Coronavirus e "Cura Italia": quali proroghe per ASD, SSD ed Enti Non Profit?

Coronavirus: proroghe per ASD, SSD ed Enti Non Profit nel “Cura Italia”

Il Decreto n. 18 del 17 marzo scorso ha previsto diverse proroghe per numerosi Enti (anche Non Profit), introducendo altresì misure di sostegno per contrastare la tragica situazione economico-sociale venutasi a creare nel nostro Paese, in piena emergenza da coronavirus. A prescindere da ciò che è stato fatto e da considerazioni di opportunità circa l’idoneità delle misure economiche individuate, la futura prassi applicativa e l’opera di conversione in legge necessiteranno, presumibilmente, di integrazioni, suscettibili di rafforzarne la

ASD ed SSD possono portare lo sport a casa degli iscritti?

Coronavirus: ASD ed SSD possono portare lo sport a casa? #SportatHome

Non utilizzerò altro tempo e parole per confermare quanto la situazione si sia aggravata e quanto moltissime persone abbiano troppo tardi compreso l’assoluta necessità di assumere atteggiamenti corretti per la salute di tutti contro la pandemia globale del coronavirus; desidero invece mettere per iscritto alcune mie considerazioni legate all’evidente necessità di provare a reagire nell’unico modo che conosco e che personalmente mi pare quanto mai necessario: portare lo sport a casa! Per settimane, forse mesi, i centri

Coronavirus: quali misure si applicano ad ASD/SSD, circoli culturali ed ETS?

Coronavirus: quali misure si applicano ad ASD/SSD, circoli culturali ed ETS?

In un momento storico così delicato sotto il profilo sanitario per il coronavirus, ciò che preme maggiormente è la tutela della salute collettiva. Senza addentrarci in campi non di nostra competenza, l’obiettivo dei provvedimenti degli ultimi tempi è sempre stato quello di mettere nella condizione professionisti ed esperti di svolgere al meglio il proprio lavoro, curando e salvando più vite possibili, in attesa di una cura (prima) e di un vaccino (poi) contro il coronavirus. AGGIORNAMENTO DELL’11

ASD e SSD: a quali condizioni si perdono i benefici fiscali?

Benefici fiscali per ASD e SSD: a quali condizioni si perdono?

La Corte di Cassazione è di recente intervenuta sui benefici fiscali concessi ad ASD e SSD, chiarendo, ancora una volta, le condizioni che legittimano, tra l’altro, l’utilizzo del regime agevolato ex 398/91 nonché specificando i presupposti per la regolare attività di verifica da parte di Agenzia delle Entrate. Benefici fiscali per ASD e SSD: i requisiti per accedere alle agevolazioni Il susseguirsi di pronunce, chiarimenti e precisazioni cui stiamo assistendo, è la prova che il Terzo Settore

Doping, abusi ed altri illeciti: quali effetti per gli Enti sportivi? ASD SSD

Doping, abusi ed altri illeciti: quali effetti per gli Enti sportivi?

Lo scorso 9 dicembre, il voto unanime da parte della WADA (World Anti-doping Agency) ha decretato l’esclusione della Russia dalle principali competizioni sportive per i prossimi quattro anni, incluse le olimpiadi estive di Tokyo 2020, per doping. Il provvedimento è nato dalla volontà di reazione nei confronti di condotte non conformi alle prescrizioni in materia di sostanze proibite e, a maggior ragione, verso l’atteggiamento non trasparente e carente di collaborazione delle autorità sportive russe, quale segnale di

Quali attività può organizzare un'Associazione Sportiva Dilettantistica (o SSD)?

Quali attività può organizzare un’Associazione (Società) Sportiva Dilettantistica?

Non è un mistero che fino a qualche anno orsono tanti valutassero la costituzione di un’Associazione Sportiva piuttosto che di una Società Sportiva Dilettantistica per proporre attività che in allora erano ritenute sportive, come il crossfit, lo zumba, il krav maga … fino ad arrivare alla toelettatura dei cani (“eh ma facciamo le gare!“). E non è un segreto nemmeno il fatto che in taluni casi la decisione di costituire questi Enti come “sportivi” fosse motivata dal

29 marzo 2019, XIX Convegno Nazionale ANG&OS: un’opportunità formativa da non perdere

Registro CONI 2.0, efficientamento energetico, Bionindustry Park e l’ingresso in Reseau Entreprendre: sono questi alcuni dei temi in agenda per il prossimo convegno nazionale ANG&OS, il primo di una serie di eventi in programma nel 2019 per celebrare il primo decennale dell’Associazione di categoria. Dopo il convegno di Torino dello scorso novembre sulla circolare 18/E di Agenzia Entrate, il GDPR privacy e la fatturazione elettronica, il 29 marzo prossimo ANG&OS inaugura la lunga serie di eventi che

ESTEROMETRO: cos’è? Chi è obbligato/esonerato? Nuova scadenza fiscale per Associazioni, ETS e Società Sportive

Esterometro: nuovo adempimento fiscale per Associazioni, Enti del Terzo Settore e Società Sportive Dilettantistiche che operino con l’estero. A partire dal 2019, infatti, dovranno essere comunicate ad Agenzia Entrate tutte le fatture attive/passive emesse/ricevute a/da soggetti esteri. È in vigore da quest’anno, in forza delle previsioni dell’art. 1 co. 3-bis del D.L. 125/2017, l’obbligo di comunicare all’Amministrazione Finanziaria tutte le operazioni transfrontaliere relative alle cessioni di beni e prestazioni di servizi realizzate e/o ricevute da e/o verso

Reddito di cittadinanza e “quota 100”: conseguenze per gli sportivi dilettanti di ASD e SSD nel regime dei 10000 €/anno?

In questi ultimi giorni si stanno riproponendo numerosi quesiti sulle implicazioni del reddito di cittadinanza (introdotto con il D.L. 4/2019) per gli sportivi dilettanti di associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro, regolarizzati (ricorrendone i presupposti) in regime 342/2000 (in completa esenzione fiscale e contributiva fino a 10.000 euro/anno): abbiamo quindi cercato, per quanto possibile, di approfondire una questione di per sé già molto delicata. Partiamo dall’assunto, confermato dall’annullamento di quanto esposto oltre un anno

Le Associazioni, gli ETS e le Società Sportive devono pagare il canone RAI per la TV? E per il computer? E per la radio?

Scade il prossimo 31 gennaio il termine ultimo per le Associazioni (di tutti i tipi) e le Società Sportive Dilettantistiche per pagare il canone RAI, dovuto in caso di possesso di “apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive”. Tutti coloro che “detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell’ambito familiare, o che li impiegano a scopo