Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 7: vigilanza, monitoraggio e controllo

“Le funzioni di vigilanza, monitoraggio e controllo pubblico sugli enti del Terzo settore, ivi comprese le imprese sociali di cui all’articolo 6, e sulle loro attività … sono esercitate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in collaborazione … con i Ministeri interessati …“. Così si apre l’articolo 7 della riforma del Terzo Settore, individuando i soggetti incaricati a “garantire l’uniforme e corretta osservanza della disciplina legislativa“. Il nostro percorso di approfondimento sulla riforma del Terzo

Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 6: l’impresa sociale

La legge delega al Governo la riforma dell’impresa sociale: cos’è? In quali settori può operare? Quali sono i suoi obblighi? Chi può assumerne le cariche sociali? Il testo approvato dalle Camere per la Riforma del Terzo settore, della quale QUI abbiamo iniziato l’analisi, giunge oggi allo studio dell’articolo 6, dedicato all’impresa sociale. Dato oramai per assodato lo scarso appeal di questa figura giuridica istituita con la legge 155 del 2006, i decreti legislativi che dovranno attuare le

Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 5: Attività di volontariato, di promozione sociale e di mutuo soccorso

Cosa potrebbe cambiare per le Associazioni di Promozione Sociale? E per le Organizzazioni di Volontariato? I registri regionali come potrebbero cambiare? La nostra puntata settimanale di approfondimento sulla Riforma del Terzo Settore, cominciata con questa uscita, si dedica oggi all’articolo 5 il quale affronta temi piuttosto specifici: le attività di volontariato, di promozione sociale ed, in minima parte, di mutuo soccorso. In particolare, i nostri lettori appartenenti ad ODV (Organizzazioni di Volontariato) ed APS (Associazioni di Promozione

Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 4: Riordino e revisione della disciplina del Terzo settore e codice del Terzo settore

“Codice del Terzo settore”, corretta gestione dei rapporti fra gli associati, verifica dell’attività e Registro unico nazionale del Terzo settore sono alcuni degli argomenti che tratteremo nell’approfondimento odierno. L’articolo 4 della Riforma del Terzo Settore è uno degli articoli sui quali il Legislatore si è “scatenato” di più, scrivendo fino alla lettera q). Procediamo quindi nella nostra analisi, approfondendo, com’è nostra abitudine, i passaggi che con ottime probabilità saranno maggiormente significativi per la gestione pratica e quotidiana

Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 3: Revisione del titolo II del libro primo del codice civile

Il Governo metterà mano nel cuore della normativa degli Enti Non Commerciali, il titolo II del libro primo del Codice Civile. Semplificazione della normativa e nuovi obblighi per gli Enti Non Commerciali in arrivo: un bene o un male? Proseguiamo il nostro approfondimento settimanale sulla Riforma del Terzo Settore (tra l’altro recentemente pubblicata in Gazzetta Ufficiale) con l’articolo 3, rubricato “Revisione del titolo II del libro primo del codice civile”. Si tratta a nostro avviso di uno

Riforma del Terzo Settore, ARTICOLO 2: principi e criteri direttivi generali

L’articolo due della Riforma affronta i “principi e criteri direttivi generali” che dovranno essere contenuti nei decreti legislativi. Esistono davvero le risorse e la volontà politica per riuscire ad applicare queste indicazioni? Come Vi avevamo anticipato nell’articolo madre di questa rubrica, la Riforma del Terzo Settore è una legge delega. Ciò significa che per avere conseguenze pratiche dovremo attendere i decreti delegati che il Governo sarà tenuto ad emanare entro dodici mesi dalla data di entrata in

Obbligo di certificato medico per sportivi dilettanti: giunge finalmente all’epilogo la saga?

Il CONI, di concerto con il Ministero della Salute, con circolare prot. n. 0006897/16 del 10 giugno scorso ha indicato quali sono le discipline sportive per le quali non è necessario dotarsi di certificato medico di idoneità sportiva non agonistica. Siamo davvero giunti al capolinea? Aggiungiamo un capitolo ad una saga che oramai vi narriamo da anni: l’obbligo di certificato medico per la pratica di attività sportive dilettantistiche. Avevamo cominciato con il Decreto Balduzzi e le relative

Riforma del Terzo Settore: quale futuro per gli Enti Non Profit? – ARTICOLO 1

Il Parlamento affida al Governo un ambizioso obiettivo: riformare il Terzo Settore. Cosa cambierà per le Associazioni? La gestione ordinaria rimarrà la stessa? Cosa cambierà per i compensi ai soci? Quali saranno i nuovi adempimenti? Quali sono in fin dei conti le finalità della riforma? Il 25 maggio 2016 la Camera ha approvato in via definitiva il testo della Riforma del Terzo Settore. L’evento ha immediatamente scatenato curiosi interrogativi da parte di politici ed operatori dell’universo Non

Il noleggio di beni ai soci di una Associazione è attività commerciale o istituzionale?

Per le Associazioni e le SRL sportive dilettantistiche può talvolta presentarsi la possibilità/necessità di fornire ai soci l’attrezzatura per poter svolgere una certa attività (sportiva o ricreativa): si tratta di attività commerciale o istituzionale? Come per ogni altro argomento anche in questo caso l’analisi non può che partire dalla norma di legge di riferimento. Sul punto l‘art. 148 del TUIR così si esprime: “1. Non è considerata commerciale l’attività svolta nei confronti degli associati opartecipanti, in conformità

Terzo Settore

Enti Non Profit senza personalità giuridica: quali sono le responsabilità del Consiglio Direttivo/Presidente?

Un avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate può colpire non solo una Associazione, ma se possibile/necessario anche il rappresentante legale della stessa o addirittura la compagine sociale: come è possibile? Chi ne risponde in prima battuta? Quando tale meccanismo è lecito? Uno degli argomenti più delicati in tema di Enti Non Commerciali riguarda certamente la “responsabilità solidale”, con particolare riferimento a quella del rappresentante legale/presidente. Abbiamo preso posizione più volte in passato (come in questo articolo), forti