Progetto Ucraina 2023: raccolta fondi a sostegno

“Progetto Ucraina 2023”: raccolta fondi a sostegno

Perché un articolo su “La guerra degli invisibili: storie segrete”

Ci sono tanti perché, ne ho personalmente scelto uno: perché quando pensi alle cose che puoi fare per gli altri, scopri che ciò che fai è meno della centesima parte di ciò che hai pensato prima.

Ho conosciuto (grazie a Donata), Letterio e Masha, ho percepito il valore delle persone, prima del valore dei progetti e ho deciso di fornire il mio sostegno, sia personale che in termini di diffusione. Quindi una “call to action”.

Alberto Gambone

Tra le iniziative volte ad arginare concretamente i drammatici effetti della guerra in Ucraina, la proposta dell’Associazione fotografica “Orizzonti Storti” occupa sicuramente un posto di primo piano.

Si tratta di una raccolta fondi, avente l’obiettivo di reperire risorse volte ad “acquistare un furgone usato con pedana e sostenere la ristrutturazione del Centro medico-sociale con 250 bambini disabili di Irshava”.

“Orizzonti Storti”: l’Associazione

Il sodalizio, con sede a Rivarossa (Torino) e diversi anni di storicità, accoglie tra i suoi membri “l’intero Team del “Progetto Ucraina 2023””.

L’associazione ha appena completato l’iter di modifica nel rispetto della Riforma del Terzo Settore, proprio per fronteggiare e sviluppare in maniera trasparente e tracciabile, l’idea.

Raccolta fondi a sostegno del “Progetto Ucraina 2023”: la visione dei fondatori

“Bisogna iniziare subito a ricostruire l’Ucraina, senza aspettare la fine delle ostilità”, cercando di supportare la forza lavoro presente nelle infrastrutture civili e nella gestione dei servizi di base socio-sanitari, gravemente compromessi.

L’obiettivo è condiviso dai promotori, decisi a mettere a disposizione le rispettive professionalità gratuitamente, “per realizzare un progetto concreto di solidarietà in Ucraina”.

“Progetto Ucraina 2023”: gli obiettivi

Si punta all’acquisto di “un furgone attrezzato (minibus con pedana)”, nonché alla ristrutturazione di “un Centro medico-sociale che accoglie 250 bambini con disabilità psichica e fisica a Irshava e in altri 4 Comuni dell’Ucraina”. Il mezzo di trasporto ne consentirebbe la frequenza e semplificherebbe nell’offerta dei servizi del Centro.

Oltre alla raccolta fondi, occorrono sponsor a sostegno di “un reportage fotografico e giornalistico nel 2023 tra Irshava e Leopoli, per realizzare una mostra, un libro e materiale multimediale”, in modo da ottenere ulteriori contributi, “condividendo il reportage in varie città d’Italia, sempre per il Centro medico-sociale di Irshava”.

In termini economici, il costo stimato per l’acquisto del furgone ammonterebbe a 15.000,00 euro, mentre per l’Istituto di riabilitazione occorrerebbero 40.000,00 euro.

6.000,00 euro invece, sarebbero destinati a coprire le spese necessarie per la realizzazione del reportage, comprensive di “viaggio, vitto e alloggio in Ucraina per 6/7 giorni”, in aggiunta a 20.000,00 euro riservati alla mostra fotografica, al libro ed al materiale multimediale, tenuto conto che “l’intero ricavato di ogni esposizione sarà devoluto alla ristrutturazione del Centro di Irshava”.

“Progetto Ucraina 2023”: il Centro medico-sociale

Operativo dal 2007, il Centro medico-sociale di Irshava costituisce “una delle sette filiali dell’istituto di riabilitazione regionale”, il cui scopo consiste nel “fornire servizi riabilitativi complessi ai bambini con disabilità che vivono nel territorio delle comunità territoriali unite (UTH) di Irshava, Dovhe, Bilky, Zarichchya e Kam’yans’ke”.

La sede si avvale di un gruppo di specialisti multidisciplinari, costituiti da un “un educatore sociale, uno psicologo, un logopedista, uno specialista in riabilitazione fisica e un neurologo pediatrico”, che si occupano di bambini disabili con patologie: “dell’apparato muscolo-scheletrico e del sistema nervoso centrale e periferico; malattie mentali e ritardo mentale; disabilità miste”. Le attività sono indirizzate “alla riabilitazione sociale, psicologica, pedagogica, supporto medico, patrocinio sociale dei bambini che vivono nelle aree rurali”.

L’edificio necessita di molteplici opere di rifacimento; è fondamentale eseguire la “sostituzione del tetto, ci sono seri problemi di riscaldamento d’inverno e di aria condizionata d’estate. C’è anche bisogno di attrezzare il bagno”.

Le tappe di “Progetto Ucraina 2023”

Lo sviluppo dell’iniziativa è pensato attraverso una serie di passaggi, che presuppongono un lavoro articolato su diversi mesi:

  • entro fine anno, è programmata la “attivazione dell’Associazione “Orizzonti Storti” e “lancio” del crowdfunding per acquistare il furgone/minibus”;
  • in partenza a gennaio 2023, il “secondo crowdfunding per raccolta fondi ristrutturazione Centro Medico di Irshava”, oltre alla ricerca di sponsor per il reportage in Ucraina;
  • “reportage fotografico e giornalistico tra Irshava e Leopoli del Team” nella primavera del 2023, preceduto da un probabile sopralluogo in Ucraina e, laddove possibile, consegna del furgone;
  • il “lavoro di editing del libro, fotografie e video-materiale e post-produzione” è pianificato per l’estate e l’autunno prossimi;
  • fissata per dicembre 2023, la “prima uscita pubblica: città, location e data da definire”, proseguendo a gennaio 2024, in “altre città italiane”.

I contatti per le informazioni

“Progetto Ucraina 2023”:

Associazione fotografica “Orizzonti Storti”:

[*Il testo è tratto dalla presentazione ideata ed elaborata da Letterio Scopelliti, “La guerra degli invisibili: storie segrete”.]

Questo approfondimento è stato realizzato in collaborazione con la Dott.ssa Mimma Sgrò.

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