ASD/SSD: iscrizione al Registro CONI per il riconoscimento ai fini sportivi e per le agevolazioni fiscali

E’ di pochi mesi fa la sentenza n. 873 della C.T.R. Lombardia con la quale si è ribadito un principio sacrosanto per tutti gli Enti Sportivi (siano essi Associazioni Sportive oppure Società Sportive Dilettantistiche): “L’applicazione ai sodalizi sportivi delle agevolazioni fiscali presuppone … non solo la loro costituzionenei modi e nelle forme previste dai cc. 17 e 18 dell’art. 90 della L. 289/2002 e la successiva affiliazione alla Federazione o all’ente di promozione sportiva, ma anche la successiva iscrizione nel registro del Coni, che il D.L.136/2004 qualifica come unico organismo certificatore dell’attività sportiva svolta dalla società e dalle associazioni dilettantistiche“.

Ciò significa pertanto, come confermato nei motivi della decisione dalla Commissione appellata dall’Associazione, che “La prova dell’effettivo svolgimento di un’attività sportiva dilettantistica prevalente rispetto ad ognialtra attività non sarebbe valsa a superare il difetto del requisito formale sopraindicato ” e questo dal momento che “Nel caso esaminato dai giudici difettavano sia l’iscrizione alla Federazione, sia l’iscrizione al Coni“, circostanze che bastano per “rendere legittimo il disconoscimento dell’agevolazione fiscale“. In altre parole “le agevolazioni previste dalla L. n. 398 del 1991 … sono applicabili in quanto le societàassociazioni sportive dilettantistiche siano riconosciute come tali dal CONI …” ragione per cui questo “… con delibera n. 1288 dell’ 11.11.2004 ha … istituito il Registro previsto da detta norma“. Se poi si aggiunge che l’Associazione appellante non ha fornito “alcuna prova dell’incolpevolezza in relazione agli inadempimenti che hanno generato l’applicazione delle sanzioni che vengono dunque confermate” la frittata è presto fatta: applicazione al totale dei ricavi conseguiti nell’esercizio del “coefficiente di redditività corrispondente alla classe di appartenenza di un’impresa fornente servizi commerciali con lo stesso livello di ricavi“.

Morale della favola:
1 – la sostanza non sempre prevale sulla forma: una gestione ineccepibile dal punto di vista sostanziale non permette in assoluto di “scusare” errori formali macroscopici;
2 – per gli Enti sportivi (ASD/SSD) l’iscrizione al Registro CONI è indispensabile, non soltanto per ottenere un riconoscimento ai fini sportivi dell’attività organizzata e promossa ma anche per poter godere delle agevolazioni fiscali.

Per verificare statuto e modalità gestionali adottate dal Vostro Ente proponiamo un intervento che prevede:

  • invio di questionario in formato excel via mail;
  • ricezione del questionario compilato unitamente ad una copia di statuto;
  • call conference su skype (o di persona presso di noi) dedicata all’analisi del questionario, alla gestione dell’Associazione ed alle eventuali criticità riscontrate, con verifica delle possibili soluzioni operative;
  • predisposizione, nei 5 giorni lavorativi successivi, di apposita relazione, con le prassi corrette.

Per maggiori informazioni scriveteci a info@tuttononprofit.com con oggetto “info check”.

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2 commenti

  1. Buonasera, stiamo costituendo un’associazione culturale ma in previsione di fare anche attività sportive di promozione del territorio nostrano, abbiamo pensato di costituirci direttamente come ass. culturale sportivo dilettantistica per non dover rimetter mano all atto costitutivo e allo statuto da qui a pochi mesi. L ‘idea è quella di provare ad affiancare all’attività culturale anche qualcosa di sportivo (il trekking, l uscita in bici ecc) inizialmente anche a non soci a titolo gratuito (ma a noi aiuterebbe a creare un gruppo di persone che possa poi essere interessato ad unirsi a noi) . Quindi non dovendo godere di agevolazioni (perchè attività gratuita) ci chiedevamo se potessimo posticipare l’affiliazione ad un ente e quindi al CONI, ad un momento successivo. Grazie per la risposta

    1. Buongiorno. Se l’intento è quello di proporre “sport”, indipendentemente dalla circostanza che la partecipazione e dette attività sia gratuita oppure a pagamento, l’Ente non può prescindere dall’affiliazione al CONI, essendo quest’ultimo l’unico organismo certificatore dell’effettiva attività sportiva svolta da un sodalizio. Potrete quindi valutare la costituzione di un Ente del terzo Settore che operi in più “attività di interesse generale” tra quelle indicate dal Codice Del Terzo Settore (art. 5 D. Lgs. 117/2017; http://www.tuttononprofit.com/2018/02/da-quando-si-applicano-le-novita-fiscali-del-codice-del-terzo-settore-alle-associazioni-117-2017.html). Cordialità, Stefano Bertoletti

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