Iscriviti alla nostra newsletter!

giovedì 23 giugno 2011

Srl sportiva dilettantistica senza scopo di lucro

Srl sportiva dilettantistica? Società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata? Cerchiamo di chiarire un pò le idee...

ATTENZIONE ANCHE A QUESTI RECENTI APPROFONDIMENTI:
Quale Ente creare per svolgere attività sportiva? Quali alternative? Quali pro/contro?
Trasformare una Associazione Sportiva Dilettantistica in SRL sportiva Dilettantistica
SRL sportive dilettantistiche (SSD) ed Associazioni Sportive: alcune riflessioni per "l'Espresso"

immagine Tutto Non Profit Srl sportiva dilettantistica senza scopo di lucro

Questa mattina ho risposto ad una domanda di un utente che vi riporto:

DOMANDA:
Ho sentito parlare di srl sportiva dilettantistica. Come funziona?

E' da molto tempo che stiamo pensando di aprire una realtà commerciale per gestire un centro fitness. Abbiamo letto che esistono le srl sportive dilettantistiche ma non abbiamo capito bene come funzionano. Qualcuno sa qualcosa in più?
Grazie,
Paola

RISPOSTA:
Buon giorno.
Con la legge n. 289/2002 (c.d. Legge Finanziaria 2003) e, in particolare, con l’articolo 90 di tale legge, si è introdotta la figura della società sportiva dilettantistica che può godere di quei privilegi che, antecedentemente, erano una prerogativa delle sole Associazioni sportive dilettantistiche.

Vale la pena di esporre soltanto una brevissima sintesi in merito alle principali caratteristiche delle società sportive dilettantistiche.

Il comma 17 del predetto art. 90, dispone che “Le società e Associazioni sportive dilettantistiche (…) possono assumere una delle seguenti forme:

a) Associazione sportiva priva di personalità giuridica disciplinata dagli articoli 36 e seguenti del codice civile;

b) Associazione sportiva con personalità giuridica di diritto privato ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361;

c) società sportiva di capitali o cooperativa costituita secondo le disposizioni vigenti, ad eccezione di quelle che prevedono finalità di lucro”.

Il successivo comma 18, poi, così come modificato in forza delle disposizioni di cui alla Legge n. 128 del 2004, indicando i requisiti dello statuto della società sportiva dilettantistica, ne individua le caratteristiche ed i contenuti:
- la forma scritta;
- l’indicazione della sede legale della società;
- l’indicazione della sua denominazione che deve contemplare “la finalità sportiva e la ragione o la denominazione sociale dilettantistica”;
- la previsione, nell’oggetto sociale, dell’“organizzazione di attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica”;
- l’indicazione degli organi dotati della rappresentanza legale della società;
- l’assenza dello scopo di lucro, con specificazione che gli utili non potranno essere divisi tra i soci, nemmeno in via indiretta;
- l’obbligo di redazione del bilancio annuale e con previsione delle modalità di approvazione dello stesso da parte degli organi sociali;
- la determinazione delle modalità di scioglimento;
- l’obbligo di devoluzione ai fini sportivi del patrimonio, nel caso di scioglimento.

Occorre, poi, tenere conto anche del divieto, posto a carico degli amministratori, “di ricoprire la medesima carica in altre società o Associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva”.

Premesso che:
- nell’ambito di una A.S.D. vige il principio per cui “una testa un voto”, sono agevoli e, certamente, possibili ribaltamenti di fronte inerenti la gestione della medesima e, quindi, inerenti il controllo delle attività ad essa affidate,
- le obbligazioni delle A.S.D. non riconosciute (che non hanno la cosiddetta autonomia patrimoniale perfetta), sono garantite, oltre che dal patrimonio della medesima (il fondo comune), anche dal patrimonio personale di coloro che hanno agito in sua rappresentanza,

è evidente che nel caso di una gestione di un impianto sportivo pubblico, oppure con un numero elevato di soci ed un volume di entrate particolarmente consistente, si possa ritenere opportuno oltre che preferibile, sostituire alla A.S.D. un soggetto giuridico caratterizzato da un impostazione prima di tutto maggiormente garantista oltre che funzionale.
Sicuramente ci sono una serie di agevolazioni per le srl sportive dilettantistiche che le normali realtà commerciali non hanno.
Riteniamo a questo punto indispensabile aggiungere una ulteriore domanda a cui ho risposto in questi giorni con l'obiettivo di chiarire le idee a chi vuole aprire una palestra, ma non sa che forma giuridica è la più idonea (lo stesso vale per qualsiasi altro tipo di ente sportivo).




DOMANDA:
Buongiorno.
Come si fa ad aprire una palestra? Vorrei sapere che iter seguire, le carte da presentare in Comune, cosa bisogna avere, requisiti, e preventivi di spesa per realizzare una palestra che conti circa 150 mq più altrettanti di zona spa/benessere.

RISPOSTA:
Buongiorno.
Per quanto riguarda i titoli, dipende dal soggetto giuridico che andrete a costituire.
Potete aprire una palestra (asd) anche senza laurea? Si, potete farlo. Purtroppo (lo dico perché ci sono persone che rischiano davvero di fare dei danni.....) chiunque può aprire una asd, anche senza una laurea in scienze motorie. Per quanto riguarda la S.S.D. (di seguito evidenziata), c'è bisogno di una persona con i titoli, pertanto se nel Vostro team c'è una persona con i titoli, questa potrà metterli a disposizione per consentirVi di proseguire in questa direzione.
Al fine di fornire una risposta esaustiva al Suo quesito credo sia opportuno chiedersi quale forma giuridica sarebbe più idonea per una palestra e perché.
Distinguiamo sinteticamente alcune realtà:
- s.a.s. è di Vostra proprietà ma non gode delle agevolazioni di un ente non profit;
- a.s.d. associazione sportiva dilettantistica. Ha una serie non indifferente di agevolazioni (attività istituzionale non tassata, eventuale attività commerciale con una tassazione ridotta, praticamente nessun costo di gestione, costi di registrazione ridotti -> circa € 250,00), ma essendo un'Associazione è di tutti i soci, ed è pertanto scalabile (essere Presidente non significa esserne proprietario);
- s.r.l. sportiva dilettantistica (S.S.D.). Di Vostra proprietà. Ci sono i costi di notaio per la costituzione ed un capitale minimo di € 10.000,00 (di cui tra l'altro si può versare solo una parte, il 25%, durante la fase di costituzione). Si possono percepire compensi di amministrazione e rimborsi in 342/2000 (come per le a.s.d.). Come l'a.s.d. è un ente senza scopo di lucro: pertanto non ci potrà essere divisione di utili. In questa ipotesi, come per ogni altra SRL, esiste un costo di tenuta annuale non indifferente, unito ad una serie di ulteriori oneri connessi alla forma societaria (come ad esempio il deposito del bilancio da parte di un professionista abilitato).
Una volta individuata la forma che ritiene più idonea per la realizzazione del progetto sarà necessario ottemperare a tutti gli adempimenti necessari, in linea con le previsioni delle leggi di riferimento (una su tutte il Decreto Legislativo del 4 dicembre 1997 numero 460). Per potersi iscrivere al registro CONI sarà inoltre indispensabile l'affiliazione dell'ente ad un Ente di Promozione Sportiva, a patto che questo sia non commerciale.
L'attività di spa/benessere è opportuno che venga gestita a parte, da un Ente di natura commerciale. 


© riproduzione riservata

Volete sapere di più? Consultate le nostre guide (cliccando QUI) e richiedete un aggiornamento periodico e approfondito sulle tematiche gestionali e giuridico-fiscali di tutti gli Enti non Profit (ASD, OdV, ONLUS, APS, SSD,...) cliccando QUI.

Per restare aggiornati sugli altri articoli e sui nostri interventi, occorre cliccare su "ricevi le notifiche" nella pagina di facebook di Tutto Non Profit dopo aver cliccato su "Mi piace".
 
