UFFICIALE: prorogato di sei mesi l’obbligo di dotazione di defibrillatore per gli Enti Sportivi Dilettantistici

ATTENZIONE! E’ del 19 luglio 2016 la firma da parte del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin del decreto di proroga del termine ultimo per Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche di dotazione del defibrillatore semiautomatico: nuova scadenza al 30 novembre 2016!

Come molti si attendevano (e da qualche giorno era nell’aria, ma ancora solo ufficioso), a poche ore dalla scadenza, prevista per oggi, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha posticipato di sei mesi la scadenza dell’obbligo di dotazione di defibrillatori semiautomatici imposto agli Enti Sportivi Dilettantistici firmando il Decreto di modifica del Decreto 24 aprile 2013 recante la “Disciplina della certificazione dell’attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita” (il cosiddetto Decreto Balduzzi, di cui avevamo ampiamente analizzato le implicazioni QUI).

Con la pubblicazione in G.U. del 18.01.2016 del nuovo Decreto (consultabile QUI) è stata dunque posticipata di sei mesi la scadenza dell’obbligo di dotazione posto in capo alle “società sportive sia professionistiche che dilettantistiche” (così l’art. 7 n. 11 del Balduzzi) di dotarsi si defibrillatori semiautomatici e di altri eventuali dispositivi salvavita al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano attività sportive.

Sono state dunque ascoltate le richieste del Presidente del CONI (del 2.11.2015) e del Coordinatore degli Assessori allo Sport del Friuli Venezia Giulia (del 5.1.2016), che nei giorni scorsi avevano a gran voce richiesto un differimento del termine vista l’impossibilità che entro il 20 gennaio 2016 venissero completate “su tutto il territori nazionale le attività di formazione degli operatori del settore sportivo dilettantistico circa il corretto utilizzo dei defibrillatori semiautomatici”.

Basteranno questi sei mesi per consentire alle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche di non farsi trovare impreparate alla nuova partenza?
Non ci resta che attendere …

Tutto Non Profit © riproduzione riservata – VOLETE SAPERNE DI PIÙ? Consultate le nostre Guide (cliccando QUI) e richiedete un aggiornamento periodico e approfondito sulle tematiche gestionali e giuridico-fiscali di tutti gli Enti non Profit (ASD, OdV,ONLUS, APS, SSD, …) cliccando QUI.

(Visited 189 times, 1 visits today)

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 commenti

    1. Buongiorno Caterina. Questo il dettato dell'art. 7 n. 11 del Decreto oggetto di proroga con la pubblicazione del 18 gennaio: "Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un'attivita' sportiva non agonistica o amatoriale il Ministro della salute, con proprio decreto, adottato di concerto con il Ministro delegato al turismo e allo sport, dispone garanzie sanitarie mediante l'obbligo di idonea certificazione medica, nonche' linee guida per l'effettuazione di controlli sanitari sui praticanti e per la dotazione e l'impiego, da parte di societa' sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita". E' vero che la norma cita le "società", ma è altresì vero che fa riferimento all'attività sportiva non agonistica organizzata dal soggetto. Ciò premesso la ratio della norma appare chiara. Cordialità, Stefano Bertoletti