Il Codice Fiscale di una Associazione

I soggetti diversi dalle persone fisiche non obbligati alla dichiarazione di inizio attività Iva (enti, associazioni, fondazioni, condomini, parrocchie, ecc.), che non esercitano un’attività rilevante ai fini dell’Iva ma sono comunque obbligati a indicare il codice fiscale, ne devono fare richiesta a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Il codice fiscale dei soggetti diversi dalle persone fisiche è formato da 11 caratteri numerici, di cui i primi 7 individuano il contribuente attraverso un numero progressivo, i successivi 3 sono il codice identificativo dell’ufficio, l’ultimo è un carattere di controllo.
Per richiedere il codice fiscale, i soggetti diversi dalle persone fisiche devono utilizzare il AA5/6 (“domanda di attribuzione codice fiscale, comunicazione variazione dati, avvenuta fusione, concentrazione, trasformazione ed estinzione”).

Il modello AA5/6 per la richiesta di attribuzione del codice fiscale può essere presentato:
– direttamente, in duplice esemplare, anche a mezzo di persona appositamente delegata, a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, indipendentemente dal domicilio fiscale del contribuente;
– a mezzo servizio postale, in unica copia, mediante raccomandata. Il modello si considera presentato il giorno in cui risulta spedita la raccomandata.

A questo link le istruzioni per la compilazione.
A questo link il modello editabile.
Al seguente link un recente articolo per tutti quei gestori che si stanno domandando se sia necessario che l’Associazione apra (o meno) anche una posizione IVA.

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