trova conferma l’ennesima proroga del termine per l’adeguamento degli statuti alle disposizioni del Codice del Terzo Settore, da parte dei futuri ETS, al prossimo 31 marzo. Superando la scadenza posticipata al 31 ottobre 2020 dal Decreto Cura Italia, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni

Nota 9 luglio 2020 n. 6214 su quesiti in materia di Codice del Terzo Settore

Nota 9 luglio 2020 n. 6214 su quesiti in materia di Codice del Terzo Settore

Lo scorso 9 luglio il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la nota n. 6214, in replica ai quesiti posti in materia di Codice del Terzo Settore in vista delle prossime scadenze, riportando di fatto l’attenzione sul tema della Riforma dopo il lockdown da coronavirus. Una riforma oramai in dirittura d’arrivo, in vista della prossima istituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, cui i futuri ETS dovranno iscriversi (o trasmigrare) adeguando i propri

Obblighi di trasparenza e pubblicità per Associazioni, ETS e Società Sportive Dilettantistiche

Il Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali, con la circolare n. 2 dell’11 gennaio scorso, ha reso note alcune indicazioni operative utili per tutte le Associazioni, gli Enti del Terzo Settore e le Società Sportive Dilettantistiche al fine di rispettare gli obblighi in tema di trasparenza e pubblicità ex art. 1 commi 125 – 129 della L. n. 124 del 4 agosto 2017. L’articolo 35 del D.L. 34/2019, in vigore dal 1 maggio 2019, ha modificato

Imposta di bollo per Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche riconosciute dal CONI: ADDIO!

Dal primo gennaio 2019 Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche si sono aggiunte alla ristretta cerchia di Enti per i quali atti, documenti e registri (realizzati o richiesti) risultano esenti dall’imposta di bollo in modo assoluto. Aggiornamento del 30 agosto 2019: con la risposta n. 361 all’interpello esposto ad Agenzia Entrate, l’Amministrazione finanziaria ha confermato l’esenzione dai bolli “con riferimento alle ricevute rilasciate”, precisando altresì che possono fruire dell’esenzione anche “gli estratti conto corrente“. Nel “mare magnum” di

Da quando si applicano le novità fiscali del Codice del Terzo Settore (D.L. 117/2017) alle Associazioni Non Profit?

La Riforma del Terzo Settore, che ad oggi si traduce in 4 decreti legislativi (sull’istituzione e disciplina del servizio civile universale, il D.L. 40/2017, sull’istituto del cinque per mille, il D.L. 111/2017, sulla revisione della disciplina in materia di impresa sociale, il D.L. 112/2017, ed infine sul Codice del Terzo Settore, il D.L. 117/2017), agita ancora molti operatori, desiderosi di comprendere con certezza che ne sarà dell’Ente che amministrano e della disciplina (soprattutto quella fiscale) che dovrà

Società Sportive Lucrative e Riforma del Terzo Settore: ecco il programma del XVI Convegno Nazionale ANG&OS!

Società Sportive Dilettantistiche Lucrative (SSDL), Riforma del Terzo Settore (in attesa dei decreti attuativi) ed aumento a 10.000 euro/anno (da 7.500) della soglia di esenzione per i “compensi sportivi“: saranno questi gli argomenti centrali del XVI Convegno Nazionale ANG&OS del 26.01.18. Il 2017 appena trascorso ha lasciato in eredità al mondo sportivo ed agli Enti del Terzo Settore tutti (definiti all’art. 4 dal Codice approvato con il D.L. 117 del 3.07.17 come “le organizzazioni di volontariato, le

Codice del Terzo Settore: in vigore da oggi (in attesa dei decreti e del Registro Unico Nazionale …)

La Riforma del Terzo Settore (L. 106/2016) non è andata in vacanza: è nato infatti ieri (in vigore da oggi) il “Codice del Terzo Settore“, in attesa che i decreti da questo annunciati (non pochi …) gli conferiscano piena “operatività”. Ci eravamo lasciati qualche settimana fa con una fotografia aggiornata dello “stato di salute” della Riforma del Terzo Settore, ma la verità è che tutti gli operatori del non profit (dai consulenti ai gestori “in prima linea”)

Riforma del Terzo Settore: a che punto siamo?

Ad un anno di distanza dall’approvazione definitiva del testo della Legge delega di Riforma del Terzo Settore qualcosa si è mosso (nuovo servizio civile universale, approvate le prime bozze di decreti sul codice del terzo settore, sull’impresa sociale e sul cinque per mille), ma il “bello” deve ancora venire. Facciamo un po d’ordine … La legge 106 del 6 giugno 2016 sta lentamente (e finalmente) iniziando a prendere forma. Già perchè dopo l’approvazione del decreto sul servizio

Modello EAS per Associazioni ed Enti Non Profit: ecco tutto quello che c’è da sapere!

Modello EAS: cos’è? Quali sono i soggetti esonerati/obbligati/tenuti ad un invio semplificato? Come trasmetterlo? Entro quando? Qui tutte le risposte e le istruzioni per l’invio! A ridosso della scadenza prevista per l’invio del modello EAS in caso di variazioni sostanziali (31 marzo), a compendio ed integrazione dei nostri precedenti articoli sul tema, definiamo per punti la natura della comunicazione, i soggetti obbligati, le condizioni di esonero/invio semplificato, i termini e le modalità di trasmissione. Modello EAS: cos’è?