5 per 1000, tutte le novità 2017: iscrizione “una tantum” ed elenco permanente

Iscrizione automatica agli elenchi del “cinque per mille 2017” per tutti gli Enti già correttamente iscritti nel 2016 ed elenco permanente (in continuo aggiornamento) di tutti gli aventi diritto ad accedere al beneficio: queste le novità introdotte dal D.P.C.M. del 7.7.16 e chiarite dalla circolare di Agenzia Entrate n. 5/E del 31 marzo scorso.

Non è piccola la “rivoluzione” che riguarda l’istituto del cinque per mille 2017, ribadita da Agenzia Entrate con la circolare 5/E del 31 marzo scorso ed annunciata dal comunicato stampa dello stesso giorno: già perchè a partire dal presente anno di imposta “L’iscrizione al riparto della quota del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa alla persistenza dei requisiti per l’ammissione al contributo … esplicano effetti, fermi restando i requisiti per l’accesso al beneficio, anche per gli esercizi finanziari successivi a quello di iscrizione“. In altre parole, dunque, a partire dall’anno in corso non sono più tenuti a ripresentare la richiesta di iscrizione agli elenchi del cinque per mille tutti gli Enti che nel passato anno di imposta abbiano presentato la domanda di iscrizione corredata dalla relativa dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, risultando di fatto già ammessi a godere del prossimo riparto del 5 per 1000 per gli esercizi finanziari che verranno. Tutti gli Enti ammessi al cinque per mille 2016, pertanto, sono stati di fatto già inseriti in un unico elenco permanente, che verrà aggiornato e pubblicato sul sito di Agenzia Entrate entro il 31 marzo di ogni anno.

Questi, quindi, i soggetti giuridici già regolarmente iscritti al cinque per mille 2017 (a condizione che abbiano trasmesso la documentazione richiesta entro il 30 settembre 2016 con versamento della sanzione di 250,00 euro ex art. 2 co. 2 del D.L. 16/12):
– gli enti del volontariato che hanno presentato domanda di iscrizione all’Agenzia entro il 9 maggio 2016 e dichiarazione sostitutiva alla Direzione regionale entro il 30 giugno 2016;
– gli enti della ricerca scientifica e dell’università che hanno effettuato l’iscrizione in via telematica al Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca entro il 30 aprile 2016 e trasmesso la dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno 2016;
– gli enti della ricerca sanitaria che hanno trasmesso domanda e dichiarazione al Ministero della Salute entro il 30 aprile 2016;
– le associazioni sportive dilettantistiche che hanno presentato istanza di iscrizione in via telematica all’Agenzia Entrate entro il 9 maggio 2016 e dichiarazione sostitutiva al CONI entro il 30 giugno 2016.

Entro il prossimo 22 maggio poi, gli Enti interessati potranno “far valere eventuali errori rilevanti o variazioni intervenute“, in attesa di un aggiornamento definitivo dell’elenco da parte di Agenzia Entrate atteso per il prossimo 25.5.17.
ATTENZIONE: “In caso di variazione del rappresentante legale di uno degli enti inseriti nell’elenco pubblicato entro il 31 marzo 2017, il nuovo rappresentante legale, ai fini dell’accesso al contributo, deve trasmettere all’amministrazione competente, nei termini e con le modalità stabiliti dal DPCM 23 aprile 2010, la dichiarazione sostitutiva, senza ripresentare la domanda di iscrizione.
In particolare, i nuovi rappresentanti legali degli enti del volontariato devono produrre la dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno 2017.
Resta ferma la possibilità di trasmettere la stessa dichiarazione sostitutiva entro il 2 ottobre 2017 (termine prorogato in quanto il 30 settembre 2017 cade di sabato), con versamento della sanzione di 250 euro ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto – legge 2 marzo 2012, n. 16.
Per gli enti del volontariato, al fine di agevolare la predisposizione della dichiarazione sostitutiva da parte del nuovo rappresentante legale, l’Agenzia delle Entrate rende disponibile sul proprio sito web un apposito modello“.
NOTA BENE: ovviamente qualora venissero meno i requisiti per beneficiare del cinque per mille sarà onere dell’Ente comunicare la revoca dell’iscrizione secondo le modalità adottate per la trasmissione della dichiarazione sostitutiva, pena il recupero forzoso (in mancanza di rimborso entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento di contestazione) con conseguente aggravio di costi ed applicazione, se ne ricorrono i presupposti, delle sanzioni penali ed amministrative.

Va infine da sé che “Ai fini dell’accesso al riparto del cinque per mille per l’anno 2017, sono tenuti a eseguire l’intera procedura di iscrizione, presentando la domanda di iscrizione e la successiva documentazione integrativa, gli enti di nuova costituzione, quelli che non si sono iscritti nell’anno 2016 ovvero gli enti non inseriti nell’elenco pubblicato entro il 31 marzo 2017 perché non regolarmente iscritti o perché privi dei requisiti nell’anno 2016“, il tutto secondo le scadenze indicate da Agenzia Entrate alle pagine 11 e 12 della circolare di cui sopra.

Questi gli appuntamenti da “matita rossa” per tutti gli Enti interessati a beneficiare del riparto del cinque per mille:

8 maggio Termine per l’iscrizione (telematica) all’Agenzia Entrate da parte degli Enti del volontariato e delle Associazioni Sportive Dilettantistiche
14 maggio Pubblicazione dell’elenco degli Enti del volontariato e delle Associazioni Sportive Dilettantistiche iscritti al beneficio
22 maggio Termine per la presentazione delle istanze all’Agenzia Entrate per la correzione di errori negli elenchi
25 maggio Pubblicazione dell’elenco aggiornato degli Enti del volontariato e delle Associazioni Sportive Dilettantistiche iscritti al beneficio
30 giugno Termine per l’invio delle dichiarazioni sostitutive all’Agenzia Entrate da parte degli Enti del volontariato ed al CONI da parte delle Associazioni Sportive Dilettantistiche
2 ottobre Termine ultimo per la regolarizzazione della domanda di iscrizione e/o delle successive integrazioni documentali

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