Riforma fiscale del Terzo Settore: primo parere favorevole della Commissione Europea in vista del 2026

La riforma fiscale del Terzo Settore nel 2026 rappresenta un passaggio chiave per gli Enti Non Profit in Italia. Avviata con la Legge Delega n. 106 del 6 giugno 2016, che ha conferito al Governo il compito di riordinare la disciplina degli Enti Non Commerciali, in attuazione di essa è stato emanato il D. Lgs. 117/2017, noto come “Codice del Terzo Settore“, che, dal 2026, dovrebbe finalmente diventare operativo anche nella sua parte fiscale (Titolo X), completando

Riforma del Terzo Settore: nuove norme per ETS

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 104/2024, contenente “disposizioni in materia di politiche sociali e di enti del Terzo settore”, la quale, intervenendo su più fronti, apporta una serie di modifiche al Codice del Terzo Settore, volte a rettificare e chiarire alcuni adempimenti. Nuove norme per Enti del Terzo Settore: attività diverse All’art. 6 del Decreto Legislativo n. 117/2017, che disciplina la possibilità per gli ETS di svolgere attività diverse da quelle di interesse

Nota 17314: quale destinazione d’uso per la sede degli ETS?

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso la Nota n. 17314 del 17 novembre scorso, ha definito l’ambito di applicazione dell’art. 71, co. 1 del Codice del Terzo Settore, ai sensi del quale le sedi degli ETS “e i locali in cui si svolgono le relative attività istituzionali, purché non di tipo produttivo, sono compatibili con tutte le destinazioni d’uso omogenee […], indipendentemente dalla destinazione urbanistica”. Nota 17314 e Codice del Terzo Settore: ambito di applicazione