Per iscriverVi alla nostra newsletter gratuita inserire la Vostra mail in alto
Stefano Bertoletti stefano@movidastudio.it 
Gabriele Aprile gabriele@movidastudio.it 

Su Facebook: Equipe Movida e Tutto Non Profit
Su Twitter: @EquipeMovida
Su Google+: Tutto Non Profit
Su Linkedin: Equipe Movida

153 commenti:

  1. Gentile Gruppo di Studio Movida, ho acquistato la vostra guida al no profit in quanto vorrei creare un'associazione sportiva per gestire una palestra. Consigliate quindi di aprire una srl sportiva dilettantistica?
    Grazie, Fabrizio

    RispondiElimina
  2. Buongiorno Fabrizio,
    come avrà potuto leggere in fondo a questo post, ho lasciato il link di una risposta data qualche giorno fa ad un utente che ha posto una domanda simile.
    Ci sono più possibilità.
    Il consiglio è quello di iniziare con una semplice asd (ricordando che si tratta di un ente di tutti i Soci e non di proprietà del presidente), soprattutto in considerazione del fatto che si tratta della scelta meno onerosa.
    Nel momento in cui il numero di soci e le entrate dovessero diventare rilevanti, potrete valutare la possibilità di trasformare l'asd in srl sportiva dilettantistica o di costituire una nuova srl sportiva dilettantistica a cui affiancare l'asd esistente. Questo è l'iter tipico della maggior parte delle realtà. Abbiamo anche clienti che hanno scelto di trasformare l'asd in srl sportiva dilettantistica con un volume di entrate annuali inferiori ai 50.000 euro, in quanto desideravano uno strumento di proprietà e si sentivano più sicuri trattandosi di un ente a responsabilità limitata.

    A disposizione per qualsiasi necessità e approfondimento.
    Gabriele Aprile

    RispondiElimina
  3. Ciao Gabriele!
    L'A.S.D. di cui sono Presidente sta seriamente valutando di trasformarsi in S.R.L.. Mi sono documentato e purtroppo nella mia zona (ora abito ad Ascoli) non c'è nessuno di affidabile e che conosca a sufficienza la materia. Potete aiutarci anche se siamo distanti?
    Grazie
    Gianni Barba

    RispondiElimina
  4. Buongiorno Gianni,
    nessun problema a seguire il tutto a distanza. Se desideri possiamo approfondire la questione via mail.
    Il mio indirizzo è gabriele@movidastudio.it
    Buon pomeriggio,
    Gabriele Aprile

    RispondiElimina
  5. Salve,
    avendo l'opportunità di attingere a fondi regionali di circa 10.000/12.000 euro previa presentazione di un valido e ben strutturato progetto, era mia intenzione aprire una srl sportiva considerato che sono laureato in scienze motorie,e visto che la regione sembra molto ben disposta ad elargire fondi per le attività di prevenzione, ma questa società sportiva sarebbe del tutto anomala, vi spiego meglio: l'idea di base è quella di offrire i servizi esclusivamente a domicilio, quello che negli States chiamano il "personal training at home". Capirete bene che una ASD in questo caso non sarebbe valida, mi chiedevo quindi se un discorso del genere si potesse realizzare con la formula srl sportiva dilettantistica. Inolte era mia intenzione far figurare come altro socio mia madre, questo sarebbe non molto corretto per una asd, invece è possibile nel caso di una srl sportiva dilettantistica?
    Grazie anticipatamente.
    Mattia

    RispondiElimina
  6. Buongiorno Mattia,
    per valutare le diverse possibilità ritengo che sia opportuno approfondire la questione privatamente (mail, telefono, skype, appuntamento).
    Sono quindi a disposizione per approfondire la questione, in quanto non ritengo possibile poterVi dare una risposta esaustiva attraverso un semplice commento.

    I migliori saluti,
    Gabriele Aprile
    gabriele@movidastudio.it
    0125-633211

    RispondiElimina
  7. Salve sono Presidente di una A.S.D., come posso salvaguardarmi da eventuali ribaltoni da parte di alcuni soci?
    Il terreno dove svolgiamo attività sportiva e di mia proprietà come devo regolarmi nei confronti dell'Ass.ne, preciso che al momento e in uso gratuito, come presidente posso farmi pagare l'affito del terreno ringrazio anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      L'argomento è molto delicato, pertanto Vi invito ad approfondire la questione via mail scrivendo a stefano@movidastudio.it o chiamando in studio allo 0125-633211, chiedendo del Dottor Stefano Bertoletti (in caso di sua assenza troverà sicuramente in studio qualcuno in grado di poterVi aiutare). I migliori saluti, Gabriele Aprile

      Elimina
  8. Buongiorno.
    Sono un dipendente pubblico ed insieme ad altri amici stiamo costituendo una A.S.D. senza scopo di lucro per effettuare delle gare di ballo in FIDS. Vorrei sapere se posso rivestire la carica di Vice Presidente o Segretario o posso solo essere socio.
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno,
      certamente può rivestire la carica di Vicepresidente o Segretario.
      Se avete necessità di un supporto professionale per la predisposizione degli atti, restiamo a disposizione.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  9. Buongiorno,
    sono un atleta facente parte di un gruppo sportivo militare e pertanto ricevo uno stipendio come impiegato statale. Ho intenzione insieme ad altri due colleghi di aprire una asd (o srl sportiva all'occorrenza) riguardante il nostro sport specifico ma non solo. Vorrei sapere se siete a conoscenza dei vincoli a me imposti dallo stato.
    Le mie domande sono:
    Posso esserne solo socio e percepire un rimborso spese per l'attività di insegnamento che svolgerei all'nterno o posso anche ricoprire cariche amministrative (presidente/amm.delegato etc..)
    Per fondare una srl basta la mia laurea in scienze motorie o abbiamo bisogno di un quarto socio esterno ai gruppi militari?
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno,
      ritengo sia opportuno fissare un appuntamento senza impegno, magari via skype. Le chiederei gentilmente di mandarmi una mail all'indirizzo gabriele@movidastudio.it per approfondire la questione.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  10. "Per quanto riguarda la S.S.D. (di seguito evidenziata), c'è bisogno di una persona con i titoli, pertanto se nel Vostro team c'è una persona con i titoli, questa potrà metterli a disposizione per consentirVi di proseguire in questa direzione."

    potete fornire un riferimento legislativo circa questa affermazione?

    grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Trattandosi di società sportiva dilettantistica è sicuramente opportuno essere referenziati sul punto.
      L'esperienza che stiamo maturando in questi anni ci ha portati a verificare come esistano prassi differenti a seconda della Camera di Commercio di riferimento. Con certezza, Le possiamo riferire che in Piemonte il titolo è richiesto.
      I migliori saluti,
      Stefano Bertoletti

      Elimina
  11. Buongiorno, vorrei sapere quali agevolazioni ha una società commerciale a sponsorizzare una s.s.d.
    Grazie mille per il tempo che mettete a disposizione dei normali cittadini.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera.
      Semplicemente, può portare in dichiarazione la sponsorizzazione, pagando quindi meno imposte in quanto le uscite per la società commerciale sono maggiori. Il commercialista della società commerciale comunque queste cose dovrebbe saperle molto bene!
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  12. Chissà vi possa essere utile e chiarificatore.

    www.youtube.com/watch?v=HtwaZif3-6Q

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Grazie per aver condiviso il link di questo video. Fortunatamente conferma quanto noi conosciamo da tempo.
      Nell'ottica della condivisione e della crescita reciproca, al seguente link può trovare tutte le produzioni che abbiamo fatto
      (stiamo lavorando a 3 nuove guide che usciranno a breve) www.movidastudio.it/edizioni.php .
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  13. Salve siamo una asd con codice fiscale, ci occupiamo di danza, fino ad ora per le nostre attività abbiamo utilizzato le palestre comunali, o affittavamo presso altri enti, ora per vari motivi, stiamo valutando la possibilità di affittare un locale (tipo capannone) di circa 150/200 mq dove svolgere le lezioni di danza. La nostra domanda è questa, cosa dobbiamo prendere in considerazione oltre ai costi di affitto e utenze per allestire un locale di questo tipo? C'è la possibilità di chiedere contributi per aiutare l'associazione nell' allestimento del locale?
    Ringraziamo per la vostra disponibilità.
    Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera Paola.
      La Vostra domanda è troppo generica per poterVi fornire una risposta circostanziata.
      Quello che posso dirVi è che sicuramente è possibile richiedere contributi e finanziamenti per questo. Il consiglio è di tenere in considerazione l'Istituto per il Credito Sportivo (ICS). A tal proposito abbiamo scritto una guida gratuita che può trovare al link www.movidastudio.it/edizioni.php.

