Creare una ONLUS

A che fine costituire una ONLUS?

Buona sera a tutti. Due giorni fa ricevevo la seguente mail: “Ho notato il suo riferimento su un forum. La mia domanda è questa: può essere creata una ONLUS con il fine di “utilità sociale” (OVVIAMENTE IL FINE REALE E’ IL LUCRO)? Gli obiettivi sarebbero: migliorare le condizioni economiche di approvvigionamento (COSTI) di prodotti esteri (IMPORT), per le imprese italiane (CLIENTI FINALI). Ovviamente le fatture di acquisto all’estero saranno opportunamente ritoccate (DAL FORNITORE, ALLA DOGANA) in modo che il prezzo di acquisto e di vendita (IN FATTURA) sia praticamente identico. Se ciò è vagamente possibile idealmente mi potrebbe contattare per chiarimenti? La ringrazio molto!”

La mia risposta è stata la seguente: “Buongiorno, siamo una società di servizi che si occupa esclusivamente di enti non commerciali, non solo nella forma, ma soprattutto nella sostanza. Costituire una ONLUS con il fine di utilità sociale significa fare del bene per gli altri, non mettersi in tasca i quattrini alle loro spalle. Pertanto, non seguendo enti for profit, il nostro invito è quello di contattare un commercialista o esperto di enti commerciali. Ci terrei ad aggiungere che le informazioni ed i commenti che postiamo sui diversi forum a cui siamo iscritti hanno l’obbiettivo di dare informazioni corrette e coerenti con la normativa, nonchè sensibilizzare le persone sull’argomento, escludendo qualsiasi tentativo di consigliare la strada del non profit per frodare il fisco. Cortesemente eviti di porre (almeno a noi) altri quesiti paradossali nel contenuto.
Certi di averLe fornito le informazioni richieste, voglia gradire i nostri migliori saluti. Gabriele Aprile”.

Evidentemente non è stato ancora recepito il messaggio che bisogna smetterla di costituire delle realtà commerciali sottoforma di enti non profit.
In Italia (in Piemonte ne sentiamo parlare tutti i giorni) gli accertamenti da parte di Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, ecc… stanno iniziando a smascherare chi, in tutti questi anni, ha utilizzato l’ente non commerciale come uno strumento per evadere il fisco.

La scorsa settimana ho letto anche questa domanda: “Come aprire uno strip club? Salve a tutti, ho notato che gli strip club guadagnano molto….cosi’ ho pensato di chiedere informazioni a riguardo. Mi sapreste dire tutte le licenze, gli investimenti iniziali e tutte le cose da fare che riguardano l’apertura di uno strip club a ****** ? Per esempio come ******* o *******. La miglior risposta a chi mi da’ piu’ informazioni compresi link dove dicono di licenze o cose varie ! Grazie di tutto!”

La mia risposta è stata la seguente: “Buongiorno,prima di procedere con questo ragionamento, Le consiglio di guardare attentamente il video di cui lascio il link. E’ intitolato “I circoli dell’evasione” e se non lo vede tramite il link, può cercare su google il titolo. L’hanno dato in onda su “Mi manda rai tre” l’8 gennaio 2010. Questo per farLe capire che l’Agenzia delle Entrate e non solo stanno procedendo con accertamenti non indifferenti per smascherare società camuffate da associazioni o circoli. Prima di procedere in questa direzione, ci tengo a metterla di fronte a quella che è la realtà. Scegliere la strada del circolo per i vantaggi fiscali non è la cosa migliore se si vuole aprire uno strip club. Spiacente, ma non è il caso che scelga la strada degli enti non commerciali per la Vostra intenzione. Gabriele Aprile”.

Nella speranza che possa farVi riflettere, Vi auguro una buona serata.

Tutto Non Profit © riproduzione riservata – VOLETE SAPERNE DI PIÙ? Consultate le nostre Guide (cliccando QUI) e richiedete un aggiornamento periodico e approfondito sulle tematiche gestionali e giuridico-fiscali di tutti gli Enti non Profit (ASD, OdV,ONLUS, APS, SSD, …) cliccando QUI.

(Visited 130 times, 1 visits today)

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

8 commenti

  1. Salve sono un ragazzo di 21 anni e da diversi anni faccio volontariato presso l'assoc OFTAL. Vorrei creare una onlus allo scopo di insegnare un mestiere ai carcerati e persone disagiate,ma mi sono sorte alcune domande. Le persone a cui è rivolta mia opera (carcerati ecc.) devono essere retribuite? E se avessi bisogno di una segretaria o di un contabile anche lui può essere retribuito o non è permesso alle onlus? Se fosse così mi risulterebbe difficile trovare un contabile che lavora gratis.
    Grazie per l'attenzione

  2. Buongiorno,
    è possibile che una ONLUS abbia uno o più collaboratori e/o dipendenti, ci mancherebbe altro. L'importante è che le entrate derivanti da quote sociali, quote per attività, donazioni, eventuale attività commerciale, ecc… servano per perseguire davvero la mission della ONLUS e non solo per pagare le persone.
    A disposizione per qualsiasi chiarimento e ulteriore confronto.
    I migliori saluti,
    Gabriele Aprile

  3. Per richiederela qualifics di onlus devo prima avere una società di almeno tre soci giusto? Questa società che struttura deve avere? (srl, cooperativa)
    grazie per l'attenzione

  4. Buona sera,
    non comprendo per quale motivo Lei parli di società e non di ONLUS. Una ONLUS può essere costituita da almeno 2/3 persone e deve essere iscritta da subito al Registro delle ONLUS per ottenere il permesso all'utilizzo dell'acronimo ONLUS, oltre alla possibilità di accedere alle agevolazioni fiscali tipiche di una ONLUS. Le consiglio la consultazione di una guida che abbiamo pubblicato proprio sulle ONLUS, che può trovare al seguente link:
    http://movidastudio.it/ebook_dettaglio.php?pag=8

    I migliori saluti,
    Gabriele Aprile

  5. Salve, sto valutando la possibilità di creare una ONLUS con lo scopo di erogare prodotti (alimentari, vestiario, ecc) attraverso un meccanismo un po' particolare, basato sul effettivo reddito (o meglio non reddito delle persone). Il progetto sarebbe abbastanza ambizioso, ma di indubbia utilità a mio avviso, soprattutto per la mia area geografica di residenza, sia per quanto riguarda il periodo storico. Quello che volevo chiederle, è se esistono linee di finanziamento (regionali, nazionali, europee o altro) oltre alle donazioni da parte dei soci, ecc.

    1. Buona sera. Occorre verificare l'attuale apertura di assi di finanziamento specifici, sia titolo regionale piuttosto che nazionale. Sul tema non mi è possibile addentrarmi ulteriormente. Cordialità, Stefano Bertoletti