Iscrizione newsletter

mercoledì 22 aprile 2015

Dimenticato dello Spesometro 2015? Ecco la soluzione!

Cari lettori, qualcuno di voi hanno sentito parlare di Spesometro 2015 solo in questi giorni e non hanno fatto in tempo a presentarlo? Non è il caso di agitarsi, anche perchè non sarebbe comunque possibile portare indietro il tempo!!! Ora vi spieghiamo chi avrebbe dovuto presentarlo e come effettuare il ravvedimento operoso.

Immagine Dimenticato dello Spesometro 2015? Ecco la soluzione!

L'OBBLIGO DI COMUNICAZIONE RIGUARDA:
- cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali c'è obbligo di emissione della fattura, a prescindere dell'importo (pubblicità e sponsorizzazioni per gli Enti in 398/91);
- cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non c'è l'obbligo di emissione della fattura, se l'importo unitario dell'operazione è pari o superiore a 3.600 euro al lordo dell'IVA;
- operazioni ricevute da soggetti titolari di partita IVA, dai quali sono stati effettuati acquisti rilevanti ai fini commerciali (es: fattura di acquisto delle tute che l'ASD vende ai propri iscritti).
Il termine era il 10 aprile 2015 per i soggetti obbligati che effettuano la liquidazione IVA mensile, il 20 aprile 2015 per chi versa l'IVA trimestralmente ed il 30 aprile per gli operatori finanziari (l'ultimo termine è in scadenza).

Cosa potrebbe accadere a chi non ha presentato per tempo lo Spesometro? E' prevista per gli inadempienti una sanzione amministrativa tra un minimo di 258,00 euro ed un massimo di 2.065,00 euro.

COME FARE PER SANARE?
- Nel caso di ritardo nella presentazione ed invio dello Spesometro è possibile attivare il ravvedimento operoso entro un anno dalla scadenza originaria attraverso il pagamento contestuale all'invio del modello di una sanzione ridotta ad 1/8 del minimo (32 euro) con F24 utilizzando il codice tributo 8911
- Nel caso di avvenuta contestazione di non presentazione dello Spesometro è ammessa la definizione agevolata, che prevede la riduzione della sanzione ad 1/3 (tra 86,00 euro e 688,00 euro).

© riproduzione riservata 

Volete sapere di più? Consultate le nostre guide (cliccando QUI) e richiedete un aggiornamento periodico e approfondito sulle tematiche gestionali e giuridico-fiscali di tutti gli Enti non Profit (ASD, OdV, ONLUS, APS, SSD,...) cliccando QUI.

Per restare aggiornati sugli altri articoli e sui nostri interventi, occorre cliccare su "ricevi le notifiche" nella pagina di facebook di Tutto non profit dopo aver cliccato su "Mi piace".
 

Per iscriverVi alla nostra newsletter gratuita inserire la Vostra mail in alto 

Stefano Bertoletti stefano@movidastudio.it 
Gabriele Aprile gabriele@movidastudio.it 

Su Facebook: Equipe Movida e Tutto Non Profit
Su Twitter: @EquipeMovida
Su Google+: Tutto Non Profit
Su Linkedin: Equipe Movida

venerdì 17 aprile 2015

MOVIDA per CSAIn Varese: decreto 81/08, diritti connessi e accertamenti al Convegno dell'8 maggio 15

Cari lettori è con piacere che Vi segnaliamo un ulteriore opportunità formativa relativamente alla corretta impostazione e gestione di un ente non commerciale (sia esso un'associazione o società sportiva, piuttostyo che un'associazione culturale/ricreativa o di promozione sociale) in occasione del convegno che MOVIDA ha organizzato in collaborazione con CSAIn Varese per il prossimo venerdì 8 maggio 2015 e che si terrà presso la sala convegni dell'Unione Industriali di Busto Arsizio (VA).


Oltre al "sempreverde" (e richiestissimo) tema degli accertamenti e delle contestazioni più ricorrenti nel modo sportivo, questa volta due fra gli interventi in programma analizzeranno temi forse ancora più attuali e per i quali c'è una grandissima sete di conoscenza: gli adempimenti connessi al decreto 81/2008 (testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) ed i rapporti con la SIAE ed SCF (di cui già avevamo parlato QUI).

Questo il programma completo del Convegno, aperto a tutti gli interessati:

Saluti della Presidenza ed apertura dei lavori - 14,30                                 

Accertamenti e contestazioni al mondo sportivo, conoscere gli errori per evitarli; analisi degli errori più diffusi sotto il profilo gestionale; informazione e formazione - 14,45
Stefano Bertoletti, Gabriele Aprile, Alberto Gambone

Sicurezza degli operatori: rispetto del decreto 81/2008 e Certificato di Prevenzione Incendi - 15,45
Ilenia Doati, Margherita Seren Rosso

Rispetto delle scadenze e rapporti con la SIAE (diritti d’autore) e con SCF (diritti connessi) - 16,10
Gabriele Aprile, Stefano Bertoletti                                                                      

Dibattito: domande e risposte con i componenti del Gruppo di Studio/Relatori - 16,30
Ilenia Doati, Margherita Seren Rosso, Gabriele Aprile, Stefano Bertoletti, Alberto Gambone

Conclusione dei lavori - 17,30 

Appuntamenti su prenotazione - dalle 17,30 alle 18,30

Considerato il numero limitato di posti (circa 80) Vi preccisiamo che l'accesso sarà gratuito e consentito esclusivamente agli operatori interessati pre-accreditati via mail all'indirizzo info@csainvarese.it entro lunedì 4 maggio 2015. 