      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  14. La nostra preoccupazione era più che altro riferita, al discorso della sicurezza dobbiamo rispettare alcune normative ad esempio uscite di sicurezza sistemi antincendio o altro? o possiamo fare le cose in maniera più semplificata?
    Grazie comunque per le indicazioni per quanto riguarda i contributi.
    Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per quanto riguarda il certificato prevenzione incendi, se il locale ha una metratura superiore ai 200 mq allora scattano gli obblighi. Per quanto riguarda la sicurezza invece, il Presidente di un'Associazione viene praticamente equiparato da quasi tutti (CONI compreso) al datore di lavoro, pertanto il consiglio che mi sento di darVi è di provvedere quanto prima all'ottenimento dei titoli riguardanti primo soccorso, antincendio, rspp.

      Se desidera posso fornirVi il contatto di una società con la quale abbiamo fatto una convenzione che si occupa di questi corsi.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      gabriele@movidastudio.it

      Elimina
  15. Buongiorno, noi siamo una ASD no profit e vorremmo sapere se esiste la possibilità di avere più forme di tesseramento. Intendo dire che noi abbiamo una concessione demaniale su spiaggia e la nostra attivita è il windsurf. Abbiamo soci che frequentano la spiaggia tutto l'anno e altri solo saltuariamente per pochi giorni all'anno. Vorremmo capire se oltre alla tessera ordinaria è possibile fare una tessera turista valida per ad es il periodo estivo. Inoltre è possibile stabile una convenzione con un'altra associazione no profit per quanto riguarda i tesseramenti? Siamo anche affiliati all'UISP.

    Grazie molte!!!
    Un saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      E' possibile prevedere più figura di soci, ma sicuramente non la figura di socio temporaneo (solo per il periodo estivo). Inoltre, è possibile stipulare convenzioni con altre Associazioni, ma non è possibile che altre associazioni sbrighino le pratiche legate al tesseramento, in quanto l'accettazione delle domande a socio può avvenire solo tramite verbale di consiglio direttivo dell'Associazione alla quale è stata presentata la domanda. A tal proposito Vi segnalo la consultazione delle guide "come creare e gestire un'Associazione", "verifiche fiscali agli enti non profit" che potete trovare al link www.movidastudio.it/edizioni.php
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
    2. Buongiorno Gabriele, perdonami ancora un chiarimento. Prevedere più figure di soci vuole dire ad esempio creare una tessera "Socio "Principiante"" o "Socio 1° volta" quindi diversificare i soci in base alla finalità sportiva o di primo tesseramento. ( ad esempio tessera "Socio "Principiante"" intendiamo un socio nuovo che vuole imparare lo sport del windsurf perchè principiante oppure "Socio 1° volta" intediamo soci tesserati per la prima volta)Grazie molte!! Un saluto

      Elimina
    3. Buongiorno.
      Prevedere più figure di soci significa che ci possono essere soci praticanti, soci sostenitori, soci onorari,.... I diritti sono assolutamente uguali per tutti.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  16. Buon pomeriggio, volevo sapere dove è possibile cercare materiale inerente "l'organizzazione delle associazioni sportive orientate al benessere dei soggetti diversamente abili" mi serve per la tesi. grazie mille!!!! ANTONELLA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Provi a vedere se tra i titoli dei testi consultabili al seguente link trova qualcosa di interessante: www.movidastudio.it/edizioni.php

      Diversamente, può inviarmi una mail per approfondire la questione. I migliori saluti
      Gabriele Aprile

      gabriele@movidastudio.it

      Elimina
  17. Buongiorno,
    vorrei sapere di che titoli si sta parlando in merito alle società sportive dilettantistiche...si parla di lauree o di tesserini abilitativi?
    Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno,
      dipende dalle Regioni. In Piemonte, per esempio, richiedono una laurea in scienze motorie o i certificati rilasciati terminato un corso federale o un corso di abilitazione.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  18. Buongiorno, vorrei sapere se per aprire una SSD per il mondo della danza, occorre avere dei titoli. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno,
      dipende dalle Regioni. In Piemonte, per esempio, richiedono una laurea in scienze motorie o i certificati rilasciati terminato un corso federale o un corso di abilitazione.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  19. In merito alla legge di stabilità (L. 228/2012) (Sicurezza sul lavoro), una asd con codice fiscale, con n.1 istruttore sportivo con partita iva, n. 2 studentesse istruttrici sportive non professioniste rimborsate con articolo 25 della legge 133/1999 e successive variazioni, che utilizza per la propria attività, locali di terzi ( palestre comunali, circoli) deve certificare qualcosa per quanto riguarda la suddetta legge?
    Gazie e buona giornata
    Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Paola.
      Premesso che siamo tra gli ultimi a pensare che i volontari rimborsati ex lege 133/99 non siano dei lavoratori, purtroppo tutto il resto dei soggetti ritiene opportuno che invece gli obblighi legati alla sicurezza sul luogo del lavoro vengano ottemperati anche dagli Enti che si trovano nelle condizioni da Lei evidenziate....
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  20. Salve stavo valutando se aprire una palestra sotto forma di asd o ssd, mi dicono che le tessere degli associati della ASD rientrano nella fascia dei servizi istituzionali esenti da tassazione; mentre le tessere degli iscritti della SSD pagano le imposte. Se cosi fosse perche è conviene aprire sotto forma di SSD?
    Grazie
    Giovanni Mesa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Giovanni.
      Infatti non è cosi.
      Se ha piacere possiamo confrontarci via mail in un primo momento e magari fissare un appuntamento via skype o telefonico senza impegno. Inizio con lasciarLe la mail. gabriele@movidastudio.it
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  21. Buongiorno, ho letto con interesse il vostro articolo. Ho alcune domande da farle:
    - quali sono i rischi legali dell'amministratore di una srl sportiva?
    - in quali casi l'amministratore rischia il suo patrimonio personale?
    Grazie, Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Luca.
      Nel caso di srl sportiva e nel caso in cui non si parli di penale, risponde il capitale sociale della S.S.D. (minimo 10.000 euro), senza rischi per il patrimonio personale dell'amministratore.
      Se desidera approfondire l'argomento, può contattarmi all'indirizzo gabriele@movidastudio.it
      Buon pomeriggio,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  22. Buon giorno, vista la nuova normativa è esatto considerare che la costituzione delle Società Sportive Dilettantistiche possono essere costituite come S.r.l. semplificate, quindi non vi è più l'obbligo del capitale sociale pari ad € 10.000,00, niente spese notarili ecc. ecc.? Grazie Carmen

