Riforma dello Sport: il punto sul lavoro sportivo in un nuovo documento ministeriale

Attraverso una comunicazione del 12 aprile scorso, il Dipartimento per lo Sport ha reso nota la realizzazione ad opera del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministro per lo Sport e i Giovani di un documento volto a precisare “i punti cardine della riforma del lavoro sportivo”, al fine di guidare nell’applicazione delle norme in vigore dal 1° luglio 2023. Il testo risulta correlato “da una serie di risposte alle domande più frequenti, con un

Nuovo correttivo Riforma dello Sport: quali regole per ASD, SSD e lavoratori sportivi?

Lo scorso 26 luglio il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Meloni, del Ministro per lo Sport Abodi e del Ministro del Lavoro Calderone, ha approvato “in esame definitivo, un decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 28 febbraio 2021, nn. 36, 37, 38, 39 e 40”. Come riportato dal sito del Dipartimento per lo Sport, il Ministro Abodi ha espresso “soddisfazione per l’approvazione del correttivo alla riforma dello sport […]. Le

Riforma dello Sport post correttivo: cosa cambia per ASD/SSD e sportivi dilettanti?

Il 2 novembre scorso, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 163/2022, recante “disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36”. Composto da 31 articoli, il “correttivo” della Riforma dello Sport interviene su molteplici norme del Decreto Legislativo n. 36/2021, andando a modificare (di fatto) profondamente l’impianto previsto in antecedenza, con focus sulla disciplina del lavoro sportivo. Riforma dello Sport post correttivo: nuove forme giuridiche per lo svolgimento di attività