Sport, figli minorenni e detrazione del 19% fino ad un massimo di 210 euro

Strano ma vero, però quando si parla di detrazione del 19% fino a 210 euro all’anno per attività sportiva svolta da un soggetto minorenne di età compresa tra i 5 ed i 18 anni ogni genitore conosce molto bene l’argomento. E’ così anche per i gestori di Enti sportivi? Noi ci auguriamo di sì, ma riteniamo comunque opportuno informare i nostri attenti lettori che …

… innanzi tutto occorre definire le caratteristiche delle associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica ai fini della predetta detrazione d’imposta:
– per associazioni sportive devono intendersi le società sportive dilettantistiche (SSD) ed associazioni sportive dilettantistiche (ASD) di cui all’art. 90, commi 17 e seguenti della Legge 27 dicembre 2002, n. 289, le quali recano nella propria denominazione sociale l’espressa indicazione della finalità sportiva e della ragione o denominazione sociale dilettantistica (mi raccomando, soprattutto considerato che sono state aperte quasi ovunque le nuove campagne tesseramento: richiedete ai vostri iscritti il CERTIFICATO MEDICO!);
–  per palestre, piscine, altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica, devono intendersi tutti gli impianti, comunque organizzati, destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica, ivi compresi gli impianti polisportivi, che siano gestiti da soggetti giuridici diversi da quelli di cui al punto precedente, pubblici o privati, anche in forma di impresa, individuale o societaria, secondo le norme del codice civile.

Ai fini della detrazione prevista dal Testo unico delle imposte sui redditi (spese, per un importo non superiore a 210 euro, sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di eta’ compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica rispondenti alle caratteristiche individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, o Ministro delegato, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, e le attivita’ sportive) la spesa è certificata da bollettino bancario o postale, ovvero da fattura, ricevuta o quietanza di pagamento rilasciata dai soggetti indicati in precedenza, recante l’indicazione:
a) della ditta, denominazione o ragione sociale e della sede legale, ovvero, se persona fisica, del nome, cognome e della residenza, nonché del codice fiscale, dei soggetti indicati in precedenza;
b) della causale del pagamento;
c) dell’attività sportiva esercitata;
d) dell’importo corrisposto per la prestazione resa;
e) dati anagrafici del praticante l’attività sportiva e codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento.

Attenzione quindi a soddisfare ogni richiesta normativa al fine di godere della citata detrazione fiscale.

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