FOCUS su raccolte fondi, tombole, lotterie e pesche di beneficenza per gli Enti non profit

Perchè una guida su raccolte fondi, tombole, lotterie e pesche di beneficenza per gli Enti non profit


http://movidastudio.it/ebook_dettaglio.php?pag=16


In questi anni ci siamo trovati
molto spesso nella condizione di dover suggerire forme corrette e funzionali,
dal punto di vista gestionale, amministrativo e fiscale, ai fini di un
possibile accesso a finanziamenti e risorse ai nostri interlocutori.

Sotto questo profilo è accaduto
non poche volte che dal punto di vista professionale si sia dovuto suggerire ai
nostri interlocutori di costituire una realtà commerciale for profit, dal
momento che evidente appariva il “guadagno personale” del singolo come “scopo
del gioco”.

Altrettanto quotidianamente però,
fortunatamente, è accaduto di consigliare la costituzione di Enti di tipo
associativo senza finalità di lucro
al fine di organizzare e proporre attività,
e questo dal momento che la mission era davvero “ideale” e non lucrativa.


Troppo spesso si opta per la
seconda ipotesi per sole ragioni di convenienza e non di aderenza alla norma
(sotto questo profilo preferiamo astenerci da ogni commento …), ma tutti coloro
che costituiscono associazioni ”vere“ spesso si scontrano con la necessità di
accedere a fondi e/o partecipare a bandi le cui risorse risultano necessarie al
fine di garantire un sereno e proficuo svolgimento delle attività. In questa
linea spesso i progetti oppure i bandi “aperti” non sono in grado di fornire le
risorse sperate, motivo per il quale gli operatori del terzo settore devono
necessariamente inventarsi qualcosa per incamerare le risorse a disposizione
dell’Ente per consentire per consentirgli di operare con il giusto livello di
soddisfazione dei soci oltre che per il bene primario del sodalizio.


Per questo motivo abbiamo deciso
di realizzare questa pubblicazione al fine di precisare e meglio chiarire la
disciplina di riferimento delle raccolte fondi, delle tombole, delle lotterie e
delle pesche di beneficenza, che per quanto richiedano il rispetto di taluni
adempimenti dal punto di vista formale spesso rappresentano uno strumento indispensabile
per reperire risorse economiche imprescindibili per garantire la sopravvivenza
dell’Ente.


Consapevoli
che altri abbiano già trattato l’argomento, abbiamo deciso di
affrontare la questione soprattutto per chiarire i punti spinosi sui
quali è difficile trovare interpretazioni. Buona lettura quindi!

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10 commenti

  1. Buongiorno, ho letto la guida tutto d'un fiato e posso ritenermi soddisfatto. Avevo già letto in passato sull'argomento e condivido quanto da voi riportato. Bel lavoro! Pietro

  2. ciao. quando ho aperto la guida è ho visto che si trattava di poco più di 10 pagine mi è venuto un colpo. pensavo di essermi sbagliata…quando però ho finito di leggerla mi sono resa conto che non c'è bisogno di 50 pagine di giri di parole per esaurire un argomento. devo davvero complimentarmi con voi. antonella

    1. Ciao Antonella e grazie! L'intento dei FOCUS che pubblichiamo è proprio quello di esaurire la questioni senza girarci troppo intorno! Siamo felici di aver raggiunto l'obiettivo! Buona giornata, Gabriele