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martedì 10 marzo 2015

POS assente? Ecco le sanzioni previste!

Su iniziativa dei Senatori Aiello, Gentile, Bilardi e Di Giacomo è stato recentemente presentato il disegno di legge 1747 avente un duplice scopo:
- "premiare" tutti coloro che, nonostante l'assenza di sanzioni, si siano allineati all'obbligo di POS imposto dal D.L. 179/2012;
- sanzionare gli altri, che in assenza di multe per la mancata adozione degli strumenti di pagamento elettronici, hanno deliberatamente scelto di non rispettare la norma.
immagine Tutto Non profit POS assente? Ecco le sanzioni previste!
Ecco le previsioni del disegno di legge (anticipate QUI) attualmente all'esame del Senato della Repubblica: 

Art. 1 (benefici fiscali derivanti dall'uso di strumenti di pagamento elettronici)
1. I soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, che, in adempimento dei commi 4 e 5 dell'articolo 15 del decreto - legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, utilizzano quale forma di pagamento gli strumenti elettronici di cui ai medesimi commi 4 e 5, hanno diritto ad agevolazioni fiscali consistenti nella detrazione dall'imponibile reddituale del costo percentuale di ciascuna transazione eseguita per il tramite dei suddetti strumenti di pagamento.

Art. 2 (sanzioni derivanti dal mancato rispetto dell'obbligo di dotarsi di adeguati strumento di pagamento elettronici)
1. Ai soggetti ... sui quali ... grava l'obbligo di dotarsi di adeguati strumenti di pagamento elettronici per pagamenti superiori a 30 euro e che ancora non abbiano provveduto a munirsi di adeguati mezzi a tale scopo destinati, è irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di importo pari ad euro 500, con obbligo di adeguarsi alle vigenti previsioni normative in materia entro trenta giorni dalla notifica della sanzione stessa.
2. L'irrogazione della sanzione ... ha luogo a seguito di segnalazione da parte del fruitore del servizio cui sia stata negata la possibilità di pagare per il tramite di strumenti elettronici importi superiori a 30 euro. A tal fine l'utente deve segnalare la violazione di legge ai competenti uffici della Guardia di finanza ... I controlli afferenti la dotazione ... possono avere luogo anche su impulso della stessa Guardia di finanza senza necessità di preventive segnalazioni ...
3. Entro i sessanta giorni successivi alla notifica del provvedimento di cui al comma 1, il soggetto sanzionato deve dare comunicazione, all'ufficio che ha irrogato la sanzione, dell'avvenuto adeguamento con le modalità comunicate nella sanzione notificata.
4. In caso di mancata comunicazione o nel caso in cui, entro il termine di cui al comma 3, il soggetto sanzionato non provveda a dotarsi di strumenti di pagamento elettronici ... o a darne comunicazione, è irrogata a suo carico una sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio dell'importo della sanzione di cui al comma 1, con termine di ulteriori trenta giorni per conformarsi alle previsioni normative.
5. Qualora, trascorso il termine di cui al comma 4, il soggetto sanzionato non provveda a dotarsi di strumenti di pagamento elettronici, è disposta ... la sospensione dell'attività professionale e commerciale sino al completo adeguamento alla normativa in materia.

In altre parole:
- detrazioni dall'imponibile del costo percentuale di ogni operazione effettuata mediante gli strumenti di pagamento elettronici;
- sanzione di 500 euro in caso di mancata adozione oppure di negata possibilità di utilizzo del POS;
- sanzione di 1000 euro in caso di mancato adeguamento entro 60 giorni dall'irrogazione della prima sanzione;
- sospensione dell'attività in caso di mancato adeguamento entro 30 giorni dall'irrogazione della seconda sanzione.

Un ultimo chiarimento, ritenuto necessario a fronte delle moltissime richieste di chiarimento ricevute sul tema negli ultimi giorni: il D. L. 179/2012, a prescindere dal disegno di legge analizzato in questo post, è a tutti effetti legge dello Stato i cui effetti relativi all'obbligo di POS per pagamenti superiori a 30 euro decorrono già dall'ormai lontano 30 giugno 2014 (ne avevamo parlato QUI)!

A buon intenditor ... tempestivo adempimento!

ATTENZIONE! A tutti coloro che ancora non avessero adempiuto al citato obbligo normativo, con piacere segnaliamo un articolo di WIRED in cui sono state indicate numerose alternative gratis e low cost ai POS tradizionali: QUESTO il post!

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