Associazione Vs Agenzia delle Entrate: 1 a 0! Un altro esempio di ricorso vinto

Cari lettori, a conferma del principio in base al quale operare correttamente paga sempre (come già abbiamo avuto modo di precisare in questo articolo), visto che al di là della normativa di riferimento (vero punto di partenza per ogni e qualsiasi considerazione, inclusa la disciplina degli Enti non profit) occorre poi nei fatti trovare conferma della correttezza delle modalità operative adottate, convinti che le deliberazioni di un Giudice definiscano in ogni caso con certezza una determinata problematica,

Atto finale: i giudici chiariscono la differenza tra collaboratore autonomo e dipendente

Cari lettori, immaginiamo che una buona parte di Voi attendesse con impazienza questa nostra nuova uscita … Se non siete tra quelli leggete prima questo articolo. Riannodiamo le fila del discorso: nell’aprile 2013 il Tribunale di Ancona si è pronunciato su di un ricorso promosso dalla Direzione Provinciale del Lavoro contro un’Associazione Sportiva Dilettantistica attraverso il quale la parte ricorrente mirava a far riconoscere la “sussistenza di rapporti di lavoro subordinato tra la Associazione Sportiva Dilettantistica ______

Regime dei corrispettivi per attività sportiva con non soci e non tesserati stranieri

Esiste attualmente una discrepanza tra la normativa comunitaria e la normativa nazionale in relazione al regime applicabile ai corrispettivi corrisposti per i servizi connessi all’attività sportiva dilettantistica erogati da un Ente sportivo nei confronti dei suoi soci (nel caso di Associazione Sportiva Dilettantistica) o dei suoi tesserati/frequentatori (nel caso di Società Sportiva Dilettantistica). Nello specifico: – in ambito nazionale l’articolo 4 del D.P.R. n. 633/1972 prevede che tali corrispettivi non siano soggetti all’imposta sul valore aggiunto qualora

2° Round: i giudici spiegano chi può qualificare la natura giuridica di un Ente Sportivo

Cari lettori, pochissimi giorni orsono abbiamo pubblicato un articolo nel quale abbiamo riportato gli estratti di due sentenze dalle quali emergeva l’orientamento della Magistratura circa i limiti di applicazione dei compensi ex lege 342/2000 (il testo del nostro post lo potete consultare cliccando qui). Ebbene, vista la diffusione virale dell’articolo e l’altissima mole di richieste di chiarimento sul tema, compreso quindi che trattasi di una problematica la cui definizione puntuale risulta di primaria importanza non solo per

ONLUS: acquisti di immobili ed aumento tassa fissa di registro

Dal 01.01.2014 la nuova tassazione sui trasferimenti immobiliari ha modificato alcune fattispecie le quali, fino all’anno scorso, erano trattate con un occhio di riguardo dal Legislatore. In particolare: – l’aliquota ordinaria dell’imposta di registro è passata dal 7% al 9%; – il comma 4, art. 10, D.L. 23/2011, cosi come modificato dalla Legge di Stabilità 2014, ha previsto (in relazione agli atti di trasferimento immobiliare) la soppressione di esenzioni e agevolazioni tributarie, comprese quelle previste in leggi

Compensi ai collaboratori sportivi: i giudici spiegano i limiti di applicazione dei 7500 euro

Cari lettori, non molti mesi orsono abbiamo avuto modo di approfondire il delicatissimo tema dei compensi agli istruttori sportivi dilettanti con questo articolo in relazione al quale abbiamo prodotto una specifica guida intitolata “L’istruttore sportivo ed il personal trainer. Guida alla corretta gestione degli aspetti fiscali, contributivi e tutela delle responsabilità” (scaricata ad oggi da più di 1000 tra ASD, SSD, personal trainers ed istruttori). Da quella data ad oggi NULLA sotto il profilo normativo risultato mutato,

Lavoro in nero nella Associazioni non profit e nelle Società Sportive: ecco cosa si rischia!

Cari lettori … prima di tutto buon anno! Il 2014 si preannuncia portatore sano di una ventata di belle novità per il non profit … speriamo! In ogni caso, per quanto non ci siano “buone nuove” all’orizzonte al momento, nella linea che ha caratterizzato il nostro blog sin dalla sua nascita (affrontare e chiarire nella maniera più esauriente possibile singole problematiche specifiche degli Enti non profit), cerchiamo con questo articolo di precisare cosa rischia un Ente non

Come si chiude una Associazione non profit?

Vi sarà forse capitato, magari in un momento di particolare sconforto, di immaginare di convocare i soci per sottoporre alla loro insindacabile decisione l’ipotesi di estinguere l’Associazione che molti anni prima è stata costituita (come? Così!) … Ebbene, qual è l’iter da seguire per poter procedere correttamente con la chiusura dell’Associazione? Premesso che tutte le regole che disciplinano la vita associativa devono (o quanto meno dovrebbero, basti pensare all’uguaglianza …) essere indicate nello Statuto Sociale che fino

Chi risponde dei furti negli spogliatoi/armadietti presso Associazioni non profit e Società Sportive?

Speriamo non sia mai accaduto a nessuno di coloro che leggono, ma siamo certi che sicuramente conoscerete persone alle quali sia toccata la sventura di subire un furto negli spogliatoi/armadietti dell’Associazione/Società Sportiva presso la quale praticavano pilates oppure ancora dell’Associazione Culturale presso la quale partecipavano ai corsi di yoga. Ebbene … chi ne risponde? Sgombriamo in prima battuta il campo da una leggenda metropolitana: la sola affissione da parte del gestore del Centro della classica comunicazione con

Facebook per il Non Profit: nasce il pulsante “dona ora”

Senza dubbio viviamo in un mondo sempre più “social”, in cui comunicare agli altri ciò che si sta facendo viene addirittura prima del godersi realmente quel momento. In questa direzione, senza timore di essere smentiti, tutti i vari social network hanno fatto scuola, raccogliendo milioni e milioni di utenti in tutto il mondo. Da non poco tempo poi, vista la capacità di questi siti di conglobare utenti di tutte le età, moltissime grandi aziende (ed a ruota