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Carmen.
      In linea teorica quanto ha scritto è corretto. Ci siamo confrontati a lungo con diversi notai di differenti distretti notarili e la risposta univoca è stata che fino a quando non ci sarà il decreto attuativo nessuno di essi si assumerà la paternità/responsabilità di ritenere bozze di atti/statuti di S.S.D. corretti o meno...
      Buona giornata,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  23. Buongiorno, sono l'amministratore di una s.s.d. srl nuoto. Le domande che vorrei porre sono le seguenti: 1-i clienti della piscina devono essere TUTTI tesserati FIN? 2-la vendita del materiale sportivo è un provento commerciale? (abbiamo optato per la 398/91, tuttavia la circ. 43E€2000 dell' agenzia dell'entrate dice che fra i proventi commerciali che beneficiano dell'agevolazione della non imponibilità ai fini IRES e IRAP rientrano anche quelli conseguiti da vendita di materiali sportivi e gadget pubblicitari). 3-nello statuto va inserita anche la clausola prevista dalla lettera f) del 148 del TUIR (intrasmissibilità della quota ad eccezione dei trasferimenti mortis causa e non rivalutabiltà della stessa)? La circ. dell'agenzia entrate n. 21E€2003 recita che le ssd srl devono conformare il proprio statuto, oltre a quanto previsto dall'art.90 della 289€2, anche secondo quanto disposto dal 148 TUIR. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Enrico.
      Rispondo per punti:
      1) una SSD non ha clienti ma frequentatori/partecipanti alle attività. Ognuno di essi deve essere in possesso della tessera FIN;
      Per le altre questioni se desidera possiamo fissare un appuntamento in loco, telefonico o via skype. La prego, qualora volesse approfondire la questione, di anticiparmi l'appuntamento via mail all'indirizzo gabriele@movidastudio.it
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  24. buongiorno
    il ricavato dalla vendita delle quote di una ssd a r.l. in che maniera viene tassata?
    ringrazio anticipatamente
    Enzo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Considerato che si tratta di una S.S.D. senza scopo di lucro nella quale non è possibile una suddivione diretta o indiretta di utile, riteniamo che la cessione di quote possa avvenire solo a valore nominale o gratuitamente. Differentemente, la cessione delle quote ad un valore superiore potrebbe essere inquadrata quale distribuzione di utile.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  25. Buonasera, ho visto questo sito e trovo che quello che fate sia veramente fantastico! perciò mi inserisco per i dubbi seguenti: siamo un gruppo di bridgisti che vorrebbero fondare una società sportiva a rl. Il problema è che vorremmo che questo gruppo di iniziatori sia una specie di soci fondatori e quindi abbiano dei privilegi (tipo che all'interno di un consiglio almeno 2/3 siano soci fondatori e anche il presidente...ecc) , possano decidere di accettare o ritenere persone non gradite alcune possibili domande di iscrizione ecc. Esiste in questa forma legale una figura di soci che abbiano questo privilegio? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Il Dottor Bertoletti Vi ha risposto alla mail che avete inviato.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  26. Salve,
    volevo cortesemente sapere se i soci fondatori e gli istruttori di un 'ASD devono essere tesserati tutti gli anni e se deve risultare che hanno versato la quota associativa come tutti gli altri soci.
    Grazie Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Paola.
      Gli istruttori non è obbligatorio (ma consigliato) che siano soci. Sia per istruttori che per soci fondatori, la qualifica come socio è uguale a quella di qualsiasi altro socio, pertanto, se desiderano essere soci anche per l'anno seguente, dovranno presentare nuovamente la domanda di ammissione. Se il consiglio direttivo ritiene di non richiedere per tali soggetti l'importo della quota sociale, consigliamo di indicarlo nello stesso verbale di consiglio direttivo in cui ne approvano le domande.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  27. Sul nostro Atto Costitutivo è riportata la seguente frase:
    "I soci fondatori costituiscono il primo nucleo di soci effettivi e gli stessi riuniti in assemblea eleggono il consiglio direttivo dell’associazione per i primi quattro anni".
    Le mie domande sono queste:
    Al termine dei quattro anni, cosa succede?
    l'Atto Costitutivo ha un termine?
    Come si dovrà procedere per continuare a gestire l'associazione?
    Grazie Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Paola.
      Al termine dei 4 anni viene eletto un nuovo consiglio direttivo. L'atto costitutivo rappresenta il primo verbale di assemblea dei soci. Per continuare a gestire l'Associazione, Le consiglio la consultazione delle seguenti guide: "guida al non profit: come creare e gestire
      un'associazione", "non profit: come posso guadagnare?", "verifiche fiscali agli enti non profit". Le guide potete trovare, insieme ad altre
      sull’argomento, all'indirizzo www.movidastudio.it/edizioni.php .
      Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
      I migliori saluti.
      Dott. GABRIELE APRILE

      Elimina
  28. Nella domanda di ammissione soci di una ASD quale anno deve essere indicato? I soci per quale anno fanno richiesta di adesione a ottobre 2013, per il 2013 o 2014? E' corretto indicare 2013/2014.
    Grazie e complimenti per l'attenzione che dedicate a tutti noi.
    Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera Paola e grazie per il commento!
      Dipende dal Vostro anno sociale, indicato in statuto. Se sullo statuto c'è scritto che il Vostro anno sociale va da gennaio a dicembre, potete scegliere che, trattandosi di campagna tesseramento per il 2014, l'anno sia già il 2014 (direi che la campagna tesseramento possa partire da settembre, quando ci sono già le nuove tessere degli Enti di promozione sportiva o Federazioni). Se invece il Vostro anno va da settembre ad agosto, la domanda sarà per l'anno 2013/2014. C'è chi sceglie anche di considerare l'anno solo il 2013 e a gennaio fa ricompilare la domanda di ammissione per il 2014 e richiede la quota sociale...diciamo che per il socio è una procedura poco piacevole...
      I migliori saluti e buon week end,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  29. Buongiorno. Sono titolare di una palestra aperta come società a responsabilità limitata. Visti i numerosi costi di gestione sia dal punto di vista fiscale che per il professionista, sto pensando di procedere ad una trasformazione da srl a ssd a responsabilità limitata mantenendo i vantaggi della responsabilità limitata. A tal fine mi chiedo se è possibile operativamente a procedere in questa direzione. Grazie per la vostra disponibilità. Enzo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera Emilano.
      Se mi scrive a gabriele@movidastudio.it ci potremmo accordare per un appuntamento telefonico, via skype o di persona al fine di poterle spiegare che soluzioni operative ci possono essere.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  30. Buona sera a tutti.
    Ho letto con interesse le domande e risposte di cui sopra e sinceramente vorrei condividere con Voi una mia riflessione.
    il 90% delle palestre è costituita sotto la forma di Associazione sportiva o altro tipo di ente senza scopo di lucro per ottenere gli innegabili vantggi di tipo fiscale. Ma chiunque ha frequentato o frequenta una palestra di fatto sa che sono delle realtà del tutto "commerciali" , dove ti fanno firmare una sorta di iscrizione ( all'ssociazione appunto) a inizio anno ma poi non c'è alcuna partecipazione alla "vita associativa". Seguo alcuni casi per lavoro e spesso queste realtà si rivolgono a me dopo accertamenti da parte dell'Agenzia delle Entrate o della GDF che nella quasi totalità dei casi smonta totalmente l'impianto contabile delle Associazioni procedendo poi con accertamento di tipo induttivo (dove ricostruiscono il reddito a tavolino) proprio perchè a contatto con la realtà quotidiana della palestra si palesa la natura lucrativa (con mera erogazione di un servizio) e quindi la perdida della qualifica di Ente non commerciale. Ho letto verbali dove in alcuni accertamenti nell'arco del periodo di controllo i militari aspettavano all'ingresso i "soci" chiedendo come e quando partecipavano alla vita associetiva, se decidevano di cambiameti all'interno della struttura o se votavano per quello che riguardava la vita associativa.
    Le risposte ai militari ve le lascio immaginare e di conseguenza anche gli accertamenti per evasione di tributi diretti e indiretti a cascata.
    Buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Valentino e grazie per il commento.
      Abbiamo avuto modo negli anni di assistere ad innumerevoli accertamenti e di studiare altrettanti verbali di accertamento, pertanto sappiamo che funziona anche come ha indicato Lei.
      Posso assicurarLe però che in realtà di Enti che sono dei veri NON PROFIT ne esistono, eccome...non a caso spesso accade che accertamenti presso nostri clienti si concludano con una stretta di mano o, nel caso di ricorso, che si concludano con la vittoria del cliente (fortunatamente possiamo vantare il primato di non aver mai perso un ricorso!).
      Detto questo, concordo sul fatto che tanti personaggi, purtroppo, abusino delle agevolazioni fiscali camuffando realtà commerciali da ASD o SSD.
      A disposizione per ulteriori confronti.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  31. Gentile dott. Aprile,
    Lei quindi mi sta dicendo che nella sua esperienza e per quello che riguarda i suoi clienti , gli eventuali accertamenti o si chiudono con una stretta di mano oppure con una vittoria in contenzioso, in pratica tra il 100% dei suoi clienti non sono realtà commerciali travestite da enti non commerciali. Una bella fortuna sopratutto per chi deve poi difendere il cliente. Strana coincidenza visto che la mia esperienza come fruitore di servizi (o socio) di palestre oppure come consulente tributario anche in contenzioso tributario è radicalmente diversa come già Le dicevo.
    Sia chiaro, caro dottore, che io non ho nulla contro di Voi , conosco sin troppo bene il lavoro e l'impegno, spesso non sufficientemente gratificato anche economicamente che bisogna impiegare in un lavoro come il vostro. Ma qui quello che critico è l'assunto fodamentale dell'impianto Associativo (non solo quello sportivo) che si basa sulla mancanza dello scopo di lucro e sull'impossibilità di dividere gli utili che nella realtà dei fatti è una mera utopia almeno nella grande maggioranza dei casi.
    Per lavoro seguo anche alcune associazioni (non sportive) a rilevanza nazionale e Le assicuro che sotto la veste cosidetta istituzionale se ne vedono di tutti i colori.
    Buon lavoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera Valentino.
      Io sto dicendo che conosco realtà che sono uscite indenni dagli accertamenti e che noi per scelta etica non seguiamo gli enti commerciali camuffati da Associazioni o SSD, consapevoli di non acquisire diversi clienti in questo modo...ma almeno sia noi che i clienti che gestiscono non profit vere possiamo dormire sonni più tranquilli di altri.
      Il nostro scopo con questo blog, il nostro sito, le guide che editiamo,... è quello di far comprendere agli utenti come riteniamo opportuno fare le cose...ovviamente poi ognuno decide come comportarsi, ma almeno sa a cosa va incontro...
      Buon lavoro Valentino.
      Gabriele

