Domanda di Ammissione – Accettazione Socio Associazione

Alcuni chiarimenti circa la gestione della associazione ed eventuali verifiche fiscali.

Poco più di un anno fa, ho postato un articolo in cui fornivo alcune puntualizzazioni riguardo assemblea sociale, consiglio direttivo e libro soci.

Oggi invece vi parlo di domande di ammisione a socio e di accettazione da parte del Consiglio Direttivo. L’articolo sarà molto breve, ma le basi per creare un dibattito ci sono tutte …

Come viene gestita l’ammissione di un nuovo socio?
Primo caso:
– compilazione della domanda di ammissione da parte dell’aspirante socio;
– riunione di consiglio direttivo e relativo verbale per decretare l’ammissione o meno a socio;
– comunicazione dell’accettazione al nuovo socio, il quale verserà la quota sociale;
– inserimento in contabilità della quota sociale incassata.
Secondo caso:
– compilazione della domanda di ammissione da parte dell’aspirante socio e versamento contestuale della quota sociale;
– verbale di consiglio direttivo. Perchè? Bisogna farlo?
Terzo caso:
– versamento della sola quota sociale;
– cos’è un verbale di consiglio direttivo?

Se fate parte del secondo o del terzo caso, cosa vi differenzia da una discoteca? Non si tratta di fatto di un biglietto d’ingresso?

Alcune persone mi domandano perchè pubblico alcune informazioni così preziose. Ed io rispondo dicendo che mi spiace quotidianamente leggere sul web, ricevere mail, vedere di persona situazioni veramente a rischio e, nel mio piccolo, voglio aprire gli occhi alle persone e accendere un campanello d’allarme. Sicuramente si tratta di lavoro quando arriva un nuovo cliente con una situazione da reimpostare, ma la prima domanda che facciamo è: ma fino ad ora non vi hanno mai detto nulla? Perchè potevate davvero risparmiarvi ulteriori spese … A questo link un articolo molto più recente sull’argomento.

Per tutti coloro che intendessero verificare la gestione della loro Associazione/Società Sportiva abbiamo ideato un check di cui seguono specifiche. L’intervento proposto prevede:
– invio da parte nostra via mail di apposito questionario in formato excel;
– trasmissione sempre a mezzo mail del questionario compilato unitamente ad una copia di statuto;
– call conference su skype dedicata all’analisi del questionario, della gestione dell’Associazione ed alle eventuali criticità riscontrate, con verifica delle possibili soluzioni operative;
– predisposizione, nell’arco dei 5 giorni lavorativi successivi alla call, di apposita relazione corredata dall’indicazione delle corrette modalità gestionali.

Per maggiori informazioni sul check, cliccate QUI mettendo come oggetto “info check”.

Tutto Non Profit © riproduzione riservata – VOLETE SAPERNE DI PIÙ? Consultate le nostre Guide (cliccando QUI) e richiedete un aggiornamento periodico e approfondito sulle tematiche gestionali e giuridico-fiscali di tutti gli Enti non Profit (ASD, OdV,ONLUS, APS, SSD, …) cliccando QUI.

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22 commenti

  1. Siamo un'associazione musicale, quella che comunenmente viene chiamata "Banda del paese". Chiaramente senza scopo di lucro, suoniamo per il piacere di farlo. I musici devono essere necessariamente soci? E' obbligatorio il versamento di una quota associativa? Noi normalmente non gli facciamo pagare nulla e chiaramente non diamo nulla ai musici. Siamo in regola?

    1. Buongiorno,
      è opportuno che i musici siano soci, nonostante nessuno percepisca dei compensi. Per quanto riguarda l'importo della quota sociale, il consiglio direttivo può decidere che lo stesso sia nullo.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

  2. Salve,
    siamo un APS costituita da tre persone. Una di queste ha dato le dimissioni e il consiglio direttivo si ricostituirebbe con altre persone. Queste persone devono associarsi all'associazione tramite il versamento della quota e richiedere di entrare nel direttivo?

    Cordialmente
    Paola

    1. Buona sera,
      queste persone dovranno associarsi all'Associazione compilando la domanda di ammissione e, una volta approvata dal c.d., verseranno la quota associativa. Alla prima assemblea utile, se maggiorenni, potranno candidarsi alle cariche sociali ed entrare a fare parte del consiglio direttivo.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

    2. Buongiorno,
      Grazie per i vostri preziosi consigli. Complimenti per il Vostro blog.
      Vorremmo porre alla Vostra attenzione dei quesiti su iscrizioni e rinnovo iscrizioni a.s.d.:
      la persona che diventa socio è socio a vita. Fermo restando il discorso che il nuovo socio deve essere approvato dal c.d. e che dopo tale approvazione si fa la ricevuta perchè socio; il rinnovo annuale di socio attraverso la quota associativa annuale per iscrizione all'ente di promozione sportiva (csi- opes-uisp, ecc..) di 15 €. non c'è bisogno di fare il verbale del c.d. perchè sono già soci, magari da 10 anni o lo sono stati 15 anni fa. Come si gestiscono il loro rientro? Il c.d. deve pronunciarsi o no? E se si con quale forma?
      Grazie
      cordiali saluti
      Giovanni L. Presediente a.s.d.

  3. Buongiorno,
    per la Riammissione di Soci, il verbale come va gestito ?
    con un verbale di tutti i NUOVI e un vermale delle RIAMMISSIONI ?
    Ringrazio anticipatamente per la preziosa collaborazione.

