Ricevute emesse dalle Associazioni: 10 cose da ricordare

L’obbligo di emissione di ricevute e fatture da parte di Associazioni in genere e Società Sportive Dilettantistiche in srl (e le relative modalità operative) è sempre un tema molto ricercato (non a caso è nella top 3 degli argomenti più gettonati del nostro blog). Rispondiamo infatti quotidianamente ad un numero sempre più elevato di quesiti in merito e, per tale motivo, abbiamo deciso di elencare le 10 cose da ricordare quando si tratta di ricevute ed Enti

Sport, figli minorenni e detrazione del 19% fino ad un massimo di 210 euro

Strano ma vero, però quando si parla di detrazione del 19% fino a 210 euro all’anno per attività sportiva svolta da un soggetto minorenne di età compresa tra i 5 ed i 18 anni ogni genitore conosce molto bene l’argomento. E’ così anche per i gestori di Enti sportivi? Noi ci auguriamo di sì, ma riteniamo comunque opportuno informare i nostri attenti lettori che … … innanzi tutto occorre definire le caratteristiche delle associazioni sportive, palestre, piscine

Circoli ippici (ASD o SSD): la “pensione cavalli” dei soci è attività istituzionale se …

“Se lo scopo della associazione è “la pratica e la diffusione degli sport equestri” è consequenziale che la stessa comprenda nei suoi fini istituzionali anche la ospitalità e cura dei cavalli di proprietà dei soci. E’ proprio questo, infatti, l’aspetto che consente il perseguimento di una delle finalità sociali che è quello della pratica dello sport equestre. Non si vede, infatti, diversamente come potrebbe perseguirsi tale finalità: non certo col noleggio di cavalli di proprietà della associazione

Associazioni e decadenza dei benefici fiscali

Cari lettori, il caso di oggi è quello di una ONLUS che, a seguito della sentenza 1254/2014 della CTR della Lombardia, ha perso tutti i benefici fiscali legati al Decreto Legislativo 460/1997. Fin qui nulla di nuovo, direte … Il fatto è che tali benefici sono decaduti dal momento stesso in cui è stato accertato che la ONLUS in questione svolgeva prevalentemente (per non dire in via esclusiva) attività commerciale e non dalla cancellazione dall’Anagrafe delle ONLUS.

Enti sportivi a natura commerciale o con finalità di reale promozione sportiva?

CTP di Firenze, sentenza n. 579 depositata il 5.05.2014: un ente sportivo che organizzi, promuova e gestisca attività secondo modalità analoghe a quelle con le quali possono essere svolte anche da realtà for profit (ditta individuale o società) deve essere soggetto ad IRES ed IVA. Questo il principio di diritto che emerge dalla citata sentenza, la quale ha visto il giudicante esprimersi a favore del disconoscimento della natura sportiva dilettantistica di una ASD, non ritenendo da questa

Non profit: imprenditori aggressivi o imprenditori con il freno a mano tirato?

Cari lettori, dopo i nostri numerosi (quasi tutti) post “di contenuto”, cerchiamo con questo di stimolare un dibattito su temi che, senza dubbio, nelle dinamiche interne all’Ente non commerciale per il quale prestate la Vostra opera, almeno una volta avete affrontato. Partiamo da un dato di fatto: in Italia esistono centinaia di migliaia di Enti Non Profit. E’ questo il risultato dell’ultimo censimento ISTAT e, proprio su questi temi e sul terzo settore in generale, quotidianamente numerosi

Regime dei corrispettivi per attività sportiva con non soci e non tesserati stranieri

Esiste attualmente una discrepanza tra la normativa comunitaria e la normativa nazionale in relazione al regime applicabile ai corrispettivi corrisposti per i servizi connessi all’attività sportiva dilettantistica erogati da un Ente sportivo nei confronti dei suoi soci (nel caso di Associazione Sportiva Dilettantistica) o dei suoi tesserati/frequentatori (nel caso di Società Sportiva Dilettantistica). Nello specifico: – in ambito nazionale l’articolo 4 del D.P.R. n. 633/1972 prevede che tali corrispettivi non siano soggetti all’imposta sul valore aggiunto qualora

Pubblicità e sponsorizzazione: differenze!

Molto spesso ci è capitato di leggere processi verbali di verifica documentale effettuati dalla SIAE in cui si trovano affermazioni del seguente tenore: “… dall’esame del contratto stipulato tra l’Associazione Sportiva Dilettantistica PIPPO e l’azienda PLUTO S.R.L. si evince che le somme erogate sono riconducibili a sponsorizzazione e non a pubblicità,  in quanto il contratto stesso prevede l’esposizione su tutto l’abbigliamento sportivo del logo aziendale, promuovendo di fatto l’immagine dell’attività dello sponsor e creando uno stabile collegamento

Associazioni Non Profit, esenzione IVA e tassazione: attività per Amministrazioni Pubbliche e Scuole

Capita frequentemente che le Associazioni non profit (siano esse sportive o culturali) si trovino ad organizzare attività presso Enti pubblici (soprattutto Scuole ma anche Comuni). Ebbene, le prestazioni fornite dall’Ente devono considerarsi esenti IVA? Soggette ad IRES e IRAP? ATTENZIONE: in calce tutti i più recenti aggiornamenti sul tema, con i relativi articoli di approfondimento! COSA DICE LA LEGGE? Art. 10 n. 20, D.P.R. 633/1972 “Sono esenti dall’imposta: … 20) le prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù

FOCUS su raccolte fondi, tombole, lotterie e pesche di beneficenza per gli Enti non profit

Perchè una guida su raccolte fondi, tombole, lotterie e pesche di beneficenza per gli Enti non profit? In questi anni ci siamo trovati molto spesso nella condizione di dover suggerire forme corrette e funzionali, dal punto di vista gestionale, amministrativo e fiscale, ai fini di un possibile accesso a finanziamenti e risorse ai nostri interlocutori. Sotto questo profilo è accaduto non poche volte che dal punto di vista professionale si sia dovuto suggerire ai nostri interlocutori di