Obblighi di trasparenza e pubblicità per Associazioni, ETS e Società Sportive Dilettantistiche

Il Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali, con la circolare n. 2 dell’11 gennaio scorso, ha reso note alcune indicazioni operative utili per tutte le Associazioni, gli Enti del Terzo Settore e le Società Sportive Dilettantistiche al fine di rispettare gli obblighi in tema di trasparenza e pubblicità ex art. 1 commi 125 – 129 della L. n. 124 del 4 agosto 2017. L’articolo 35 del D.L. 34/2019, in vigore dal 1 maggio 2019, ha modificato

Imposta di bollo per Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche riconosciute dal CONI: ADDIO!

Dal primo gennaio 2019 Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche si sono aggiunte alla ristretta cerchia di Enti per i quali atti, documenti e registri (realizzati o richiesti) risultano esenti dall’imposta di bollo in modo assoluto. Aggiornamento del 30 agosto 2019: con la risposta n. 361 all’interpello esposto ad Agenzia Entrate, l’Amministrazione finanziaria ha confermato l’esenzione dai bolli “con riferimento alle ricevute rilasciate”, precisando altresì che possono fruire dell’esenzione anche “gli estratti conto corrente“. Nel “mare magnum” di

Tracciabilità dei pagamenti e versamenti per ASD e SSD: contributi pubblici, raccolte fondi e corrispettivi da manifestazioni sportive

Contributi erogati da Enti pubblici ad ASD e SSD, obblighi in tema di tracciabilità delle movimentazioni economiche, effetti della mancata tenuta del rendiconto per le raccolte fondi, certificazione dei corrispettivi per assistere alle manifestazioni sportive.

CONI: considerazioni della Commissione Fiscale sulla circolare 18/E di Agenzia Entrate del primo agosto 2018

A tre mesi dalla pubblicazione della circolare 18/E di Agenzia Entrate riguardante “questioni fiscali di interesse” per Associazioni e Società Sportive (nato nell’ambito del tavolo tecnico tra la stessa Amministrazione Finanziaria ed il CONI), non si sono fatte attendere oltre le considerazioni della Commissione Fiscale del CONI su questo documento di prassi. È dell’altro ieri, 29 ottobre, il “Documento elaborato sulla Circolare n.18/E dell’Agenzia delle Entrate” che la Commissione Fiscale del CONI, presieduta dal Dott. Andrea Mancino,

Fattura elettronica per Associazioni, Enti del Terzo Settore e Società Sportive: guida aggiornata al 17.01.2019

Scatta il primo gennaio 2019 l’obbligo di emettere, ricevere ed archiviare fatture elettroniche per tutte le imprese (incluse le società sportive dilettantistiche), le associazioni (di ogni tipo, compresi i futuri ETS) ed i liberi professionisti. Vediamo quindi nel dettaglio (e con semplicità) in cosa consista la fatturazione elettronica, ma soprattutto come poter gestire questa novità in modo semplice ed efficace, dalla creazione all’invio fino alla conservazione delle fatture. Ed anche questa volta (come per il GDPR) abbiamo

Agenzia Entrate, circolare 18/E: quali sono le attività connesse per Associazioni e società sportive in 398/91?

Uno dei temi maggiormente rilevanti che emergono dall’analisi della circolare 18/E di Agenzia Entrate dello scorso agosto riguarda senza dubbio l’individuazione delle “attività connesse” cui possono essere applicate le previsioni stabilite dal regime 398/91. Analizziamo quindi in questo approfondimento le indicazioni rese sul tema, oltre che l’applicabilità del regime anche a FSN/DSA nonché le conseguenze in caso di mancata tenuta del registro ex D.M. 11 febbraio 1997. Ci siamo lasciati, qualche giorno fa, con un’approfondita analisi sul

Agenzia Entrate, circolare 18/E: chiarimenti (e novità!?) per tutte le associazioni e società sportive dilettantistiche

La circolare 18/E di Agenzia Entrate dello scorso primo agosto, figlia di un lavoro pluriennale che ha visto il CONI seduto al medesimo tavolo tecnico voluto dalla stessa Amministrazione Finanziaria, è nata con l’obiettivo di approfondire e chiarire alcune tematiche fiscali riguardanti le associazioni e le società sportive dilettantistiche (quelle senza fini di lucro, perché le lucrative non sono, di fatto, mai davvero esistite). In questa vengono dapprima affrontati numerosi aspetti riguardanti il regime fiscale individuato dalla

GDPR PRIVACY (anche per Associazioni Non Profit e Società Sportive): ecco le novità.

GDPR PRIVACY (anche per Associazioni Non Profit e Società Sportive): ecco le novità. Con tanto di convegno gratuito!

A distanza di 19 anni dall’entrata in vigore della prima legge italiana sulla privacy (D. L. 196/2003), il 4 maggio 2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento UE n. 2016/679 (“General Data Protection Regulation”, oramai meglio noto come “GDPR privacy”) che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio 2018. Con l’avvento di tale regolamento tutti i soggetti interessati dovranno necessariamente verificare/adeguare le proprie procedure di trattamento dei dati personali, avendo come riferimento non solo

Il fitness è uno sport?

“Il CONI è l’unico organismo certificatore della effettiva attività sportiva svolta dalle ASD, per cui le agevolazioni riconosciute dalla legge alle stesse spettano in quanto soggetto riconosciuto dal CONI e solo il CONI può disconoscere le finalità sportive delle ASD“. In un periodo storico in cui, a detta di alcuni, il fitness non è uno sport, ecco la linea di pensiero di alcune Commissioni Tributarie (in tempi non sospetti …). Un anno prima della delibera CONI 1566/2016