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venerdì 19 marzo 2010

Aprire Associazione - Creare Associazione - Costituire Associazione - Movida - Servizi per il non profit e promozione del territorio



Ciao, quante volte ti sei chiesto come puoi fare per creare un'associazione? Oggi ti voglio segnalare un team di professionisti che si occupa di servizi per il non profit e promozione del territorio a cui sono molto legato e a cui devo tutta la mia formazione .

Il terzo settore è in rapida espansione ed i problemi che lo interessano sono sempre più crescenti da tutti i punti di vista.
Lo Studio Movida si occupa professionalmente della fornitura di servizi alle realtà (enti non profit, associazioni di volontariato, circoli, APS, ONLUS, ASD, SRL Sportive Dilettantistiche), con particolare riferimento agli aspetti gestionali e fiscali.

Questi sono i motivi che fanno la differenza per cui si continua a crescere: lavoro in Team, tempi di reazione e di realizzazione estremamente rapidi.

Come fare quindi per aprire un'associazione? Eccovi i passaggi preliminari:

- è importante chiarire compiutamente l'oggetto sociale (gli scopi) dell'ente, precisando subito che l'oggetto principale per un ente non profit deve comunque e sempre essere non commerciale e che quindi l'eventuale attività commerciale deve essere secondaria e sussidiaria.
Un ente non profit deve avere infatti uno scopo "ideale" e, per questo, la tassazione sulle attività istituzionali è nulla;

- occorre predisporre un atto costitutivo e uno statuto (a norma con il D. Lgs. 460/97 e successive integrazioni ...). Occorre una sede e una denominazione. Occorrono i dati personali di almeno 2 soci fondatori (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e Codice Fiscale)
anche se preferibilmente meglio almeno 3 e una prima attribuzione di cariche (Presidente, Vice e segretario, eventuali consiglieri);

- si può optare per un atto privato da registrare all'Agenzia delle Entrate (con una riduzione dei costi) senza necessità di ricorrere obbligatoriamente al notaio;

- a seguito occorrerà comunque "accreditare" l'associazione (secondo il recente art. 30 del DL 185/2008, in cui in sostanza si stabilisce che i benefici fiscali connessi alla detassazione delle prestazioni effettuate a favore degli associati saranno connessi alla trasmissione in via telematica
di apposito modello) all'Agenzia delle Entrate, attraverso una specifica procedura;

- entro 60 giorni, bisogna compilare il modello EAS da consegnare all'Agenzia delle Entrate.


Mi auguro di proseguire in questa straordinaria esperienza di crescita con Alberto Gambone, Laura Cioni, Massimo Albertan Min.

© riproduzione riservata

22 commenti:

  1. Samuele Brigliozzi30 giugno 2011 16:47

    Buona sera.
    Mi chiamo Samuele Brigliozzi. Ho osservato il Suo blog oltre al sito aziendale, e l'ho trovato molto esausito ed utile, oltre che estremamente funzionante, per questo complimenti...
    Sarei interessato un una Vostra consulenza in merito alla costituzione di un ente per la partecipazione ad un bando UE: Le ho scritto sia privatamente che sul blog pèer accelerare i tempi di risposta.
    RingraziandoLa per il servizio offerto la saluto cordialmente.
    Dott. Samuele Brigliozzi

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  2. Buona sera Samuele,
    grazie per quanto espresso.
    Ho avuto modo di leggere anche la mail. Le risponderò successivamente alla mail in modo più approfondito.
    L'accesso a fondi e la partecipazione a bandi è evidente per un ente non profit e il tutto si lega alla capacità progettuale e alle relazioni sul territorio.
    Per poterVi consigliare la tipologia di ente non profit da costituire, ho necessità di una elencazione dei Vostri scopi, anche via mail.
    Per il momento Vi auguro una buon pomeriggio e Vi ringrazio per l'intervento.
    Gabriele Aprile

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  3. Buongiorno, con degli amici abbiamo costituito un'associazione culturale per la diffusione della cultura della birra artigianale. Avrei alcune domande a questo proposito:
    1. è obbligatorio registrare lo statuto presso l'agenzia delle entrate? abbiamo registrato l'atto costitutivo e ottenuto il CF ma 2 agenzie diverse ci hanno detto che la registrazione dello statuto non è obbligatoria. è vero?
    2. Ci hanno chiesto di partecipare ad una festa di quartiere con un banchetto che venda birra artigianale. é un attività possibile nell'ambito della raccolta fondi? oppure ci sono dei vincoli e/o delle certificazioni/autorizzazioni da richiedere?

    Grazie,
    Simone

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    Risposte
    1. Buona sera Simone.
      E' opportuno registrare lo statuto presso l'Agenzia delle Entrate.
      Per quanto riguarda il secondo punto, non potete somministrare bevande ed alimenti ai non soci, anche se l'Associazione dovesse dotarsi di partita IVA (uno dei pre requisiti per poter somministrare). Potete però offrire da bere anche senza partita IVA.