    1. Scusate… ma nel verbale del C.D. bisogna menzionare anche i rinnovi!?!?! Noi siamo una Associazione Sportiva Dilettantistica e normalmente il CD si riunisce per accettare NUOVI soci, ma per i rinnovi non credo serva menzionare nulla nella riunione del CD!!! Tanto c'è il LIBRO SOCI che menziona perfettamente chi è socio e chi si è dimesso!!! E c'è anche tutta una procedura (complessa anche quella!!!) per chi non rinnova… Sbaglio?!?!? GRAZIE A TUTTI e complimenti per il sito!!!!

    2. Vi sono correnti di pensiero differenti a riguardo. La nostra è molto rigida e prevede che anche il socio che rinnova debba ripresentare la domanda di ammissione a socio ogni anno. Per questo motivo si accettano tutti insieme. I migliori saluti, Gabriele Aprile

  4. Buongiorno
    Siamo una ASD e seguiamo come descritto nel punto uno la giusta procedura per l'ammissione a socio dei nuovi iscritti, tra l'altro come descritto giustamente dal nostro statuto.
    Però mi chiedo se secondo voi (e secondo la legislatura) si potrebbe fare una variazione sullo statuto e indicare che la quota sociale va pagata contestualmente alla domanda di iscrizione, poi il Consiglio Direttivo si riunirà, e se ritiene lo accetta come nuovo socio. altrimenti restituirà la quota versata. Potrebbe essere legale? una sorta di pagamento in stand-by in attesa e in garanzia (qualora venisse accettato).
    Grazie e come sempre Complimenti per il vs aiuto e lavoro!!!

  5. Buonasera.
    Siamo una Associazione culturale di promozione sociale no profit che sta trovando grosse difficoltá di stesura atto costitutivo proprio in merito alla quota sociale.
    Premesso che abbiamo previsto il pagamento della quota solo dopo la ratifica da parte del consiglio…. e premesso che nell'oggetto sociale abbiamo 2 diverse attivitá a)corsi shiatsu b) corsi yoga i quali hanno "costi diversi".
    Domanda
    É corretto scrivere nello statuto che:
    L'associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento delle sue attivita da:
    1. Quote sociali annuali (che in realtá conferiscono lo status di socio)
    2. Quote di partecipazione annuali in funzione alla diversa partecipazione delle due diverse attivitá
    Ringrazio anticipatamente la vostra collaborazione
    Walter

    1. Buongiorno,
      non entrando nel merito della scelta di costituire una APS per svolgere corsi shiatsu e corsi yoga, Le indico che è corretto distinguere le quote sociali dalle quote di partecipazione alle attività.
      I migliori saluti, Gabriele Aprile

  6. Buongiorno,
    in una a.s.d. l'accettazione del socio, previa sua domanda firmata, può essere delegato il presidente o è necessario riunire il CD. Può considerarsi corretto, nel caso di iscrizione e pagamento della quota annuale, considerare, chi è stato socio nell'anno precedente, automaticamente ammesso con la semplice sua richiesta firmata, senza passare nuovamente alla accettazione del presidente o del CD, se questo è previsto nello statuto?
    Grazie per i Vs. preziosi chiarimenti.
    Paolo

    1. Buongiorno Paolo.
      Come indicato ad altri utenti in precedenti commenti, in merito al primo punto non si ritiene tale procedura corretta. In merito al secondo punto tale scelta aderisce ad una corrente di pensiero che non proponiamo ai nostri utenti, essendo la nostra più restrittiva.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

  7. Buona sera, avrei un quesito riguardante i criteri di ammissione e quindi anche di rigetto della domanda di ammissione. Si può in qualche modo mettere dei "paletti", delle condizioni che limitino l'ingresso nell'associazione di persone non gradite? Nella fattispecie parlo di un'associazione di genitori di una scuola primaria. Volendo evitare che entrino terze persone, magari con fini diversi (anche se non espressi, è ovvio), come ci si può tutelare? E come si può rigettare la domanda? Non so se mi sono espressa bene. E' contrario alla legge?

    1. Buongiorno. E' possibile che venga rigettata la domanda di un aspirante socio in forza di uno specifico regolamento adottato e approvato dall'associazione stessa che stabilisce al suo intetrno i criteri di ammissione.Segnalo on proposito nostro specifico articolo di approfondimento relativamente alle corrette modalità di ammissione dei soci: http://www.tuttononprofit.com/2013/09/come-gestire-la-domanda-di-ammissione.html. Cordialità, Stefano Bertoletti

  8. Salve volevo un chiarimento ma è solo il consiglio direttivo che accetta l inclusione nuovi soci? O anche l assemblea di tutti i soci compreso quelli che compongono c.d.? Chiedo questo perché il mio commercialista ha scritto sullo statuto i compiti dell assemblea ordinaria soci e tra questi ha scritto che può deliberare in via definitiva sulle domande di nuova adesione e sull esclusione dei soci. È corretto?

    1. Buongiorno.
      Le procedure di ammissione di un socio devono essere contenute nello Statuto, dunque ad esso bisogna sempre fare riferimento. Di norma, è il Consiglio Direttivo che gestisce l'ingresso di un nuovo socio nell'Ente, fermo restando il diritto dell'Assemblea dei Soci (in quanto organo sovrano) di esercitare dette attività. Cordialmente,
      Giacomo Marchesi