Enti in 398/91 (Associazioni e Società Sportive): ufficiale l’aumento del volume d’affari a 400.000 euro/anno

La legge finanziaria 2017 ha elevato a 400.000 euro il volume d’affari esercitabile dagli Enti che abbiano aderito al regime fiscale agevolato disciplinato dalla legge 398/91 a partire dal primo gennaio 2017.

Forse non era ciò di cui il settore aveva bisogno per migliorare/crescere, ma con l’approvazione del “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019” avvenuta lo scorso 7 dicembre ad opera del Senato della Repubblica, è ufficiale una rilevante novità per gli Enti Sportivi e le associazioni in genere.

Già perchè l’art. 1 comma 50 dell’ultima Finanziaria divenuta legge dello Stato ha stabilito che “All’articolo 90, comma 2, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «A decorrere dal periodo di imposta in corso alla data del 1º gennaio 2017, l’importo è elevato a 400.000 euro»“. Ciò significa che il famoso regime 398/91, applicabile da parte delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e dalle Società Sportive Dilettantistiche (ex art. 90 co. 1 L. 289/2002) nonchè dalle Associazioni senza fini di lucro e dalle pro – loco (ex art. 9 bis co. 1 L. 66/1992), potrà da gennaio 2017 venire adottato a condizione che nel periodo d’imposta precedente gli Enti interessati non abbiano conseguito dall’esercizio di attività commerciali proventi superiori a 400 mila euro.

Confermata la modalità di esercizio dell’adesione all’opzione (“comunicazione a mezzo lettera raccomandata da inviare al competente ufficio dell’imposta sul valore aggiunto” ex art. 1 della stessa L. 398/91), “essa ha effetto dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è esercitata, fino a quando non sia revocata e, in ogni caso, per almeno un triennio. I soggetti che intraprendono l’esercizio di attività commerciali esercitano l’opzione nella dichiarazione da presentare ai sensi dell’articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni. L’opzione ha effetto anche ai fini delle imposte sui redditi e di essa deve essere data comunicazione agli uffici delle imposte dirette entro i trenta giorni successivi“.

Non siamo i soli a ritenere che questa non fosse certo tra le priorità per il mondo del Non Profit, ma tant’è …

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