      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

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  4. come si può denunciare un associazione "no profit" che invece è tutto tranne che "no profit"? a me questa cosa mi fa imbestialire.. era nata con tutte le buone intenzioni mentre adesso è una gara al guadagno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno,
      il consiglio è di rivolgersi all'Agenzia delle Entrate o Guardia di Finanza. Può procedere inviando una comunicazione o in forma anonima o pubblicamente, possibilmente corredata da documentazione in grado di valorizzare la Vostra denuncia.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
  5. Salve
    vorrei gentilmente un consiglio...
    un'associazione culturale può eventualemnte firmare un contratto di franchising per la fornitura di servizi ai soci avvalendosi del marchio del franchisor?
    la ringrazio anticipatamente
    Vincenza caterino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera,
      di che tipo di servizi si tratterebbe?
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

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  6. corsi di lingua straniera a bambini principalmente, eventualmente finalizzati all'acquisizione di una certificazione riconosciuta che sarebbe però rilasciata da un ente certificatore riconosciuto.
    V. caterino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera,
      è necessario per noi approfondire la questione prima di cdarVi una risposta definitiva. Può contattarmi all'indirizzo gabriele@movidastudio.it
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

      Elimina
    2. la ringrazio per l'enorme cortesia...le ho inviato una mail...
      Cordialmente
      V.Caterino

      Elimina
  7. Buon giorno,
    Vorrei avere alcuni chiarimenti, giacché pare sia molto in voga oggi fondare un'associazione per estorcere soldi a chi coltiva una passione o un sogno. Le mie domande sono le seguenti:
    1. È valida una associazione che non è stata registrata?
    2. È valida una firma in calce allo statuto, inviata tramite mail e non provvista di un documento di riconoscimento autenticato?
    3. Se l'associazione e' stata costituita da un anno, con l'acquisizione di quote associative, e non è stato presentato un bilancio entro il termine stabilito per legge, l'associazione può dirsi lecita?
    4. Nel caso in cui l'associazione sia una truffa, c'è responsabilità penale o civile per i soci truffati. E a chi denunciare per un accertamento fiscale i responsabili?
    Ringrazio per l'attenzione e per l'ottimo servizio che offrite.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno,
      premesso che non entro nel merito di quanto indicato nelle prime righe (perchè non è il caso di fare di ogni erba un fascio), rispondo per punti:
      1) può esistere, ma non gode di alcuna agevolazione fiscale;
      2) no;
      3) il bilancio non deve essere presentato ma approvato dai soci in un'assemblea sociale. La mancanza dell'approvazione non è sicuramente a norma;
      4) il consiglio è di effettuare una denuncia ad Agenzia delle Entrate e/o Guardia di Finanza. Sicuramente un accertamento è un grado di sollevare qualsiasi distorsione gestionale.

      I migliori saluti,
      Gabrieele Aprile

      Elimina
  8. La ringrazio per la risposta e la cortese attenzione. Mi scuso anche per la nota amara all'inizio del mio intervento che come avrà compreso e' solo frutto di brutte esperienze. Certo, e per fortuna, non si fa di tutta l'era un fascio.
    Grazie!

    RispondiElimina
  9. Salve ... grazie per questo bellissimo articolo caduto ai miei occhi in un periodo di confusione per me.
    una domanda mi nasce spontanea: Se l'associazione è no profit quindi non deve avere scopo di lucro può cmq chiedere soldi per eventuali eventi o corsi di formazione ? o diventerebbe un problema poi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno.
      Assolutamente si, ci mancherebbe altro.
      Se mi scrive a gabriele@movidastudio.it Le mando un pò di altre info.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

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  10. Salve,
    abbiamo creato un'associazione culturale per la promozione e diffusione della fotografia artigianale nel 2010 ed abbiamo ottenuto un codice fiscale da parte dell'ufficio delle entrate ma nn abbiamo mai effettuato la registrazione, anche perchè per tutta una serie di motivi l'attività dell'associazione nn è mai partita. Se ora procederemo alla registrazione i termini per l'invio del modello EAS partiranno da questo momento?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno. Vi conviene chiudere l'Associazione e richiedere un nuovo codice fiscale e successivamente inviare il modello EAS entro 60 giorni dalla costituzione. Diversamente, potrebbero esserci problemi relativi al fatto che la data di costituzione (2010) è differente rispetto alla data di registrazione (aprile 2014).
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

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  11. Grazie infinite,
    complimenti per il Vs lavoro
    a presto
    Andrea Cecchettini

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    Risposte
    1. Grazie a Lei!
      Resto a disposizione per qualsiasi eventuale supporto professionale, anche per prendere visione dello statuto prima che andiate a registrarlo..
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

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  12. Salve, avrei bisogno di porVi alcune domande in merito alla creazione di un'associazione.
    Siamo un gruppo di ragazzi che ha creato un gruppo ed un portale online dove pubblichiamo video, articoli, fumetti originali (scritti da noi).
    Volevamo rendere la cosa più seria fondando un'associazione.
    Essendoci conosciuti online, ed essendo tutti, o quasi (siamo circa una 20ina in continuo sviluppo) , di paesi diversi, avremmo difficoltà ad indicare una sede dove poter svolgere ordinarie sedute. Noi effettuiamo tutto attraverso sondaggi online, software di VoIP.

    Vorrei quindi chiederVi se fosse opportuno e fattibile la creazione di un'associazione no-profit per questo fine.

    La ringrazio,
    Michele.

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    Risposte
    1. Buongiorno Michele.
      Dipende da quali sarebbero i Vostri fini ideali.
      In qualsiasi caso la sede legale può essere anche presso la privata dimora di uno di Voi.
      I migliori saluti,
      Gabriele Aprile

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