      Elimina
  32. Come posso aprire una palestra in Puglia,senza avere il responsabile tecnico laureato in Scienze Motorie?
    Posso fare il corso FIPE come allenatore/personal trainer ed essere responsabile tecnico,oppure affiliare la mia A.S.D. al C.O.N.I. attraverso la FIPE?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Può aprire una ASD senza un laureato in scienze motorie e la stessa deve essere obbligatoriamente iscritta ad un EPS o Federazione.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  33. Buonasera,
    con un amico sto valutando l'acquisto del 40% di quote (25% io, 15% lui) di una Società Sportiva Dilettantistica S.R.L. da un socio uscente (gli altri 2 rimangono con le loro quote). Ci sono delle spese notarili per il passaggio di quote? Se si..a chi spetta pagarle, a noi entranti o al socio uscente?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Bisogna fare certamente un atto notarile e le spese verranno sostenute in base agli accordi tra socio uscente e soci entranti.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  34. Grazie per la veloce risposta. Le chiedo anche: a naso ho l'impressione che il socio uscente stia sopravvalutando il valore delle quote (40.000 euro il 40% euro per una s.s.d. a r.l. che ha un capitale sociale di 10.000 e un fatturato di circa 100.000 in utile di circa 1.000 euro). Come è possibile determinare il valore delle quote correttamente e su quali fattori: capitale sociale? fatturato? altro? C'è bisogno anche in questo caso di un commercialista che faccia un'analisi del bilancio per non trovarmi a pagare più del giusto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Non condividiamo l'impostazione scelta. A nostro avviso e per quanto abbiamo potuto rilevare attraverso i nostri approfondimenti, trattandosi di un Ente non profit riteniamo opportuno che le quote vengano cedute al valore nominale (onde evitare che, come nel caso da Lei evidenziato, si possa pensare ad una suddivisione di utile).
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
    2. Intende quindi dire al valore nominale del capitale sociale versato quindi il 20% di 10.000? Come posso contattarla via Skype per approfondire meglio l'argomento e eventualmente chiederle consigli/soluzioni?

      Elimina
    3. Buongiorno. Esatto, intendo quello.
      Ho visto che mi ha inviato una mail.
      Le risponderò privatamente.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  35. Salve,

    Sto pensando da un pò di costituire un'associazione sportiva per permettere a mia cognata di mettere a frutto i suoi titoli e abilitazioni. Vorrei sapere se può essere stipendiata, da esterna alla società, anche se tale società non abbia scopo di lucro.
    Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Certamente, un Ente senza scopo di lucro può avere dei dipendenti. Può pertanto assumerla anche se esterna alla ASD/SSD.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  36. Salve,
    stiamo valutando di concorrere ad un bando per la gestione di una piscina comunale, la nostra è una società di persone SRL non sportiva,nel bando sono ammesse le società o associazioni sportive.
    cosa mi consiglia di fare.
    grazie.
    fernando.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Fernando.
      Considerata la questione delicata, Vi invito a contattarmi privatamente all'indirizzo gabriele@movidastudio.it al fine di fissare un appuntamento telefonico, via skype o di persona.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  37. Buonasera! Ho una casa in collina appena ampliata dove non posso più andare ad abitare. Vista la splendida posizione, avendo 6-8stanze un paio di sale ed una cucina professionale seppur di seconda mano, volevo fare una country house orientata al recupero del benessere psicofisico con sport cultura escursioni sana alimentazione corsi seminari e meeting ma vi sono troppi costi. Mi stavo allora orientando su un club facendo una ssd a rl per mantenerla cmq come proposta mia. A me basterebbe l'affitto e recuperare le spese. Più essere una soluzione praticabile? I soci del club dovrebbero avere tutti una tessera uguale per poi far pagare il costo vivo di ciò che usano o posso differenziare? I soci del club e quelli della società sportiva che mettono i 10000 come interagiscono? Eleggono cmq un CD? Si può o no fare la ssd a capitale zero? Grazie. Roberto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Una SSD è un Ente che svolge attività sportiva e non un Ente che svolge attività a 360 gradi. Pertanto ritengo che le attività sportive possano essere erogate da una SSD, mentre le altre non sportive da altro soggetto. Se desidera un appuntamento telefonico o via skype per approfondire può contattarmi privatamente via mail.
      Gabriele Aprile
      gabriele@movidastudio.it

      Elimina
    2. Si ma a parte poche eccezioni escursioni con trekking mountain bike nordici working bici strada arrampicata e cavallo piscinetta e campetto polifunzionale palestra fitness yoga ed olistica massaggi mi sembrano tutti considerabili sport dilettantistici ed unirci alimentazione ristorazione convenzioni cure mediche ed alloggidi appoggio avevo capito la società sportiva avesse senso proprio in questi casi. Dove.mi sono perso?

