Non profit da dimostrare. Sempre!

Le Associazioni (siano esse sportive dilettantistiche, culturali, di promozione sociale, …) che non siano in grado di fornire la prova circa la regolarità di convocazione e di pubblicità delle assemblee degli associati, non possono appartenere al regime agevolato che stabilisce la natura non commerciale delle operazioni. Sono queste le conclusioni indicate dalla sezione trenta della Commissione Tributaria Regionale di Milano nella sentenza n. 82/30/2013 depositata il 21 maggio 2013 relativamente ad una Associazione Sportiva Dilettantistica accertata. A

Come distinguere le attività istituzionali da quelle commerciali per un’Associazione?

Cerchiamo di fornire una risposta a tutti quei gestori che si stanno domandando se sia necessario che l’Associazione apra (o meno) una posizione IVA. Occorre innanzitutto puntualizzare che il numero di partita IVA dell’Associazione, in caso di apertura della stessa, non sarà intestato al Presidente (come qualcuno presuppone), ma direttamente all’Associazione, dal momento che sarà la stessa (e non il Presidente) ad esercitare attività di natura commerciale. Al di là di questa precisazione, suggeriamo di richiedere sempre

Istituto per il Credito Sportivo (I.C.S.) e finanziamenti allo sport. Esistono davvero?

Abbiamo deciso di parlarVi dell’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) e su questo abbiamo anche scritto una guida gratuita, perchè riteniamo che verificare e conoscere le opportunità per ottenere finanziamenti e risorse sia prioritario, così come lo è, contestualmente, migliorare le competenze per rendere spendibili le energie economiche, creando le condizioni per un utilizzo funzionale e “moltiplicatore”. L’Istituto per il Credito Sportivo è stato istituito con la legge n° 1295 del 24 dicembre 1957. Nel panorama delle

Cosa significa divieto di distribuzione di utili?

Parliamo di divieto di distribuzione di utili. Cerchiamo di rispondere ad  una delle domande più ricorrenti che sono soliti porsi la maggior parte degli operatori degli Enti Associativi: “rivesto una carica all’interno del Consiglio Direttivo: posso essere pagato”? ATTENZIONE: con la risposta 452 del 30 ottobre 2019 Agenzia Entrate ha fornito nuove indicazioni interpretative in tema di distribuzione di utili e compensi ai soci per Associazioni Sportive, Enti del Terzo Settore e Società Sportive Dilettantistiche. QUI TUTTE

Agevolazione tassa rifiuti per Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche

DOMANDA: per le associazioni sportive ci sono dell’esenzioni sulla tassa rifiuti? Siamo un’associazione sportiva dilettantistica, e abbiamo preso in comodato d’uso un locale. Grazie. RISPOSTA: Con riferimento alla Risoluzione Ministeriale 24 gennaio 1994, protocollo 5/3398 secondo la quale “Per quanto riguarda i locali adibiti a palestra si ritiene di confermare, secondo quanto già espresso nella circolare n° 7 del 3 maggio 1983, l’intassabilità di quella parte destinata esclusivamente allo svolgimento dell’attività sportiva e la cui utilizzazione è

Non profit: distribuzione indiretta di utili o di avanzi di gestione …

Cosa significa essere senza scopo di lucro? Essere un ente non profit, senza scopo di lucro, significa che in nessun caso ci può essere un distribuzione indiretta di utili o avanzi di gestione. La risoluzione 38E del 17 maggio 2010 dell’Agenzia delle Entrate, ma soprattutto l’articolo 10, comma 6, del Dlgs 460/1997, evidenziano la determinazione del requisito di non lucratività degli enti non profit al fine di poter usufruire alle agevolazioni fiscali. Di seguito il comma 6

Sponsorizzazioni e Associazioni

Le sponsorizzazioni rappresentano solitamente una notevole voce di entrata per le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ma anche per gli altri Enti non commerciali, tra cui le Associazioni di Promozione Sociale, le Associazioni Culturali, le ONLUS, …). Queste consistono, prendendo le parole proprio dalla Guida editata dall’Agenzia delle Entrate relativamente alle agevolazioni fiscali a favore dell’attività sportiva dilettantistica, nel “mezzo (o accordo) attraverso cui una parte (sponsor), per avere notorietà pubblica, eroga mezzi economici all’altra parte (sponsorizzato)

Enti non profit e raccolte fondi

In un contesto storico come questo, vista la drammatica situazione economica, è ovvio come la fonte principale di finanziamento per gli enti non profit e le pro-loco in genere sia rappresentata dallo strumento della raccolta fondi. Per raccolta fondi si fa riferimento ai fondi raccolti in occasione di manifestazioni che abbiano: – carattere occasionale; – siano aperte al pubblico; – avvengano in occasione di ricorrenze, campagne di sensibilizzaizone, celebrazioni. Il vero problema consiste però nel comprendere cosa debba

Donazioni a ONLUS e Associazioni: dal 2013 aumentano i benefici fiscali

Dal 2013 aumenteranno i benefici fiscali per chi effettua un contributo liberale (o donazione) in denaro, per importo non superiore a 2.065 euro annui, a favore delle organizzazioni non lucrative di utilita’ sociale (ONLUS), delle iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, nei Paesi non appartenenti all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). La detrazione è consentita a condizione che il

ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO, finanziamenti allo sport e alle attività culturali

Cos’è l‘Istituto per il Credito Sportivo e come posso ottenere un finanziamento? Questa è una delle domande che ci sentiamo spesso rivolgere dagli operatori del mondo sportivo (e non solo). Visto che già nel 2009 avevamo cercato di fornire una risposta in merito realizzando una Guida sull’Istituto per il Credito Sportivo, oggi abbiamo deciso di rendere queste informazioni disponibili gratuitamente per chiunque ne faccia richiesta. Nel panorama delle banche italiane, rappresenta un istituto di credito specializzato nel