© riproduzione riservata 

Volete sapere di più? Consultate le nostre guide (cliccando QUI) e richiedete un aggiornamento periodico e approfondito sulle tematiche gestionali e giuridico-fiscali di tutti gli Enti non Profit (ASD, OdV, ONLUS, APS, SSD,...) cliccando QUI. 

Per restare aggiornati sugli altri articoli e sui nostri interventi, occorre cliccare su "ricevi le notifiche" nella pagina di facebook di Tutto non profit dopo aver cliccato su "Mi piace".

 

Per iscriverVi alla nostra newsletter gratuita inserire la Vostra mail in alto

Stefano Bertoletti stefano@movidastudio.it 
Gabriele Aprile gabriele@movidastudio.it

Su Facebook: Equipe Movida e Tutto Non Profit
Su Twitter: @EquipeMovida
Su Google+: Tutto Non Profit
Su Linkedin: Equipe Movida

giovedì 16 aprile 2015

Enti Non Profit: mutui a TASSO ZERO

Avete letto bene! Associazioni e società sportive dilettantistiche, parrocchie ed enti religiosi, onlus, federazioni sportive, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, Comuni e Province, possono ottenere mutui a TASSO ZERO fino a 150.000,00 euro per una durata di 15 anni (enti Locali) o di 10 anni (altri beneficiari) per la ristrutturazione o la realizzazione di impianti sportivi di base.

Immagine Enti Non Profit: mutui a TASSO ZERO
 
500 impianti sportivi di base: questo è il titolo dell'iniziativa, nata dalla collaborazione tra Presidenza del consiglio dei ministri e l'Istituto per il Credito Sportivo (ICS).

Gli interventi che possono beneficiare del contributo sono i seguenti:
• interventi relativi ad impianti sportivi di base esistenti: ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento, completamento, riconversione, adeguamento tecnologico, manutenzione straordinaria, interventi di bonifica dell’amianto, adeguamento alle normative sulla sicurezza e sull’abbattimento delle barriere architettoniche, efficientamento energetico, attrezzatura;
• interventi di acquisto o realizzazione di nuovi impianti sportivi di base.

Queste sono le spese ammesse al contributo:
• spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, ecc.);
• spese dovute ai lavori veri e propri per la realizzazione del progetto (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica, impianti tecnologici);
• spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo (ad esempio le porte dei campi di calcio/calcetto, le reti dei campi da tennis/pallavolo, i canestri dei campi di basket, ecc.);
• l’I.V.A. è finanziabile agli enti locali ed ai soggetti privati per i quali costituisce un costo (es. ASD).

Per finanziare la parte di progetto eccedente la quota di 150.000,00 euro coperta dal mutuo a tasso zero (fino a 1.000.000,00 euro) si potrà ottenere un mutuo con un contributo negli interessi dell'1,20% per gli Enti Locali e dell’1,50% per gli altri soggetti beneficiari.

Le domande si potranno presentare a partire dalle ore 10:00 dell’11 maggio 2015 mediante invio di PEC all’indirizzo impiantisportividibase@legalmail.it e fino alle ore 17 del 15 luglio 2015.

Cosa state aspettando quindi? Se avete necessità di attivare degli interventi per la ristrutturazione o la realizzazione di impianti sportivi di base, questo è il momento giusto!!!

QUI il regolamento e la modulistica per richiedere il contributo. Buona fortuna!

Per tutti coloro che intendessero verificare la gestione della loro Associazione abbiamo ideato un check di cui seguono specifiche. L'intervento proposto prevede: 
- invio da parte nostra via mail di apposito questionario in formato excel; 
- trasmissione sempre a mezzo mail del questionario compilato unitamente ad una copia di statuto; 
- call conference su skype dedicata all’analisi dello statuto, del questionario, della gestione dell'Associazione ed alle eventuali criticità riscontrate, con verifica delle possibili soluzioni operative; 
- predisposizione, nell’arco dei 5 giorni lavorativi successivi alla call, di apposita relazione corredata dall’indicazione delle corrette modalità gestionali. 
 
Per maggiori informazioni sul check, cliccate QUI mettendo come oggetto "info check".

 
© riproduzione riservata 

Volete sapere di più? Consultate le nostre guide (cliccando QUI) e richiedete un aggiornamento periodico e approfondito sulle tematiche gestionali e giuridico-fiscali di tutti gli Enti non Profit (ASD, OdV, ONLUS, APS, SSD,...) cliccando QUI. 
 
Per restare aggiornati sugli altri articoli e sui nostri interventi, occorre cliccare su "ricevi le notifiche" nella pagina di facebook di Tutto non profit dopo aver cliccato su "Mi piace".
 
 
Per iscriverVi alla nostra newsletter gratuita inserire la Vostra mail in alto 
 
Stefano Bertoletti stefano@movidastudio.it
Gabriele Aprile gabriele@movidastudio.it 
 
Su Facebook: Equipe Movida e Tutto Non Profit
Su Twitter: @EquipeMovida
Su Google+: Tutto Non Profit
Su Linkedin: Equipe Movida
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...