      Elimina
    3. Buongiorno. Yoga, olistica, massaggi, sana alimentazione non sono attività sportive dilettantistiche. La gestione di alloggi nel contesto non profit è molto delicata. A disposizione per un confronto privato. I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  38. Buonasera,
    la srl sportiva dilettantistica deve andare dal notaio per cambiare amministratore oppure gode di qualche semplificazione rispetto alle srl commerciali?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera.
      Per cambiare l'amministratore non è obbligatorio andare dal notaio.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  39. Buongiorno dott. Aprile,
    si può costituire una nuova ssd srl con 3 soci: 2 persone fisiche e un'altra ssd srl?
    Questo per usufruire dei requisiti tecnici ai fini della partecipazione a un bando pubblico. Oppure con questo vengono meno i presupposti di attività senza scopo di lucro?
    Grazie. Lucia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Lucia.
      Il quesito da Lei posto è delicato e non è di ordinaria amministrazione, pertanto, per poterLe rispondere in modo certo e approfondito risulta necessario instaurare un rapporto privato e di consulenza professionale.
      Se desidera può contattarmi all'indirizzo gabriele@movidastudio.it
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  40. Salve, mi chiamo Rosario e volevo alcune delucidazioni sulla possibilità di gestire su un terreno comunale (dove giace da anni un campo di calcio abbandonato e in disuso) ovviamente attraverso una richiesta al comune di gestione e con un progetto per la realizzazione di nuovi campi di calcetto, tennis ed altro ed una affiliazione ad una associazione sportiva. Potete darmi delle indicazioni? Grazie rosariocontini3@gmail.com

    06 aprile 2014 00:37

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Le rispondo via mail.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  41. salve,
    sono un tecnico di una s.s.d. senza scopo di lucro, dalla quale non percepisco uno stipendio in busta paga, ma dei semplici rimborsi spesa.
    data la mia precaria posizione lavorativa, essendo un giovane under 35, mi sto prodigando nella nascita di una ditta individuale, o nel caso, di una società, con la quale voglio avviare attività commerciali e di servizi già presenti e anche complementari alla s.s.d., essendo questa ovviamente senza uno scopo di lucro. nello specifico voglio migliorare tutti gli aspetti di pubblicizzazione e gestione del prodotto gia offerto dalla società esistente, magari creando un brand di rinforzo dello stesso. le mie domande riguardano l'effettiva possibilità di creazione di questa società, per così dire "satellite" alla s.s.d. e, se positiva quest'ultima, se fosse possibile avere come sede della nuova ditta la sede del circolo, essendo questo locale in comodato d'uso dal comune!
    aspettando un Vostro riscontro e ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno. La questione è molto delicata. Le consiglio di scrivermi all'indirizzo gabriele@movidastudio.it fornendomi più informazioni possibili al fine di poterLe dare le giuste indicazioni.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  42. Buongiorno, rappresento una associazione musicale in legge 398, la nostra attività è la seguente: per i nostri soci, assistenza artistica e musicale per le loro esibizioni, assistenza fiscale e amministrativa per la burocrazia del mondo dello spettacolo, emissioni agibilità enpals, rimborsi spesa e compensi r.a. emissione di fattura ove richiesto e documentazione varia tipo durc, cud, dichiarazioni varie etc..
    L'agenzia delle entrate in sede di verifica ci ha contestato la vita associativa e gli scopi da noi perseguiti con passione e dedizione da ormai 12 anni.
    Praticamente l'associazione, essendo cresciuta in maniera esponenziale,avendo raggiunto quasi 200 iscritti e volumi importanti, ma restando sempre nei limiti della concessione della legge 398, ,è quindilogico che il fatturato sia cresciuto anche per il sostentamento stesso della attività associativa.Volevamo capiredove possiamo aver sbagliato o se all'agenzia delle entrate sfugge qualcosa.
    Grazie Corti Ivano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Bisognerebbe approfondire la questione. Se desidera, posso metterVi in contatto con il nostro legale.
      Può scrivermi privatamente all'indirizzo gabriele@movidastudio.it
      Gabriele Aprile

      Elimina
  43. Buongiorno, volevo avere delle delucidazione sulle modalità di utilizzo di locali accatastati C6 in uso per una associazione sportiva dilettantistica.
    All'interno degli stessi locali (ex box e garage), possono essere svolte discipline con fini professionistici?
    Ringrazio anticipatamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera.
      Questo quesito dovete porlo all'Ufficio SUAP del Vostro Comune.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
    2. Il problema è che il Suap del Comune di residenza sembra avere delle lacune in merito. In buona sostanza se, grazie alla legge 383/2000, si possono utilizzare locali C6 (box e magazzini) per svolgere le attività associative indicate nello statuto, non mi sembra ci sia giurisprudenza che giustifichi la possibilità di utilizzo degli stessi locali per attività sportive che hanno fini professionistici e che quindi dovrebbero essere svolte in locali con destinazione d'uso "commerciale".

      Elimina
    3. Per i locali utilizzati non da APS la destinazione d'uso deve essere compatibile con la presenza di persone, non necessariamente commerciale. Per questo motivo dovete capire dallo sportello SUAP se per una SSD è sufficiente la destinazione d'uso compatibile con la presenza di persone o è indispensabile destinazione commerciale. I migliori saluti, Gabriele Aprile

      Elimina
    4. Gentile Sig. Gabriele c'è una grande confusione negli apparati pubblici che hanno un assoluto bisogno di chiarezza normativa. A questo punto sarebbe opportuno che finalmente la legge 383/2000, soprattutto in questo momento storico della nostra società, venga rivista e debitamente corretta al fine di rendere trasparente un mondo che troppo si presta ad interpretazioni non univoche.
      Se si svolgono discipline professionistiche, queste devono essere necessariamente svolte in locali che...non possono essere ex garage o magazzini dati in uso alle diverse Associazioni non profit.
      Se vengono svolte discipline regolate da federazioni professionistiche, queste ultime dovrebbero essere svolte assolutamente nelle Palestre e non come spesso accade in questo variegato mondo delle associazioni che spesso per non dire sempre, sorgono con un solo fine, quello di eludere le tasse.

      Elimina
    5. Non entro nel merito della Sua considerazione finale in quanto ognuno giustamente ha le sue opinioni ed in questo caso specifico molti accertamenti hanno dimostrato quanto da Lei indicato.

      Per quanto riguarda la prima parte però la 383/2000 è chiara e dovrebbe essere anche chiara la normativa agli Uffici Comunali preposti...ogni Comune ha il proprio regolamento e spesso ci siamo confrontati con Comuni che per una SSD obbligatoriamente richiedevano la destinazione commerciale ed altri per i quali qualsiasi destinazione compatibile con la presenza di persone era sufficiente...Non so come aiutarLa ulteriormente.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  44. Salve, mi chiamo Maurizio e volevo sapere come procedere per poter rilevare un terreno comunale sul quale vi è struttura con campo di calcio annesso e abbandonato, con l'intenzione di poterlo riistrutturare e creare un ASD
    Grazie tante in anticipo per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera Maurizio.
      Innanzitutto bisogna sentire il Comune, poi possiamo tranquillamente parlare della costituzione di una ASD.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  45. Nel caso non riuscissi a trovare una soluzione con il Comune, quali sono le soluzioni alternative per poter avere un campo di calcio su cui disputare le partite della ASD costituita?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi scriva a gabriele@movidastudio.it che ci accordiamo per un appuntamento telefonico o via skype. Gabrieele

      Elimina
  46. salve, è possibile costituire uno studio di personal training ( dove lavorare in maniera individuale o con mini gruppi di 5-6 persone ) sottoforma di ASD o SSD.RL???
    o è prerogativa di sole attività commerciali?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Sia la ASD che la SSD nasce con un fine ideale (non lucrativo).
      Se desidera avere ulteriori chiarimenti può contattarmi privatamente all'indirizzo gabriele@movidastudio.it
      I migliori saluti, Gabriele Aprile

      Elimina
  47. Buongiorno.
    siamo tre soci ed abbiamo intenzione di aprire un'attività funzionale, sullo stile del crossfit, e stiamo cercando di capire quale potrebbe essere i vantaggi di una ASD in confronto ad una srl sportive dilettantistiche.
    Cordiali saluti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Qui la risposta http://www.tuttononprofit.com/2013/10/quale-ente-creare-per-svolgere-attivita.html
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
    2. Buongiorno.sono intenzionato a prendere in gestione un ristorante inserito in un centro sportivo. mi hanno proposto una asd, ma non sono convinto. vorrei sapere quale sia la forma piu' economica fiscalmente parlando. Alfredo. grazie

