Sport Bonus 2022: chi può richiederlo? Come? Entro quando?

Sport Bonus 2022: chi può richiederlo? Come? Entro quando?

Con avviso pubblicato sul sito del Dipartimento per lo sport lo scorso 25 maggio, è stato confermato il rinnovo dello Sport Bonus per il 2022.

La misura, già prevista dalla Legge di Bilancio 2019, è stata estesa all’anno in corso dalla Legge n. 234/2021, fermo restando il procedimento individuato dal DPCM del 30 aprile 2019, ma con un restringimento della platea dei beneficiari.

Sport Bonus 2022: cos’è e chi può beneficiarne

Si tratta di un credito d’imposta riconosciuto a fronte di erogazioni effettuate da imprese volte a finanziare:
– opere di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici;
– la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.

A differenza delle precedenti annualità, restano esclusi persone fisiche ed enti non commerciali.

Il credito è ammesso nella misura del 65% dell’elargito e per un ammontare massimo del 10 per mille dei ricavi 2021, utilizzabile in tre quote annuali di pari importo.

Per usufruirne, occorre che le erogazioni liberali siano effettuate tramite “bonifico bancario, bollettino postale, carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari, assegni circolari”.

Sport Bonus 2022: come ottenerlo?

L’accesso a beneficio è subordinato all’inoltro della domanda via mail, secondo le modalità e lo scadenzario individuato dal vademecum disponibile sul sito del Dipartimento per lo sport.

É necessario utilizzare l’apposito modello, avendo cura di allegare:
“copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità”;
“visura camerale dell’impresa erogatrice”;
“dichiarazione in carta libera del soggetto beneficiario della volontà di accettare l’erogazione liberale, con indicazione dell’importo e del tipo di lavori che intende realizzare (nuova opera, restauro, risanamento conservati o ristrutturazione edilizia)”.

Il Dipartimento invia all’indirizzo di posta elettronica indicato dal richiedente (non pec), un codice seriale identificativo ed entro il 15 luglio pubblica sul proprio sito l’elenco degli abilitati all’erogazione, individuati attraverso tale codice. Le imprese hanno 10 giorni di tempo per eseguirla secondo le modalità determinate nella domanda, e comunque non oltre il 25 luglio.

Nei successivi 10 giorni (non oltre il 5 agosto), l’ente destinatario è tenuto a certificare l’esborso, tramite ricevuta.

Completata l’attestazione, il Dipartimento per lo sport rende noto, mediante codici identificativi, l’elenco dei beneficiari del credito d’imposta.

L’accoglimento delle richieste avviene in base all’ordine di ricevimento e sino ad esaurimento dei fondi stanziati, pari a 13,2 milioni di euro per l’anno in corso.

Entro quando richiedere lo Sport Bonus 2022?

Dal 30 maggio è aperta la prima finestra per l’invio delle richieste; ne seguirà una seconda, in partenza dal prossimo 15 ottobre.

Tenuto conto che le istanze pervenute in anticipo non vengono prese in considerazione e devono necessariamente essere ripresentate nei termini stabiliti, occorre inoltrare la domanda di ammissione al procedimento entro 30 giorni (quindi in relazione alla prima tranche, la scadenza è il 30 giugno), in modo da essere autorizzati ad effettuare l’erogazione e ad usufruire del credito.

Questo approfondimento è stato realizzato in collaborazione con la Dott.ssa Mimma Sgrò.

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