      Elimina
    3. Buongiorno, non si tratta di scegliere la forma più economica, ma quella più idonea e se si tratta di un ristorante non può che esserci una gestione da parte di ente commerciale.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  48. Buonasera, volevo sapere se il direttivo di una asd tennis può non accettare la richiesta di iscrizione di un potenziale socio.
    Può anche non accettare il figlio minorenne solo perchè non vogliono il padre che ne fà le veci?
    Quando si iscrive un nuovo socio bisogna far visionare lo statuto?
    Grazie Giovanni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Giovanni.
      Un nuovo socio, nella domanda di iscrizione, dichiara di aver preso visione di statuto ed eventuali regolamenti, pertanto può prenderne visione.
      Il direttivo può scegliere, senza nemmeno giustificarlo, di non ammettere un aspirante socio.
      I migliori saluti, Gabriele Aprile

      Elimina
  49. Buongiorno,
    ai fini del mantenimento dei benefici fiscali, la disciplina per le S.S.D. prevede l'incompatibilità della carica di amministratore con la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI (art. 90 c. 18 bis L. 289/2002). Questa norma vale anche per un amministratore di una A.S.D. che ricopre la carica di consigliere senza potere in una S.S.D.?
    Grazie
    Cordiali saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera.
      Mi scusi ma non comprendo. Amministratore di una ASD e consigliere "senza potere" di una SSD?
      Grazie,
      Gabriele Aprile

      Elimina
    2. Buonasera,
      preciso meglio, un soggetto può essere contemporaneamente amministratore di una ASD e consigliere (in cui non svolge un ruolo di rappresentanza legale) di una SSD, senza infrangere la disposizione dell'articolo 90 c. 18 bis della L. 289/2002?
      Ringrazio per l'attenzione
      Cordiali saluti

      Elimina
    3. Se in uno dei due Enti il soggetto non fa parte dell'organo direttivo non vi sono problemi.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  50. Buongiorno a tutti,sono il direttore di una ssd srl sportiva...che gestisce una palestra con piscina,il gestore locale dell'acquedotto ci ha tolto il beneficio della tariffa pubblica (da loro regolarmente concessa) perchè la ns attività a parer loro non è "finalizzata all'utilità sociale"...premetto che il loro regolamento e il ns statuto sono rimasti invariati nel tempo...cosa posso fare,dal momento che la tariffa ci è stata triplicata?.
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Oscar.
      Potete farVi mettere per iscritto le motivazioni che hanno indotto il gestore ad applicarVi la nuova tariffa.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
    2. ...le hanno già messe per iscritto ,rispondendo tramite raccomandata ai ns quesiti"...le utenze da lei rappresentate non soddisfano i requisiti necessari per l'ottenimento dell'uso pubblico in quanto non sono finalizzate all'utilità sociale..." cosa però che ci avevano concesso nel contratto precedente(abbiamo solo fatto uno spostamento di sede).

      Elimina
    3. Potete procedere per vie legali, se lo desiderate.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
    4. ...è quello che pensiamo di fare...secondo lei ci sono sufficienti motivazioni? e quali nello specifico? ....mi scuso per la mia continua richiesta di info,ma è una differenza mooolto sostanziosa. Ringrazio anticipatamente..

      Elimina
    5. Dovete affrontare questi temi con il Vostro legale. Se desiderate posso metterVi in contatto con il nostro che Vi fornirà i costi per il proprio servizio e deciderete cosa fare.
      Saluti, Gabriele Aprile

      Elimina
  51. ...grazie mille...valutiamo la cosa...

    RispondiElimina
  52. Buongiorno a tutti. ..
    Avrei un quesito. ..la piscina federale per cui lavoro molto spesso non attua tutte le norme previste in termini di sicurezza. Es: ass bagnante che fa corsi di ambientamento o gruppi troppo numerosi e altro...È possibile mandare controlli a queste società cui unico intento é guadagnare ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera.
      E' possibile segnalare ai soggetti preposti ai controlli tali realtà.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
    2. Mi scusi..enti preposti...come la F.I..N. o altro?

      Elimina
    3. Guardia di Finanza, Agenzia delle Entrate, Vigili del Fuoco....

      Elimina
  53. Salve mi darebbe un consiglo?
    mi piacerebbe costituire una societá o associazione di nuoto fittando poi spazi acqua in piscine per far nuotare i bambini iscritti Che tipo di associazione mi converrebbe fare per limitare le spese così che le perdite siano minime nel caso non decollasse per mancanza di iscritti ? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buon giorno. Le segnalo un articolo specifico del nostro blog che tratta prorpio della tematica in oggetto: http://www.tuttononprofit.com/2013/10/quale-ente-creare-per-svolgere-attivita.html (copi/incolli il link sul browser con il quale sta navigando). Laddove ritenesse opportuno un ulteriore supporto resto personalmente a disposizione a mezzo mail all'indirizzo stefano@movidastudio.it. Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  54. Grazie è stato davvero gentile

    RispondiElimina
  55. Mi scusi ancora una domanda ma l'associazione sportiva con scopo promozione nuoto e pallanuoto ha bisogno di un capitale iniziale minimo oppure no? Si puo' cosituire una ASD con tre soci e per esempio solo 1000 euro iniziali per sostenere le prime spese in attesa di iscritti ?
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buon giorno Patrizia. Le Associazioni non necessitano di un capitale sociale minimo di partenza: è infatti usuale che i soci fondatori mettano a disposizione i propri denari per sostenere le prima spese, denari che potranno essere restituiti dall'Ente al soggetto se e quando ve ne sarà la disponibilità economica. Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  56. Grazie ancora per la sua disponibilità

    RispondiElimina
  57. buongiorno,
    sono uno studente di scienze motorie, vorrei sapere se fosse possibile organizzare dei corsi di fitness in palestre di scuole pubbliche comunali pur non avendo ancora conseguito il titolo di studio. se sì, quali sono i documenti che dovrei chiedere sia al comune sia agli iscritti? e quali i documenti da produrre? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buon giorno Matteo. Dipende da Regione a Regione, nel senso che alcune richiedono competenze/titoli specifici mentre altre no, motivo per cui occorre verificare le disposizioni regionali sul punto. Per quanto riguarda i documenti da richiedere agli iscritti dipende dalla configurazione giuridica che sceglierà di dare a questi corsi di fitness: se costituisce un'ASD/SSD occorreranno alcuni documenti, se decide di procedere quale libero professionista altri... Se necessita di un ulteriore supporto con piacere resto a disposizione. Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
    2. al momento la soluzione del libero professionista sarebbe la strada più comoda. saprebbe darmi informazioni generali in merito per le regioni puglia e lombardia e la normativa di riferimento? grazie

      Elimina
    3. Buon giorno Matteo. Non ho notizie sulla Regione Puglia, mentre la recente legge della regione Lombardia può consultarla qui: http://normelombardia.consiglio.regione.lombardia.it/NormeLombardia/Accessibile/main.aspx?view=showdoc&iddoc=lr002014100100026 (copi/incolli sul browser dal quale sta navigando). Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  58. Buonasera sono amministratore unico di una ssd a rl nata per gestire campi da "beach"
    Avevo due quesiti:
    1) Per le attività di "noleggio" campo per non soci come mi devo comportare (non so se sono stato consigliato bene)
    2) Dovrei acquistare una copertura in Romania esente iva art 41 direttiva CE, come mi devo comportare con l'IVA , sono in 398.
    Grazie. saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera Stefano.
      1. l'affitto spazi per una SSD è attività commerciale: su di essa occorrerà che l'Ente versi imposte ed IVA alle scadenze e secondo gli importi previsti dal regime fiscale di riferimento.
      2. le segnalo una nostra guida specifica sul tema: http://www.tuttononprofit.com/2011/05/operazioni-intracomunitarie-per-gli.html.
      Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  59. Salve, ho letto con enorme interesse tutte le domande con relative risposte, ma non ho trovato ciò che m'interessa; siamo dei ragazzi che vorremmo costituire una asd di arti marziali, lavoriamo come dipendenti statali chi militare chi nelle forze dell'ordine, la domanda che ci poniamo possiamo ricoprire le cariche di Presidente e vice presidente ecc GRAZIE E BUONA SERA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera. Assolutamente sì, premessa la comunicazione al superiore diretto. Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  60. buongiorno avevo bisogno di una risposta che a molti potrebbe sembrare banale. Abbiamo costituito a luglio 2015 una asd non a scopo di lucro per poter praticare zumba. Le entrate sono solo quelle degli associati che pagano il corso e le uscite sono inerenti gli affitti delle palestre per praticare e poco più (tipo cd musicali). Ovunque leggo di procedure semplificate, forfettarie ecc ma non riesco a capire questo. Basta la contabilità che tengo io con excell registrando entrate ed uscite o dobbiamo per forza rivolgerci ad un commercialista? Preciso che per ora le uscite sono praticamente tante quanto le entrate.
    Grazie mille Elena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Elena. Nessuna legge ad oggi Vi obbliga a rivolgerVi ad un commercialista per la tenuta e gestione contabile dell'Ente. Se lo ritenete potete provvedervi in autonomia, rivolgendovi ad un consluente esterno in caso di necessità (consulenze su aspetti specifici, dichiarazioni fiscali, ...). Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  61. Buongiorno stavo valutando la possibilità di costituire un ASD relativa la disciplina sportiva dello Snowboard. Volevo sapere se attraverso di essa sia possibile organizzare dei Corsi/allenamenti riservati ai tesserati, tenuti da Atleti professionisti (appartenenti ai Corpi di stato), ma che non sono Maestri Federali, specifico che non percepirebbero compensi, in caso positivo, devono essere anche loro necessariamente tesserati dell'ASD?
    Grazie Michele

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno. Occorre verificare se esista una disciplina normativa regionale specifica che imponga la sussitenza di taluni requisiti in capo agli istruttori sportivi. Laddove non vi fosse alcuna norma specifica che si sia espressa sul punto è possibile che i corsi sportivi vengano tenuti da soggetti non iscritti ad alcuna Federazione/Ente. Ragioni di opportunità (prima di tutto assicurative) suggeriscono infine che detti atleti entrino a far parte della compagine sociale dell'Ente. Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  62. Buongiorno
    non capisco una cosa...oltre agli amministratori della società (che quindi differentemente dalle asd sono i proprietari), ogni ssd ha anche un consiglio direttivo eletto dai soci? saluti e grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno. I "proprietari" di una SSD sono i soci, i quali dovranno nominare un consiglio di amministrazione (oppure un amministratore unico) che si dovranno occupare della gestione della Società. Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  63. Salve e complimenti, interessanti i vostri articoli sulle SSD ma avrei ancora qualche dubbio:
    1) E' possibile trasformare una SAS in una SSD;
    2) Esiste un numero minimo di soci per le SSD;
    3) Uno dei soci ("proprietarii") può essere nominato amministratore unico.
    Grazie Saluti Claudia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buonasera Claudia. Rispondo per punti:
      1. possibile sì, opportuno forse no (trasformare un soggetto for profit in uno non porift non è consigliabile);
      2. no, sono possibili anche unipersonali;
      3. certamente.
      Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  64. Buonasera,
    Una domanda se una Ssd ha una perdita superiore al capitale sociale deve attenersi alle norme delle srl? E se non reintegra il capitale? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno. Le Società Sportive Dilettantistiche di capitali senza fine di lucro costituiscono una categoria di soggetti giuridici, individuata dall’art. 90 della legge n. 289 del 2002 e destinataria del particolare regime fiscale di favore previsto per le associazioni sportive dilettantistiche. Dal punto di vista civilistico si tratta comunque di ordinarie società di capitali disciplinate dalle disposizioni del Libro V, Titolo V, Capo VII del Codice, commerciali per natura dal punto di vista fiscale ai sensi dell’articolo 73 comma 1 lett. a) del TUIR, con tutte le conseguenze del caso. Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  65. Buongiorno,
    nella costituzione di una ssd rl abbiamo suddiviso le quote 90% e 10%. il sistema di votazione nelle delibere comunque va per testa? possiamo essere sollevati dalla carica di amministratori anche se abbiamo il 90 % e 10 %.
    grazie per la risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Dal punto di vista civilistico le SRL sportive dilettantistiche si configurano quali ordinarie società di capitali disciplinate dalle disposizioni del Libro V, Titolo V, Capo VII del Codice, con tutte le conseguenze del caso. La nomina dell'Organo Amministrativo (o Amministratore Unico) spetta ai titolari della Società stessa. Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  66. Buonasera a tutti,
    i soci di una SSD rl devono essere iscritto all'INPS Commercianti?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buonasera. Dipende se i soci in questione siano o meno operativi e se esercitino (o meno) ulteriori attività per cui sia prevista una copertura previdenziale obbligatoria. Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
    2. grazie per la risposta,
      quindi nel caso di due soci di cui uno abbia già un'altra copertura previdenziale (dipendente) non è obbligato ad iscriversi alla gestione commercianti, mentre l'altro socio non avendo altro lavoro, deve essere iscritto...
      scusi se insisto, ma nel caso fossero tutti e due non operativi e la gestione dell'amministrazione fosse affidata ad un terzo?

      Elimina
    3. Buonasera. L'ipotesi prospettata risulta poco probabile e coerente con la realtà: come è possibile che nessun socio dell'Ente sia in alcun modo operativo? Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  67. Espongo il mio caso, un pò particolare. Siamo un gruppo di amici, e vorremmo creare un'associazione, senza scopo di lucro, con la quale poter prendere in affitto un fondo, dove vorremmo inserire dei macchinari e attrezzi da palestra, e allenarci gratuitamente tra di noi. L'unica cosa che potremmo far pagare magari è una sorta di tessera per garantire l'assicurazione ai soci, in modo che se succede qualcosa non abbiamo problemi.
    E se volessimo tipo far pagare i soci un minimo mensile, tipo 15€?
    Cosa consigliate?
    Ho letto di queste SSD SRL, che sono associazioni ma hanno anche i vantaggi delle srl quindi con fiscalizzazioni agevolate.
    Si possono richiedere fondi agevolati o a fondo perduto per i macchinari e il rifacimento del locale volendo?
    Possibili costi per creare la SSD o la SSD SRL? E cosa cambia?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Samuele. Basandomi sul progetto da Lei prospettato, la costituzione di una ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica) potrebbe certamente essere adatta alle Vostre esigenze. Chi pratica attività sportiva in una ASD deve necessariamente essere assicurato ed è certamente possibile richiedere ai Soci il pagamento di una quota per le attività che verranno erogate. Una SSD è giuridicamente una S.R.L., ma non ha finalità di lucro e l’oggetto sociale è necessariamente di natura sportiva. Ha diritto a godere delle agevolazioni previste dal legislatore per le ASD. Il costo per la costituzione di una ASD è decisamente più contenuto del costo per la costituzione di una SSD poichè sono strumenti con caratteristiche differenti, nonostante la finalità sia sempre la stessa. Le consiglio la lettura di http://www.tuttononprofit.com/2013/10/quale-ente-creare-per-svolgere-attivita.html e relativi link per ulteriori approfondimenti. Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  68. Buongiorno
    vorrei sapere se a vostro parere la carica di socio (ma non tra gli amministratori) in una S.s.d. a r.l. è incompatibile con essere presidente di una A.s.d. affiliata alla stessa federazione sportiva nazionale della S.s.d. a r.l.

    Grazie e saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno. Questo il dettato del comma 18 bis dell'art. 90 della legge 289 del 27 dicembre 2002: "E' fatto divieto agli amministratori delle societa' e delle associazioni sportive dilettantistiche di ricoprire la medesima carica in altre societa' o associazioni sportive dilettantistiche nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva". Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina
  69. Buongiorno, volevo sapere se a una Srl sportiva dilettantistica senza scopo di lucro è consentito poter portare a costo di deduzione le spese di marketing sostenute. Cordialmente, Luciano Novello

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno. Premesso che naturalmente il costo deve essere inerente, per rispondere è necessario comprendere per quale regime fiscale ha optato la Società. Infatti se 398/1991 il costo sarà incluso in bilancio, ma fiscalmente il calcolo delle imposte è viene effettuato forfettariamente … Cordialità, Stefano Bertoletti

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...